Sa.Ma.Gor., niente vertigini

Adesso  la Sa.Ma.Gor ci crede, altro che vertigini d’alta classifica. La formazione di Gennaro Ciaramella contro il Monte San Biagio ha confermato anche si saper soffrire. Visto il pareggio del San Michele, adesso i gialloblù sono in seconda posizione a due punti dalla capolista Sermoneta. Alla ripresa degli allenamenti c’è il giusto entusiasmo. Sente profumo 

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Adesso  la Sa.Ma.Gor ci crede, altro che vertigini d’alta classifica. La formazione di Gennaro Ciaramella contro il Monte San Biagio ha confermato anche si saper soffrire. Visto il pareggio del San Michele, adesso i gialloblù sono in seconda posizione a due punti dalla capolista Sermoneta. Alla ripresa degli allenamenti c’è il giusto entusiasmo. Sente profumo di primato il vecchio saggio Gennaro Ciaramella. Questo secondo posto permette di crederci.

NON GUARDO LA CLASSIFICA – «Io non guardo la classifica, dico che questo è uno dei campionati più difficili degli ultimi anni – afferma Ciaramella – E’ un campionato incerto, nel quale non c’è mai nulla di scritto. Ogni domenica registriamo dei risultati che voi dite a sorpresa, ma non è così. Ogni squadra è ben organizzata, e questo è un messaggio nuovo che arriva da questo campionato. Ho visto la partita in televisione dell’Atletico Nettuno che sarà la nostra prossima avversaria. Non è una squadra da penultima in classifica. Quindi non scherziamo. Sono contento della maturità dimostrata dai ragazzi, anche se come spesso accade non riusciamo a chiudere le partite nei tempi giusti. Non soffriamo assolutamente di vertigini. Noi vogliamo continuare così, senza farci distrarre troppo da altri discorsi. Questo è un gruppo forte e umile».

PROSSEDA, SAPPIAMO DI ESSERE FORTI – Come sempre nel calcio sono i numeri quelli che contano. Numeri che non mentono mai. L’euforia è quella giusta dalle parti dell’Ivano Ceccarelli. «Le vittorie sono sempre belle – afferma Paolo Prosseda – Danno un senso al nostro lavoro e testimoniano che questa Sa.Ma.Gor ha intrapreso la strada giusta. Ma non ci facciamo distrarre. Ragioniamo come sempre e non ci interessiamo più di tanto degli altri, ma sappiamo di essere forti. Viviamo alla giornata, ma se qualcuno perde punti…».

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