Unipomezia-Carso, ecco l’amaro verdetto

Il parapiglia finale di Pomezia-Carso costa caro ad entrambe le formazioni. La gara, sospesa sul risultato di 2-2, sarà persa a tavolino per entrambe le formazioni come conferma il Giudice Sportivo: IL CASO – Rilevato che al 43′ del secondo tempo a seguito di un grave atto di violenza, lontano dall’azione di gioco, perpetrato dal 

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Il parapiglia finale di Pomezia-Carso costa caro ad entrambe le formazioni. La gara, sospesa sul risultato di 2-2, sarà persa a tavolino per entrambe le formazioni come conferma il Giudice Sportivo:

IL CASO – Rilevato che al 43′ del secondo tempo a seguito di un grave atto di violenza, lontano dall’azione di gioco, perpetrato dal calciatore Morgagli Giampaolo (POL. CARSO) nei confronti di un avversario Saponaro Silvio (Unipomezia) provocandone la reazione. In conseguenza di tale evento nasceva una violenta rissa alla quale partecipavano la quasi totalità dei tesserati di entrambe le squadre che si scambiavano colpi tra di loro che duravano per un lungo periodo. La rissa veniva sedata solo per il fattivo comportamento di alcuni tesserati delle due Società. Nel corso degli avvenimenti i Sigg. Piva Daniele massaggiatore e Antontetti Tiziano dirigente della Società Polisportiva Carso  rivolgevano all’arbitro gravi espressioni offensive e minacciose
– L’arbitro, nel corso della gara aveva provveduto ad espellere il dirigente Antonetti (POL. CARSO) per avergli rivolto espressioni offensive, nonché i seguenti calciatori: Forti Daniele (Unipomezia) per avere proferito frase blasfema, Sbampato Fabrizio (Polisportiva Carso) per doppia ammonizione, Masini Emiliano (Polisportiva Carso) per proteste nei confronti dell’arbitro.

Non avendo certezza di responsabilità dei calciatori coinvolti, si decide di comminare un’ammonizione a tutti i tesserati segnalati dall’arbitro.
– Considerato che l’anticipata sospensione della gara debba essere attribuita ad entrambe le Società e per l’effetto ai sensi dell’art. 17 comma 2 del CGS
PQM
DELIBERA
1) di infliggere alla Società UNIPOMEZIA e POLISPORTIVA CARSO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 nonché l’ammenda di euro 300 per entrambe
2) di inibire il dirigente ANTONETTI Tiziano (POLISPORTIVA CARSO) fino al 4.3.2011
– il massaggiatore PIVA Daniele (POLISPORTIVA CARSO) fino al 18.2.2011
– i calciatori della Società POLISPORTIVA CARSO:
– MORGAGNI Giampaolo squalifica per 4 gare effettive
– SBAMPATO Fabrizio squalifica per 1 gara effettiva
– MASINI Emiliano squalifica per 1 gara effettiva
– i calciatori della Società UNIPOMEZIA
– FORTI Daniele squalificato per 3 gare effettive
3) di comminare un’ammonizione ai seguenti calciatori
Società POLISPORTIVA CARSO:
– FORNEA Stefano – DEL DUCA Emanuele – LA PENNA Federico – PIVA Massimo – CAMINATI Simone – MELFI Simone – DI LEO Daniele – DI MATTIA Daniele – CONOCI Salvatore – PAVANI Marco – CAMINATI Paolo – MARTINI Daniele Società
Società UNIPOMEZIA:
RICCIARDO Andrea – PIETROGIACOMI Simone – MORTELLARO Daniele – NAVISSE Yuri – D’ALESSIO Andrea – PALUMBO Alessio – BOSCHETTI Luca – STAGLIANO Stefano – MILANI Emanuele – ARCANGELI Gianpaolo.

MULTA SALATA ALLA VIGOR CISTERNA – Anche la squadra di Promutico va incontro ad una multa di 600 euro. Il motivo? “Perché propri sostenitori in una circostanza, rivolgevano ad un calciatore di colore della squadra avversaria cori dal contenuto razzista. I medesimi, inoltre, lanciavano ad un Assistente Arbitrale sputi e liquidi che lo attingevano alla testa e sul collo, nella circostanza gli rivolgevano espressioni offensive (RAA). Sanzione così determinata ai sensi dell’art. 11 comma 1 del CGS”.  Multa anche al Latina Scalo in Prima Categoria per “indebita presenza,a fine gara, di persone non autorizzate all’interno degli spogliatoi”. Infine mercoledì alle 14:30 si disputerà il recupero di campionato tra Hermada e Sonnino.

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