Un Latina opaco ma sempre imbattuto

Latina opaca, Latina che arranca ma sempre Latina capolista. La formazione nerazzurra lascia altri due punti al Francioni pareggiando 1-1 con un ottimo Milazzo. Un’altra rallentata per la squadra di Stefano Sanderra per un calo che a questo punto della stagione può anche essere normale visto un girone d’andata da record ed un campo che 

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Latina opaca, Latina che arranca ma sempre Latina capolista. La formazione nerazzurra lascia altri due punti al Francioni pareggiando 1-1 con un ottimo Milazzo. Un’altra rallentata per la squadra di Stefano Sanderra per un calo che a questo punto della stagione può anche essere normale visto un girone d’andata da record ed un campo che non favorisce molti giocatori. I nerazzurri non hanno più la stessa lucidità mentale e la stessa aggressione verso l’avversario e proprio per questo Avellino può essere una tappa cruciale del cammino di questa squadra. Sicuramente sotto questo aspetto contano molto anche le rivali di campionato, sempre più agguerrite con il passare del tempo nell’affrontare un Latina imbattuto e primo della classe.

MILAZZO AGGRESSIVO – Sono proprio le motivazioni degli avversari a fare la differenza nel lunedì di campionato. Ospiti subito aggressivi ma Latina subito pericoloso. La prima sembra già quella decisiva ed è nella posizione preferita dell’idolo di casa Tortolano ovvero il limite dell’area. L’esterno di Ostia infatti trova spazio dalla posizione che con l’Avellino fu letale e va a concludere ma stavolta la palla lambisce il palo alla destra di Terracciano. Per pochi centimetri il Milazzo supera il momento critico perchè già al 4′ è Cafiero a tirare di poco fuori dopo una mischia in area di rigore. La reazione sicula è immediata con un Proietti funambolico sulla sinistra ed un reparto offensivo davvero molto pericoloso. Al 6′ occasionissima per Fiore ma Martinuzzi si fa trovare attento sul primo palo. L’equilibrio comincia a sovrastare la gara anche se la formazione ospite sembra più in palla. Soprattutto con Fiore che sulla sinistra trova ancora una giocata vincente nel servire Ricciardo ma Farina salva ribattendo il tiro del suo avversario. Se il primo tempo ai punti premia il Milazzo ma in occasioni gol il Latina la ripresa è subito emozionante.

DUE MINUTI E RIGORE PER IL LATINA – Passano solo due minuti infatti e su un’azione confusa del Latina Benci atterra Tortolano in area rimediando il secondo giallo ed il calcio di rigore per il Latina. Sotto la curva il baby nerazzurro non sbaglia mandando in delirio i 3500 del Francioni per la prima volta in stagione bello da vedere in ogni suo settore. Un gol che porta entusiasmo all’undici nerazzurro anche se in mediana non girano troppi palloni complice anche un Giannusa per una volta “normale” e un Berardi apparso sotto tono. Al 6′ di prova proprio Giannusa su punizione ma è solo una cattiva presa di Terracciano che fa alzare il pubblico in piedi. Il Milazzo, nonostante l’inferiorità, continua a giocare evidenziando in questo momento qualche disattenzione di troppo del Latina che non approfitta dell’uomo in più. Da disattenzione a disattenzione al 24′, con Cafiero fuori per un problema fisico, il Milazzo riesce a raggiungere il pari con lo stacco in area piccola del solissimo Ricciardo che batte Martinuzzi. Il pari dà una scossa importante alla gara e già dopo un solo minuto una sponda perfetta di Polani manda in porta Martinez che però sciupa in malomodo dal limite dell’area. Questa l’unica occasione perchè poi il Latina si rende pericoloso solo con qualche calcio d’angolo e con un tiro di Ricciardi nel recupero che però Terracciano manda sopra la traversa. Dopo il triplice fischio applausi della curva ai propri beniamini, anche se il momento non è dei migliori questa squadra merita il supporto dei propri tifosi.

Stefano Scala

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