L’Aprilia è spaventoso, il Gaeta si mangia le mani

UNA prova di forza senza appello. L’Aprilia strapazza a domicilio la capolista Monterotondo con un 5-1 che non lascia spazio ad ulteriori commenti e accorcia il gap dalla vetta portandosi a -8. Inizia nel migliore dei modi, dunque, il girone di ritorno degli uomini di Ezio Castellucci che mandano alle avversarie un messaggio chiaro: se 

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UNA prova di forza senza appello. L’Aprilia strapazza a domicilio la capolista Monterotondo con un 5-1 che non lascia spazio ad ulteriori commenti e accorcia il gap dalla vetta portandosi a -8. Inizia nel migliore dei modi, dunque, il girone di ritorno degli uomini di Ezio Castellucci che mandano alle avversarie un messaggio chiaro: se questo è l’Aprilia che vedremo nel corso della seconda tornata del campionato, ci sarà davvero poco da fare per tutte le altre. Una gara praticamente perfetta e chiusa nel giro di 27’. Tanto, infatti, è bastato alle rondinelle per volare sul 3-0 e distruggere qualsiasi speranza di vittoria degli eretini.
Quello stesso Monterotondo che nel 2006 era divenuto l’incubo della società di via Bardi, ora, si trasforma nel trampolino di lancio stagionale degli apriliani che adesso cominciano a sentire profumo di Lega Pro. Tutto gira a meraviglia nella macchina da gol di Castellucci. Gentile e Pietrucci dominano sulla mediana. Micchichè e Siclari sono due spine nei fianchi degli avversari, mentre Branicki e Foderaro, lì davanti, sono diventati a pieno diritto la coppia gol per eccellenza del girone «G». Pronti via, e l’Aprilia fa sapere subito quali sono le proprie intenzioni. Gentile si incunea per vie centrali e poi spara in porta trovando la traversa. E’ comunque il preludio al gol che arriva sugli sviluppi di una punizione battuta da Bianchi e ribadita in fondo al sacco di testa da Foderaro. Al 16’ il raddoppio, ancora di Foderaro, liberato in profondità da una bellissima verticalizzazione di Branicki. L’Aprilia è una furia e Foderaro sfiora il tris personale se non fosse per il riflesso di Del Duchetto. Poco male, visto che subito dopo Siclari inventa una serpentina e poi serve a Miccichè la palla per il 3-0. Prima del riposo è Foderaro a coronare il suo personale show con l’hattrick che manda tutti a riposo sul 4-0. Nei primi minuti della ripresa Gentile viene steso in area e guadagna un rigore che Branicki non sbaglia. Sul 5-0 l’Aprilia si ferma e aspetta il Monterotondo, che al 27’ mette a segno il gol della bandiera.

GAETA PARI AMARO – Il Gaeta non sfonda e non va oltre lo 0-0 al «Pastena» di Battipaglia contro la rivoluzionata formazione bianconera. Nel primo appuntamento del 2011, quindi, l’undici di Felice Melchionna deve accontentarsi di un solo punto che consente comunque di rimanere al secondo posto in classifica a quattro lunghezze dalla capolista Arzanese, fermata sul 2-2 in quel di Francavilla. Tra le inseguitrici ne approfitta soltanto il Casarano che vincendo 4-0 sull’Ostuni raggiunge il Gaeta al secondo posto.Al «Pastena» si vede comunque un ottimo Gaeta capace di creare ben cinque palle gol con i vari Niscemi, D’Agostino, Amendola, Di Pietro e Finocchiaro tutte egregiamente sventate da Esposito, l’ultimo acquisto dei bianconeri ed ex portiere del Messina, proclamato a fine gara il migliore in campo. Biancorossi che non sfruttano a pieno neanche la superiorità numerica in virtù dell’espulsione al 23’ della ripresa di Galantucci. Nonostante il forcing finale arriva quindi il quarto pareggio stagionale per capitan Vitale e compagni che escono comunque dal campo di gioco tra gli applausi. «Non si tratta di occasione sprecata – ha affermato mister Felice Melchionna a fine partita – Abbiamo affrontato una squadra non facile da battere visti gli ultimi investimenti. Si sono rinforzati notevolmente con ingaggi di altre categorie e la mia squadra, giocando anche in un campo che disastroso è dir poco, ha giocato una buona gara costruendo molte occasioni da gol. E’ stato molto bravo il loro portiere che ha fatto dei veri e propri miracoli ma andare a Battipaglia e sfoderare una prestazione del genere non posso che essere soddisfatto. Ovviamente, guardando la classifica, la vittoria sarebbe stata ideale ma va bene così. Ho detto ai ragazzi che ci aspetta un girone di ritorno duro dove non ci saranno partite facili, bisognerà giocare sempre al massimo».
Il tecnico del Gaeta sposta poi le attenzioni sul prossimo match contro il Trani che si giocherà domenica pomeriggio al «Ricniello»: «Ci aspetta ora un’altra battaglia – conclude Melchionna – Il Trani si presenta nel nostro fortino con una sonora sconfitta e vorranno a tutti i costi tornare alla vittoria. Ripeto, saranno tutte finali e il nostro compito è quello di farci trovare sempre pronti».

MONTEROTONDO – APRILIA 1-5
Monterotondo: Del Duchetto, Tortosa, Amoroso, Ginobili, (25’pt Gaggioli) Del Zotti, Mollo, Di Mauro (28’pt Cantile), Masciantonio, Iacona (8’st Pini), Del Vecchio, Cirillo. A disp.: Alessandri, Bauco, Passiatore, Barbetti. All.: Ferazzoli
Aprilia: Pergamena, Oliva (30’st Fratangeli) Pietrucci, Galluzzo, Bianchi, Micchichè, Gentile (30’st Franzese), Salese, Siclari, Bronicki (43’st Cirelli) Foderaro. A disp.: Di Mario, Avagliano, Esposito, Di Maio. All.: Castellucci
Arbitro: Ghersini di Genova
Marcatori: 9’pt-16’pt e 45’pt Foderaro (A), 27’pt Miccichè; 4’st (rig.) Branicki, 27’ st (rig.) Cirillo (M)
Note: Ammoniti: Del Duchetto, Cirillo, Masciantonio, Pietrucci, Gentile.

BATTIPAGLIESE – GAETA 0-0
Battipagliese: Esposito, Rodio, Lamattina (41’st Aversano), Ruocco, Amoroso, Langella, Landolfi, Violante, Tranfa (41’st Pennella), Galantucci, Pepe. A disp: Pincio, Fortunato, D’’Andria, Vello, Russomanno. All.: Chiancone.
Gaeta: De Filippis, Bruno, D’Agostino, Vitale, Ciminari, Speranza, Iozzi, Di Pietro (21’st Schettino), Niscemi, Amendola (39’st Finocchiaro), Mortelliti (14’st La Cava). A disp: Sigilli, Crialesi, Emma, Zaza. All.: Melchionna.
Arbitro: Ambrogio di Cosenza.
Note: Ammoniti Rodio (B) e D’Agostino (G). Al 23’st espulso Galantucci per gioco scorretto.

Terenzi e Iannotta

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