Sanderra: “Ci dispiace per il pubblico”

SANDERRA (Latina-Milazzo 1-1) – Stiamo prendendo dei gol evitabili. Cafiero in quel momento era fuori, non abbiamo scalato bene e sugli sviluppi di una palla inattiva il Milazzo ci ha punito. Siamo stati degli ingenui. Mi ero raccomandato prima della gara di essere concentrati sulle situazioni difensive che di solito non sbagliamo. Peccato, ma il 

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SANDERRA (Latina-Milazzo 1-1) – Stiamo prendendo dei gol evitabili. Cafiero in quel momento era fuori, non abbiamo scalato bene e sugli sviluppi di una palla inattiva il Milazzo ci ha punito. Siamo stati degli ingenui. Mi ero raccomandato prima della gara di essere concentrati sulle situazioni difensive che di solito non sbagliamo.

Peccato, ma il Milazzo ha meritato. E’ una tra le squadre più in forma del campionato e gioca un calcio di qualità. Sì, è vero prendiamo dei
gol che costano caro e lasciamo punti per strada ma ci può anche stare. Non dimentichiamo quello che ha fatto il Milazzo nelle ultime domeniche. Paura? Se fossimo una corazzata che doveva vincere il campionato con venti punti di vantaggio sulle inseguitrici la paura poteva esserci. Da parte nostra c’è fiducia e convinzione, dopo la sosta avremmo le partite cruciali abbiamo sempre tre punti di vantaggio ma non fissiamoci a guardare la classifica. D’accordo abbiamo gare dure in calendario (Avellino, Trapani e Pomezia ndr) ma non bisogna preoccuparsi. E’ fondamentale restare sempre con i nervi saldi e non smarrire il morale. Dopo il pari con il Matera e anche contro il Milazzo ho visto che i ragazzi non ci credono più fino all’ultimo pallone, forse subiamo troppo dal punto di vista psicologico. Eh sì, siamo molto rammaricati per questo, per non aver regalato una vittoria ad una cornice di pubblico così: eccezionale.

VENUTO (Latina-Milazzo 1-1) – Il pareggio è importantissimo perchè il Latina merita la prima posizione in classifica. Questa che ho incontrato è la squadra organizzata nel modo migliore noi arriviamo da un periodo molto positivo, siamo una squadra umile che non si arrende mai e lo avete visto. Chi vedo bene per la promozione? Il Latina naturalmente è avvantaggiato e mi piace, ma potrebbe avere vita dura: attenzione all’Avellino, all’Aversa Normanna e al Trapani.

TRILLINI (Fondi-Matera 1-2) – Sono molto arrabbiato. E’ stata una gara molto simile a quella con l’Isola Liri, ad un certo punto siamo calati mentalmente e abbiamo perso. In settimana abbiamo studiato molto l’avversaria, sapevamo che era scorbutica e difficile da affrontare, tuttavia non siamo riusciti a mettere in pratica quello che abbiamo provato. Ancora una volta siamo stati beffati da una deviazione di un nostro giocatore e su questo ci possiamo fare poco. Loro sono stati bravi e fortunati. Purtroppo dopo aver subito il secondo gol abbiamo smesso del tutto di fare gioco e questo non deve accadere. Abbiamo avuto un calo fisico? Credo che sia stato più un calo psicologico, come se aspettassimo solamente di prendere gol. Qualcuno, come Capogna, non era al meglio e non aveva i 90 minuti nelle gambe. Alcune scelte erano obbligate dalle assenze. Il nostro più grande rammarico è di non aver chiuso la gara quando ne abbiamo avuto la possibilità. Mi dispiace molto per il pubblico. Vaccaro? Immagino sia rammaricato ma non va colpevolizzato troppo per i gol sbagliati. Ora non dobbiamo abbatterci per una sconfitta che ci può stare e che va presa come è giusto che sia. Cercheremo di lavorare per migliorare le cose che non sono andate.

PALONI (Borgo Podgora-Nettuno 1-2) – Siamo stati penalizzati troppo dal terreno di gioco. Siamo abituati a far girare palla e costruire geometrie atte ad allargare il gioco. Oggi non è stato possibile. In queste condizioni di campo non possiamo pretendere di fare di più di quello che abbiamo fatto. Potremmo giocare le gare interne al Bartolani di Cisterna. Come visto domenica scorsa a Santa Maria delle Mole questa squadra si esprime molto meglio su un manto in sintetico e ora non possiamo certo rischiare di compromettere una promozione in Eccellenza per colpa del campo. Ci troviamo improvvisamente senza ricambi in attacco. Oggi un ariete come Bassani ci avrebbe fatto comodo, ma è fuori e chissà quando tornerà. Lo stesso vale per Cifra che si è infortunato. Per forza di cose adesso dovremo tornare sul mercato e cercare una punta dalla lista gegli svincolati.

D’AMBRA (Borgo Podgora-Nettuno 1-2) – Me lo sentivo che potevamo fare il colpaccio. Eravamo carichi e sapevamo che con questo campo il Podgora poteva essere penalizzati. Cosa cambia dopo questa vittoria? Nulla. Dovevamo lottare per la salvezza prima e dobbiamo continuarlo a fare oggi, ma con la consapevolezza accresciuta nei nostri mezzi che potrebbero portarci ad una salvezza più comoda ed evitare lo scoglio dei playout.

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