Il Podgora si impantana e perde la vetta (Foto Biniero)

Primo stop della gestione Paloni per il Borgo Podgora 1950. Tra le mura amiche del «Pietro Buongiorno» l’undici borghigiano si arrende per 2-1 al Nettuno, incassa la quinta sconfitta della stagione e perde la vetta a vantaggio dell’Almas Roma, che imponendosi per 2-1 sull’Olimpia torna a guidare il girone «C» con un punto di vantaggio 

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Primo stop della gestione Paloni per il Borgo Podgora 1950. Tra le mura amiche del «Pietro Buongiorno» l’undici borghigiano si arrende per 2-1 al Nettuno, incassa la quinta sconfitta della stagione e perde la vetta a vantaggio dell’Almas Roma, che imponendosi per 2-1 sull’Olimpia torna a guidare il girone «C» con un punto di vantaggio proprio sui gialloblu. Il Nettuno, invece, tornato sotto la guida di Marco D’Ambra dopo le recenti dimissioni per motivi di salute di Pino D’Andrea, ritrova il sorriso e quei tre punti che mancavano dallo scorso 9 gennaio.

CRONACA – Bastano pochissimi minuti per capire che tipo di gara sarà: il manto erboso del «Pietro Buongiorno» è inpessime condizioni, il pallone rimbalza a stento e appare subito chiaro sia che non mancheranno interventi al limite sia che sarà assai difficile vedere fraseggi veloci o scampoli di gioco manovrato. Dopo appena trecento secondi di gioco il Nettuno passa in vantaggio: Laudante riceve palla ai diciotto metri in posizione centrale e allarga per l’accorrente Risoldi, il quale, dal vertice destro, lascia partire una rasoiata che si insacca all’angolino alla destra di Marinelli. Insomma, tanto per cambiare la partita comincia in salita per il Borgo Podgora, che dopo appena cinque minuti è costretto a scoprirsi e a concedere il fianco alle ripartenze avversarie. E al 18’, proprio sugli sviluppi di un’azione di rimessa, la formazione di Marco D’Ambra raddoppia: Pestrin lancia in profondità Laudante, che brucia sullo scatto Reccolani, salta anche Marinelli in uscita e dal lato sinistro dell’area, nonostante la posizione defilata, deposita in rete di piatto. I borghigiani accusano il colpo e non trovano subito la forza per reagire. Al 29’, però, il team capitanato da Federico Armeni si scuote: Badini si invola sulla destra, arriva sul fondo e lascia partire un cross col contagiri per Lubirati, che, perfettamente appostato sul secondo palo, ha tutto il tempo di prendere la mira ma il suo colpo di testa termina incredibilmente a lato. Fino all’intervallo non succede più nulla: i gialloblu non riescono ad esprimere il loro

solito gioco (a dire il vero soprattutto per colpa del campo) e la retroguardia biancorossa non corre di fatto nessun pericolo.

SUBITO LUBIRATI – Neanche il tempo di dare il via alle ostilità nel secondo tempo e il Borgo Podgora accorcia le distanze con Lubirati: Casaburi scambia nello stretto sull’out di sinistra con Ciasca, entra in area e calcia a colpo sicuro, Tarricone devia sulla traversa ma la sfera arriva a Lubirati, che in acrobazia firma l’1-2. Da quel momento in poi i padroni di casa aumentano la pressione e il Nettuno si rintana nella sua metà campo a protezione del risultato. Al 58’ i padroni di casa sfiorano il pari: il solito Badini scende sulla destra e crossa a centro area, dove però ne Ciasca ne Armeni trovano l’impatto col pallone, che arriva così a Casaburi, il quale calcia da pochi passi ma trova la pronta risposta di Tarricone. Passano diciassette minuti e gli ospiti rimangono in dieci uomini per l’espulsione dello stesso Tarricone, che atterra Ciasca al limite dell’area e rimedia il secondo giallo: sul successivo calcio di punizione Cannariato lascia partire una potente conclusione che sorvola di poco la traversa. Undici minuti più tardi si ristabilisce la parità numerica in campo: Badini trattiene Laudante (di gran lunga il migliore dei ventidue giocatori in campo) all’altezza della linea mediana e, già ammonito, torna anzitempo negli spogliatoi. All’89’ il Borgo Podgora va vicinissimo al pari: Lubirati riceve palla ai venti metri e senza pensarci due vole lascia partire un bolide che però si stampa sulla traversa, ad Onofritetto (subentrato a Macciocca dopo l’espulsione di Tarricone) praticamente battuto. Allo scadere dei cinque minuti di recupero i locali hanno l’ultimissima occasione di pareggiare: Cannariato calcia una punizione dal limite dell’area rigore, ma la palla sfiora solo il montante alla sinistra dell’estremo difensore tirrenico, regalando l’illusione del gol agli spettatori presenti in tribuna.

Simone D’Arpino

BORGO PODGORA 1950 – NETTUNO 1-2
Borgo Podgora 1950: Marinelli, Badini, Tenaglia, Cannariato, Reccolani, Aquilini, Casaburi, Piras, Armeni (17’st Forzan), Ciasca, Lubirati. A disp.: Ristic, Ciarla, Varrela, Schietroma, Zanon, Tomassini. All.: Paloni.
Nettuno: Tarricone, Nardin, Petrangeli, Zamparo, Lupi, Pestrin, Laudante, Macciocca (30’st Onofrietto), Pietrangeli (38’st Giusti), Risoldi, Bernardi (48’st Perna). A disp.: Paduano, Tell, Simone, Graziosi. All.: D’Ambra.
Arbitro: D’Amborgio di Frosinone; collaboratori: Di Stefano e De Iorio di Roma 1.
Marcatori: 5’pt Risoldi, 18’pt Laudante, 1’st Lubirati.
Note – espulsi: Tarricone al 30’st e Badini al 41’st per doppia ammonizione; ammoniti: Badini, Reccolani, Aquilini, Forzan (BP), Nardin, Lupi, Pietrangeli, Risoldi (N).

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