La delusione del Montello

Delusione e amarezza in casa del Montello dopo la terza sconfitta consecutiva che ha fatto scivolare i biancocelesti a centro classifica. Il tecnico Gianluca Campo non nasconde che le sue attese prima di queste tre gare erano ben diverse e che dai suoi ragazzi si aspettava fondamentalmente di più. «La delusione c’è è inutile nasconderlo 

Leggi tutto

Delusione e amarezza in casa del Montello dopo la terza sconfitta consecutiva che ha fatto scivolare i biancocelesti a centro classifica. Il tecnico Gianluca Campo non nasconde che le sue attese prima di queste tre gare erano ben diverse e che dai suoi ragazzi si aspettava fondamentalmente di più. «La delusione c’è è inutile nasconderlo – afferma il tecnico del Montello – Sono deluso anche perché durante la settimana vedo cose positive, i ragazzi lavorano con grande impegno preparando la partita nei minimi particolari. In queste ultime gare è mancato l’approccio giusto alla partita». Alla ripresa degli allenamenti quaranta minuti di
faccia a faccia all’interno dello spogliatoio.

UN CROLLO INATTESO – Il tecnico non si sarebbe aspettato un crollo simile, anche lui si è messo sul banco degli imputati. «Evidentemente
non ho trasmesso gli stimoli giusti alla squadra. Contro il San Michele ci abbiamo creduto fino alla fine, poi si può anche perdere, invece contro l’R11 Latina e la Sa.Ma.Gor. qualcuno ha mollato prima del previsto e questo non va bene. In campo si deve onorare la maglia fino al triplice fischio. C’è un grande rammarico  perché potevamo spiccare il volo, ma una cosa è certa questo Montello non molla, certo con qualche punto in più potevamo ancora puntare alle posizioni di
classifica che contano. Adesso l’obiettivo è il quarto posto, ci crediamo con tutte le nostre forze. Ai ragazzi ho detto che dobbiamo assolutamente cambiare registro, dobbiamo essere più cinici sotto porta, se andiamo ad analizzare la partita di domenica abbiamo fallito almeno due occasioni da rete, una sullo 0-0 e l’altra sull’1-0: la partita sarebbe cambiata. Gli episodi non ci sono favorevoli, nel calcio non sempre vince chi gioca bene. Voglio dire a tutti che il clima nello
spogliatoio non cambia, siamo fieri di quello che abbiamo fatto fino a questo momento anche se il rammarico è tanto. Questo gruppo lo difenderò fino alla fine». Per la prima di ritorno il Montello sarà pronto a ricevere l’Atletico Nettuno. Problemi in attacco visto le assenze per infortunio di Bovolenta, Aquilani, Sarra e Palmarini
squalificato. Un attacco tutto da inventare, in compenso ritornano a disposizione Omar Aliberdi, Lorenzin, Biondi e D’Aietti.

Paolo Annunziata

Lascia un commento