“Fortunati ad incontrare subito il Monterotondo”

Dopo quattro giorni di riposo l’Aprilia è tornato a lavorare. E’ tornato in campo perchè il girone di ritorno che sta per cominciare potrebbe segnare la storia di questa squadra. Al rientro in campionato c’è la trasferta di Monterotondo da affrontare per cercare di accorciare ancora il gap dalla capolista e riaprire il campionato. L’INNESTO 

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Dopo quattro giorni di riposo l’Aprilia è tornato a lavorare. E’ tornato in campo perchè il girone di ritorno che sta per cominciare potrebbe segnare la storia di questa squadra. Al rientro in campionato c’è la trasferta di Monterotondo da affrontare per cercare di accorciare ancora il gap dalla capolista e riaprire il campionato.

L’INNESTO DI ROSSINI – Ieri ottimo test con la Salernitana vinto 8-0 che ha visto l’esordio in campo del centrocampista ex Fondi Rossini. «Un classe ‘91 di cui avevamo bisogno – afferma il tecnico Ezio Castellucci – via Giacalone ci serviva un giocatore bravo nell’interdire e nel rilanciare l’azione. In queste categorie poi si sa che sono proprio i giovani di Lega a fare la differenza. Il test con la Salernitana ha dimostrato che i ragazzi stanno molto bene. Mi sono complimentato con loro per la serietà mostrata in questi giorni liberi che hanno avuto, sono stati bravi e professionali». Le feste natalizie oltre ai giorni liberi ed allo stop del campionato chiamano anche i primi bilanci stagionali.

IL BILANCINO – In casa Aprilia la differenza tra le prime sette giornate con Pirozzi con le restanti dieci di Castellucci risulta evidente ma il tecnico ci tiene a precisare: «Il mio può essere chiamato “bilancino” perchè non ho fatto preparazione ed inizio del campionato. Posso dire che con questo quinto posto abbiamo messo le cose apposto in classifica . Ora ci sarà il girone di ritorno, sicuramente tutta un’altra storia. Il Monterotondo? C’è molta curiosità su questa gara perchè abbiamo la fortuna di affrontare la capolista. Con questa gara possiamo capire se gli 11 punti di distacco ci sono tutti oppure se possiamo fermarli e riaprire il campionato. Qualsiasi risultato non cambierebbe comunque i nostri obiettivi che restano quelli di stazionare in quel novero di squadre che sono al vertice perchè questi ragazzi lo meritano per la qualità tecnica che hanno. Certo poi dobbiamo dimostrare questa qualità di domenica dopo domenica. La società? Ho accettato volentieri l’Aprilia perchè sapevo della serietà iniziale solo per sentito dire. Una volta arrivato mi sono poi reso conto che è una società sana che non fa voli pindarici. Bada al sodo e vuole raggiungere gli obiettivi sul campo evitando magari tutta questa serie di ripescaggi che ha reso la Lega Pro una cosa inguardabile. Per quanto riguarda il mercato penso che questa squadra ha un futuro. Sono domande che poi vanno rivolte alla società».

Stefano Scala

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