Castellucci sa cosa fare

L’Aprilia con la vittoria di misura in casa del Selargius ha mandato alla capolista Monterotondo un messaggio preciso: stiamo arrivando. Terzo successo di fila (grazie al gol di Gentile) miglior attacco e miglior difesa del campionato, rispettivamente con 40 gol e fatti e 19 subiti. Le rondinelle continuano a volare portandosi ora a sole 5 

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L’Aprilia con la vittoria di misura in casa del Selargius ha mandato alla capolista Monterotondo un messaggio preciso: stiamo arrivando. Terzo successo di fila (grazie al gol di Gentile) miglior attacco e miglior difesa del campionato, rispettivamente con 40 gol e fatti e 19 subiti. Le rondinelle continuano a volare portandosi ora a sole 5 lunghezze dalla vetta, in attesa della partita di domenica prossima che le vedrà di fronte alla Viribus Unitis per lo scontro diretto per il secondo posto.

TESTA A DOMENICA – L’Aprilia lo affronterà forte dell’ennesimo successo di carattere arrivato in terra nuragica. Quella vista in casa del Selargius, infatti, è stata solo un’altra delle molteplici facce che questa squadra è in grado di mostrare, riuscendo ad adattarsi a qualsiasi tipo di situazione ed avversario. Un caleidoscopio di tecnica e di tattica che, plasmato dalle sapienti mani del tecnico campano, può davvero riuscire a raggiungere il traguardo prefissato.

CI ADATTIAMO A TUTTO – “Non è stato il solito Aprilia – spiega Castellucci – Niente geometrie palla a terra e gioco spumeggiante. Non per nostri demeriti, ma semplicemente perchè le condizioni non ce lo permettevano. Si è giocato su un campo scandaloso e davvero riduttivo anche per le doti tecniche della squadra sarda che, secondo me, viene penalizzata proprio dalla situazione del proprio terreno di gioco. Non è stata una partita brutta, comunque; anzi, ho visto partite peggiori. Il merito della nostra squadra è quella di sapersi adattare e ieri (domenica) lo abbiamo fatto alla grande, capitalizzando quel poco che ci hanno concesso i padroni di casa, molto chiusi e arroccati in difesa”.

CARANNANTE? UN PINOCCHIETTO – Tre punti fondamentali nella rincorsa al primato, in un campionato che, grazie al ritorno del Bacoli (vincente 3-0 in casa del Monterotondo), rimane aperto ad almeno 6 squadre. A proposito della gara di Monterotondo, disputata sabato ed andata in onda su Rai Sport, hanno stupito le parole di mister Carannante del Bacoli che, interrogato su quale fosse la favoritissima del raggruppamento, ha indicato in maniera netta l’Aprilia…”Credo proprio che Carannante sia stato un po’ ‘Pinocchio’ nelle sue dichiarazioni. Dopo aver strapazzato in casa la capolista ed essersi rinforzati con tre giocatori che con questa categoria non hanno niente a che fare, penso proprio abbia peccato di falsa modestia. Io dico semplicemente che il campionato è aperto a qualsiasi risultato. Noi siamo contenti di quello che abbiamo fatto e che stiamo continuando a fare. Per quanto ricorda la vittoria finale dico solo che come ci credevamo prima quando ervamo terzultimi, ci crediamo ora che siamo terzi a -5″.

SENZA GARRUZZO E ESPOSITO – Poi un pensiero, naturalmente, vola alla Viribus Unitis: “E’ una squadra completa e molto attrezzata. Giocatori forti e degni di questa categoria la rendono un avversario assolutamente da non sottovalutare. Per quanto ci riguarda dovremmo avere qualche problemino solo in difesa. Galluzzo è infortunato e non sappiamo se potremo recuperarlo, mentre Esposito, che ieri si è districato bene in quella posizione, sarà squalificato. Recupererà Pietrucci che quindi potrebbe andare a ricoprire quella posizione. Come sempre, comunque, scenderemo in campo con l’unico obiettivo di vincere”.

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