Ancora super Aprilia, il Gaeta rallenta

Quinta gemma incastonata dallo splendido Aprilia di Ezio Castellucci. Le rondinelle vincono una partita difficilissima in casa dell’Arzachena e rimangono solitarie all’inseguimento del Monterotondo, scrollandosi di dosso Bacoli (fermato sul pari) e Viribus Unitis (battuno in casa dalla Viterbese), ora lontane rispettivamente due e cinque punti. Una domenica ancora da incorniciare. Vittoria sofferta di misura, 

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Quinta gemma incastonata dallo splendido Aprilia di Ezio Castellucci. Le rondinelle vincono una partita difficilissima in casa dell’Arzachena e rimangono solitarie all’inseguimento del Monterotondo, scrollandosi di dosso Bacoli (fermato sul pari) e Viribus Unitis (battuno in casa dalla Viterbese), ora lontane rispettivamente due e cinque punti. Una domenica ancora da incorniciare. Vittoria sofferta di misura, arrivata solo nel secondo tempo e con un pizzico di fortuna che a 5’ dal termine ha negato il gol del pareggio agli isolani, che falliscono un calcio di rigore con Angheleddu. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci e l’Aprilia di questo periodo non pecca certo di coraggio.

IN CAMPO SENZA PAURA – La squadra di Castellucci scende in campo senza timori riverenziali, provando subito a cercare la via del gol. Al 2’ scambio nello stretto tra Branicki e Foderaro con l’azione che si conclude con il tiro dell’attaccante campano che per la prima volta saggia i guantoni di Pantanelli. L’Aprilia ci riprova a ridosso del quarto d’ora di gioco. Fa tutto Siclari che si invola sulla fascia, supera due avversari e poi con un siluro da posizione impossibile impegna severamente Pantanelli, bravo a deviare in calcio d’angolo. L’Aprilia controlla il pallino del gioco, anche se l’Arzachena si affaccia nell’area ospite con un pericoloso colpo di testa del pericolosissimo Hasa. Si va al riposo sullo 0-0 con il discorso tre punti rimandato tutto ai secondi 45’.
Ripresa che parte subito forte. Branicki sfiora due volte il gol. Prima ubriaca Medda e spara a rete impegnando in angolo Pantanelli; poi sugli sviluppi dello stesso corner va in cielo incornando di un soffio a lato. E’ solo il preludio al gol che arriva al 25’. A sbloccare il match ci pensa lo specialista Bianchi. Il terzino, divenuto il vero e proprio asso nella manica di Castellucci, firma il vantaggio pennellando un calcio di punizione imprendibile per l’ex portiere del Catania Pantanelli. Al 29’ i nuragici rimangono in dieci e sembrano perdere quasi definitivamente le speranze con il rosso sventolato in faccia a Hasa. Ma l’Arzachena non molla e al 40’ si guadagna un calcio di rigore con Urgias. Dal dischetto, come detto, Angheleddu prende il palo. L’Aprilia ringrazia e chiude il conto con il gol di Siclari (splendida la sua discesa), prima che Medda, dagli undici metri, mettesse a segno l’inutile gol dell’1-2.

GAETA, OCCASIONE PERSA – Altra occasione persa per il Gaeta di mister Felice Melchionna. Lontano dal «Riciniello» i biancorossi non sanno più vincere e anche nella ventiduesima giornata del campionato di serie D non vanno oltre lo 0-0 sul campaccio del Sant’Antonio Abate. In terra campana la squadra del patron Damiano Magliozzi non sblocca il risultato, esce con un solo punto in cassaforte e scivola a -7 dalla capolista Arzanese che ha invece vinto il suo impegno casalingo contro l’Ostuni. La magra consolazione per i tirrenici che attualmente staccano il Nardò, sconfitto a Battipaglia, di una lunghezza.
Partita sfortunata quella dell’undici di Melchionna che all’8’ rischia di subire il gol del vantaggio dei locali quando Russo approfitta di un malinteso tra Speranza e De Filippis ma non inquadra lo specchio della porta. La reazione del Gaeta arriva pochi secondi più tardi quando il diagonale di Di Pietro si spegne di un nulla sul fondo. Gli ospiti prendono in mano le redini del gioco e cominciano a fare sul serio; al 16’ Amendola si divora un gol già fatto poi, pochi secondi più tardi, Niscemi sfiora il palo su calcio di punizione. Prima della fine del primo tempo altra palla gol per capitan Speranza e compagni con Calabuig che stacca più in alto di tutti su corner di Niscemi ma la sfera termina di poco a lato.
Nella ripresa il Gaeta stringe d’assedio il Sant’Antonio Abate che si rende pericoloso solo con qualche contropiede ben orchestrato. Al 12’ episodio molto dubbio in area; Follera prende la sfera con la mano ma l’arbitro inspiegabilmente lascia correre tra le vibranti proteste della panchina gaetana. Gaeta che che al 14’ va vicino al vantaggio con Niscemi ma il tiro dell’attaccante tirrenici si stampa sulla traversa. A questo punto mister Melchionna rischia il tutto per tutto inserendo Mortelliti, Schettino ed Emma e al 69’ altro rigore negato al Gaeta. Sul tiro di Amendola, Sorrentino interviene con un braccio ma per la seconda volta l’arbitro lascia proseguire l’azione. Il Gaeta le prova davvero tutte: al 78’ Donnici salva sulla linea su Di Pietro poi all’82’ è ancora una volta il palo a dire di no al tentativo di Mortelliti sul quale di fatto si chiude un match decisamente sfortunato per la squadra di Felice Melchionna.

Gianpiero Terenzi e Marco Iannotta

I TABELLINI

ARZACHENA-APRILIA 1-2
Arzachena: Pantanelli, Delrio I., Medda, Baylon (32’ st Figos), Pinna P., Angheleddu, Bonaquisti, Delrio M., Demartis (39’st Urgias), Hasa, Mastinu (32’ st Pinna G.). A disp.: Murtas, Piras, D’Aqui Carfora.. All.: Sottana.
Aprilia: Pergamena, Oliva, Gentile, Galluzzo, Bianchi, Miccichè (14’st Rossini) Salese, Pietrucci, Siclari, Branicki, Foderaro (42’st Franzese). A disp.: Di Mario, Avagliano, Fratangeli, Cirelli, Di maio. All.: Castellucci.
Arbitro: Della valle di Albenga
Marcatori: 25’st Bianchi (AP), 41’st Siclari (AP), 48’ st (rig.) Medda (AR)
Note: Espulsi: 29’ st Hasa per fallo di reazione. Ammoniti: Delrio I.Medda, Mastinu, Bianchi Gentile. Al 40’st Angheleddu sbaglia un calcio di rigore.

SANT’ANTONIO ABATE – GAETA 0-0
Sant’Antonio Abate: Donnici, Vituperio, Circiello, D’Aniello, Follera, Sorrentino, Ferraro (27’st Biancardi), Bercardino, Crisantemo (22’st Tedesco), Russo, Ragosta. A disp.: Commentale, Galasso, Cinelli, Cimmino, Dell’Isola. All.: Esposito.
Gaeta: De Filippis, Bruno (28’st Emma), Crialese, Vitale, Calabuig, Speranza, Iozzi (15’st Mortelliti), Di Pietro, La Cava, Niscemi (25’st Schettino), Amendola. A disp.: Pergolizzi, D’Agostino, Ciminari, Zaza. All.: Melchionna.
Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Cordeschi e Guadalupi di Isernia.
Note: Ammoniti Ferraro e Bencardino (S), Niscemi (G). Al 48’st espulso Circiello per somma di ammonizioni.

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