Il traino. Accelerazione e velocità

Notizie di potenziamento con traino risalgono all’ inizio del secolo, quando atleti fiorentini della velocità, per migliorare la propria capacità di accelerazione, si allenavano correndo sui viottoli delle rive dell’ Arno, trainando barche. Nel traino tradizionale le resistenze che l’ atleta doveva vincere per migliorare le potenzialità della muscolatura delle gambe erano rappresentate da carichi 

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Notizie di potenziamento con traino risalgono all’ inizio del secolo, quando atleti fiorentini della velocità, per migliorare la propria capacità di accelerazione, si allenavano correndo sui viottoli delle rive dell’ Arno, trainando barche. Nel traino tradizionale le resistenze che l’ atleta doveva vincere per migliorare le potenzialità della muscolatura delle gambe erano rappresentate da carichi fissi, come blocchi di cemento o il classico copertone.

La vera storia del traino a carico variabile (TCV)

Nel 1992 il prof. Filippo Cannavacciuolo, docente di preparazione fisica nella Scuola Allenatori del Settore Tecnico e il figlio Fausto, preparatore4 atletico e docente di calcio presso la facoltà di Scienze Motorie dell’ Aquila, hanno ideato e fatto costruire un attrezzo a forma di slitta, chiamato SLEDGE, e messo a punto una metodologia di applicazione denominata prima TVA (Traino Variabile Alternato), poi TVC (Traino Variabile Alternato).

Lo Sledge e il TVC sono oggi utilizzati da moltissime squadre professionistiche, dilettantistiche e straniere.

Lo Sledge è un attrezzo a forma di slitta costruito, nella sua versione originale, in acciaio inox e costituito da : 2 sci-2 supporti per pesi-6 perni snodati, sui quali vanno inseriti dischi di peso variabile per un carico complessivo fino 150 Kg

Caratteristiche dello Sledge

Gli sci presentano ondulazioni longitudinali per limitarne gli attriti sulle superfici a contatto, in modo particolare su erba asciutta. I perni snodabili rendono l’ attrezzo meno ingombrante in caso di spedizione o trasporto.

Le estremità anteriori degli sci sono ricurve verso l’ alto per rendere l’ attrezzo più scorrevole su qualsiasi superficie di contatto.

Accessori: Cinghia con anello posteriore-Corda di lunghezza 5,30-6 mt-2 moschettoni per aggancio cinghia-attrezzo

Le esercitazioni con lo Sledge migliorano in modo particolare la capacità di accelerazione e di resistenza alle accelerazioni. Questo attrezzo può essere considerato uno dei mezzi integrativi più efficaci per l’ incremento della forza specifica degli arti inferiori non solo nel calciatore, ma di tutti quegli atleti che devono spostare velocemente il proprio corpo e possedere una elevata resistenza alle accelerazioni.

Le esercitazioni possono essere mirate all’ incremento mirate all’ incremento della forza massima-forza veloce-forza resistente.

Riportiamo alcuni esempi di esercitazioni tipo:

FORZA MAX: carico 35-40kg, distanza 10mt, recupero 60-90”, rip. 5, X 3 serie

FORZA VELOCE: carico 15-20kg, distanza 30mt, rcp 90”, rip. 3, X 2 serie

F.VELOCE IN REGIME DI POTENZA: carico 25-30kg, distanza 30mt, rec. 75-90”

Rip. 4, X 2 serie

Protocollo per la corretta esecuzione del TCV

1. Valutare il carico massimo di trazione.
2. Stabilire le percentuali di carico, a seconda delle potenzialità del soggetto e del fine che si propone l’ esercitazione.
3. Stabilire la distanza di corsa e il numero delle ripetizioni.
4. Controllare la frequenza cardiaca a riposo, subito dopo lo sforzo e dopo 60” dalla cessazione dello stesso
5. Eseguire un percorso elastico/reattivo subito dopo l’ esercitazione………..

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