Capitani esplode: “Tutti in discussione”

Domenico Capitani al vetriolo. Il vulcanico presidente della Vigor Cisterna non ha davvero digerito la prova incolore offerta dai suoi domenica, quando, al Bartolani, il Ceccano penultimo in classifica è riuscito a fermare sul 2-2 la squadra allenata da Promutico, salvata solo nel finale da una splendida punizione di Juan Garat: «E per fortuna che in rosa abbiamo giocatori 

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Domenico Capitani al vetriolo. Il vulcanico presidente della Vigor Cisterna non ha davvero digerito la prova incolore offerta dai suoi domenica, quando, al Bartolani, il Ceccano penultimo in classifica è riuscito a fermare sul 2-2 la squadra allenata da Promutico, salvata solo nel finale da una splendida punizione di Juan Garat: «E per fortuna che in rosa abbiamo giocatori di talento come Garat che ci ha evitato solo parzialmente una figura davvero poco edificante davanti al nostro pubblico».

NIENTE PIU’ SCUSE – “Non ci sono assolutamente più alibi, e non parlo di questioni tecniche. Quello che più mi rammarica in questa situazione, infatti, è il vedere in campo giocatori svogliati che si trascinano e non onorano con il sudore questa maglia. Adesso voglio sapere qual’è il problema, visto che la società gli sta facendo di tutto e di più per metterli a proprio agio e fornigli le condizioni ottimali in cui lavorare. L’anno scorso si parlava della mancanza del pubblico, ora, da quando siamo tornati al Bartolani, i ragazzi hanno anche a disposizione l’apporto fondamentale dei tifosi. Forse, il problema vero è che pensano tutti di essere diventati forti e indispensabili per questa squadra. Pensano tutti di essere dei ‘Maradona’, ma non hanno capito che il sottoscritto non ammette questo tipo di comportamenti in campo. Non salvo nessuno – continua Capitani – Dai più giovani che evidentemente si credono improvvisamente dei fenomeni, fino al mister. Credo che se una squadra non dimostra di essere gruppo e di avere carattere, le responsabilità maggiori le abbia chi la guida e chi non riesce a darle le giuste motivazioni prima di
affrontare una partita”.

TUTTI IN DISCUSSIONE – Frasi che vanno dritte al nocciolo della questione. Il presidente biancoazzurro non usa giri di parole e, adesso, annuncia delle dure contromisure per arginare questa apparente mancanza di motivazioni nei giocatori: “Oggi ci riuniremo con la società e già da domani penseremo a prendere dei provvedimenti drastici. Ripeto, nessuno si senta salvo e senza colpe. Qui al Cisterna sono tutti utili, ma nessuno è indispensabile. Ci saranno delle punizioni dure perchè evidentemente in molti si sono adagiati sugli allori”.

RISCHIA ANCHE PROMUTICO – Il primo a rischiare, a questo punto, sembra proprio mister Maurizio Promutico, arrivato dopo 5 giornate dall’inizio del campionato al posto di Fabrizio Cencia: “I giocatori si lamentavano di Cencia perchè poco esperto – prosegue il patron – E allora ho chiamato Promutico. Mi chiedo cosa sia cambiato. Ripeto, non discuto le scelte tecniche, ma altri aspetti su cui non posso transigere. Ho sentito in qualche intervista il mister dichiarare che questa squadra era stata costruita per fare un campionato tranquillo, come quello che stiamo facendo. Niente di più falso. Questo team può mettere in difficoltà qualsiasi avversario e, con un girone di ritorno ancora a disposizione, può ancora vincere il campionato o quantomeno tornare a lottare per le posizione di vertice. Quello che sta facendo l’Aprilia in serie D ne è l’esempio più lampante. Bene, chi non ci crede che lo dicesse subito e facesse le valigie. A Cisterna voglio solo gente motivata che lotti fino alla fine per questi colori e per questa società”.

Gianpiero Terenzi

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