Due colpi in uno solo: Avellino battuto e +6. (NON PERDETE LE PAGELLE)

Contava vincere e ritornare a sorridere in un momento decisamente delicato della stagione. Il Partenio di Avellino per una domenica ha i colori nerazzurri della capolista perchè il Latina riesce a strappare tre punti fondamentali per la sua classifica. Sia per il ritrovato +6 in classifica (con la speranza anche del +7) sia perchè dopo 

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Contava vincere e ritornare a sorridere in un momento decisamente delicato della stagione. Il Partenio di Avellino per una domenica ha i colori nerazzurri della capolista perchè il Latina riesce a strappare tre punti fondamentali per la sua classifica. Sia per il ritrovato +6 in classifica (con la speranza anche del +7) sia perchè dopo un leggero calo la squadra voleva ricordare a tutti di essere in cima alla classifica non per caso. Al Partenio c’era ad aspettarlo un Avellino ferito dal match d’andata e pronto al tutto per tutto per ottenere la vittoria.

INIZIO TUTTO DEI LOCALI – Si giustifica così un inizio di grande vivacità ed aggressione degli uomini di Marra. Sulla destra Rega è scatenato e mette in continua difficoltà sia Toscano che Tortolano. Ai nerazzurri servono le misure degli irpini ma nel frattempo continua il forcing nella metà campo ospite. Al 14′ Cafiero scivola in fase di impostazione favorendo Vicentin, la palla arriva a Rega ma il suo cross viene smanacciato da Martinuzzi. E’ un momento della gara in cui l’Avellino è padrone del campo ma non riesce mai ad arrivare in maniera lucida davanti al portiere argentino. Rega sforna cross in continuazione ma i due centrali del Latina sono sempre molto attenti nell’intercettare. Si capisce da subito che questa può essere una gara decisa sui calci piazzati. Al 24′ grande botta su punizione di Farina che Marruocco è costretto a deviare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina Tortolano tenta la prodezza ma il numero uno locale smanaccia ancora. Sono minuti intensi per il Latina che al 30′ sciupa una clamorosa palla gol con Martinez, imbeccato alla grande da Mancosu. L’inizio aggressivo dell’Avellino ormai è solo un ricordo perchè la squadra di Sanderra comincia a coprirsi per bene. Rega viene controllato più facilmente da Toscano ed anche la luce di De Angelis sembra essersi spenta. L’Avellino paga già nei primi minuti del secondo tempo il grande sforzo fisico di inizio incontro. Al 14′ prima azione manovrata del Latina con Berardi che apre per Merito, il cross del sudamericano pesca solo in area Mancosu ma la girata dell’attaccante è completamente sballata.

LA PERLA SU PUNIZIONE – Il Latina gioca con carattere e sicurezza ed al 18′ Mancosu guadagna l’ennesimo calcio di punizione a pochi passi dal limite dell’area. Sul punto di battuta i soliti Farina e Giannusa ma stavolta è il numero dieci nerazzurro che va a concludere e centrare il sette per il vantaggio del Latina. Il Partenio è ammutolito anche perchè l’Avellino è in evidente difficoltà. D’Angelo è uno degli ultimi a mollare e già al 20′ prova da fuori non centrando lo specchio. Due minuti più tardi altra incredibile occasione per Mancosu su un lancio di Martinuzzi toccato da Giannusa. La punta del Latina però si presenta nell’area piccola ma centra Marruocco sul primo palo. All’Avellino non resta che la speranza del pareggio e già al 26′ è il neoentrato Peloso si rende pericoloso. Il Latina si fa vedere solo con un’altra punizione di Giannusa di poco fuori ma l’ultimo quarto d’ora è di sofferenza. Poca manovra e molte palle buttate nel mezzo per l’Avellino ma in area di rigore i veri padroni di casa sono i difensori del Latina che respingono ogni tentativo d’assalto biancoverde. Peluso ci prova altre due volte ma ormai è troppo tardi, il Latina è fuggito ancora e si torna a +6.

Stefano Scala

AVELLINO-LATINA 0-1

Avellino: Marruocco, Meola, Ricci, Acoglanis, Caso (40’ st Panatteri), Puleo, Rega (7’ st Peluso), D’Angelo, Vicentin (20’ st Scandurra), De Angelis, Comini. A disp.Cascella, Nocerino, Bruno, Maisto. All. Marra
Latina: Martinuzzi, Gasperini, Toscano, Tortolano (24’ st Ruiz), Cafiero, Farina, Merito, Berardi, Martinez (33’ st Koné), Giannusa, Mancosu. A disp. Gaudino, Erba, Di Emma, Zarineh, Ruiz, Ricciardi. All. Sanderra
Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Drago di Caltanissetta e Messina di Catania
Marcatori: 17’ st Giannusa,
Note – ammoniti: Ricci, Caso, Gasperini, D’Angelo, Puleo, Berardi, Ruiz. Spettatori: 3000 circa

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