La figura del direttore sportivo

Questa settimana ci occupiamo della figura del D.S. (direttore sportivo) e del segretario nel mondo dei dilettanti. Sono due figure importantissime in quanto sono i “motori” delle società e gestiscono tutti gli aspetti tecnico – tattici e di segreteria di ogni club. Con la riforma attuata nel 2010 è stato introdotto, appunto, il “Collaboratore della 

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Questa settimana ci occupiamo della figura del D.S. (direttore sportivo) e del segretario nel mondo dei dilettanti. Sono due figure importantissime in quanto sono i “motori” delle società e gestiscono tutti gli aspetti tecnico – tattici e di segreteria di ogni club. Con la riforma attuata nel 2010 è stato introdotto, appunto, il “Collaboratore della gestione sportiva” ovvero un soggetto iscritto in un apposito elenco speciale presso la FIGC operante nelle società non professionistiche.

L’introduzione dell’art. 43 bis nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti ha previsto una serie di innumerevoli modifiche al Regolamento dell’elenco speciale sopra citato andando a qualificare la nuova figura come colui che svolge, per conto della società e delle associazioni sportive della LND attività concernenti l’assetto organizzativo ed amministrativo delle stesse ivi compresa la gestione dei rapporti aventi ad oggetto il tesseramento ed il trasferimento dei calciatori, il tesseramento dei tecnici e tutto questo nel rispetto delle norme federali.

Per acquisire la qualifica ed essere iscritto nell’elenco speciale, come avviene per i professionisti, bisogna superare un esame di abilitazione al termine dei corsi organizzati dal settore tecnico della FIGC e della LND. Diciamo che c’è una netta differenza tra l’attività del direttore sportivo e quella del segretario. Mentre il primo ha compiti molto più tecnico – tattici di organizzazione della squadra, il secondo, al contrario, gestisce l’ambito amministrativo della società.

Infatti, il direttore sportivo ha un’attività divisa su tre fronti:

1. Costruzione della squadra con la piena collaborazione dell’allenatore;
2. Il calciomercato nei momenti stabiliti dalle norme federali;
3. Gestione delle relazioni fra presidenza e squadra soprattutto qualora ci fossero probelmi legati all’aspetto economico. E’, quindi, la “voce” della società.

Il segretario, invece, svolge le seguenti mansioni:

1. Attività amministrative;
2. Gestione accordi economici, contratti e trasferimenti;
3. Gestione relazioni fra tecnico e presidenza.

Di solito, il segretario è colui che deve conoscere a memoria i regolamenti e la normativa federale ed ha diretti contatti con gli organi di competenza dei vari comitati e leghe. Quindi, con comunicato ufficiale n. 62/A la FIGC ha stabilito che le società partecipanti ai campionati nazionali della LND ed ai campionati regionali e provinciali possono tesserare soggetti iscritti all’elenco speciale dei direttori sportivi in qualità di collaboratori della gestione sportiva affidando loro le mansioni previste dal Regolamento della LND. I rapporti tra società e direttori sportivi sono regolati dalle norme federali d’intesa con l’associazione direttori sportivi (A.DI.SE) e con il supporto del settore tecnico della FIGC stessa. Vengono effettuati corsi per l’abilitazione a tale professione avvalendosi della collaborazione dei Comitati regionali i quali fissano i requisiti minimi per l’ammissione agli stessi nonché le modalità di svolgimento e la prova finale. Si ricorda che tutte quelle società che si avvalgono di direttori sportivi e segretari che non siano iscritti presso l’elenco speciale rischiano possibile deferimento e successive sanzioni. In ragione di questo si ritiene doveroso consigliare di tesserare solo soggetti che abbiano l’abilitazione prescritta.

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