Campo: “Possiamo dare ancora molto”

IL Montello Calcio ha chiuso la prima parte della stagione con un soddisfacente quinto posto. «Ventidue punti a due gare dal termine del girone di andata sono una buona media – afferma il tecnico Gianluca Campo – anche sequalche incidente di percorso c’è stato. Posso dire tranquillamente che a questo Montello  mancano almeno sei punti 

Leggi tutto

IL Montello Calcio ha chiuso la prima parte della stagione con un soddisfacente quinto posto. «Ventidue punti a due gare dal termine del girone di andata sono una buona media – afferma il tecnico Gianluca Campo – anche sequalche incidente di percorso c’è stato. Posso dire tranquillamente che a questo Montello  mancano almeno sei punti che sul campo avevamo meritato. Comunque non mi piace piangermi addosso, non fa parte del mio carattere».

Secondo lei quanto ha reso finora la squadra?
«Sono certo che possiamo dare ancora molto: quest’anno il campionato di Prima categoria è di un altro livello, con la metà del raggruppamento che può puntare alle  prime cinque posizioni. E’ chiaro che ogni allenatore pretende sempre il massimo dai suoi ragazzi».

Addetti ai lavori dicono che questo Montello alterna belle prestazionia cali vistosi.
«Non condivido entrambe le cose, dico solo che ogni avversario incontrato ci ha sempre fatto i complimenti per il bel gioco. Abbiamo sbagliato solo una partita quella in casa dell’R11 Latina: lì è stato il più brutto Montello della stagione, ancora adesso non riesco a darmi una risposta. Contro il Lido dei Pini e la Virtus Lenola sono stati gli episodi a condannare il Montello. Però mi sembra doveroso ricordare che abbiamo ottenuto sette vittorie, questo non lo dice nessuno.  Conosciamo perfettamente qual è il nostro obiettivo da raggiungere: adesso ci troviamo tra le grandi del girone e vogliamo rimanerci».

Come mai i suoi attaccanti segnano poco?
«Abbiamo segnato in tanti: Bovolenta, Aquilani e Palmarini hanno saltato diverse gare, ma i loro gol li hanno fatti. Il nostro modulo porta al tiro diversi giocatori e gol pesanti li hanno realizzati Alibardi, Perica, Della Milia. Quest’ultimo è un giovane che ha grandi doti, ma ancora non lo ha dimostrate sul campo: è una mia scommessa, anche se certe volte sono costretto a metterlo in panchina, ma solo per una sua crescita caratteriale».

Difendere le sue squadre dalle critiche è una prerogativa di Gianluca Campo.
«Non permetto a nessuno di entrare nelle questioni del gruppo: le critiche ingiuste ai miei ragazzi non le accetto perchè le colpe sono sempre del sottoscritto. Siamo un gruppo vero nel bene e soprattutto quando le cose vanno meno bene. La domenica, quando devo mandare qualcuno in tribuna non è semplice, tutti sono disponibili: durante questa sosta nessuno è mai mancato a una seduta di allenamento. Per cui niente da dire. Il rapporto è ottimo con tutti anche perché sono chiaro: chi sposa il progetto Montello conosce molto bene le regole».

Quanto conta Omar Alibardi?
«Fa parte dello zoccolo duro. Ha rinunciato ad alti rimborsi cominciando dalla Terza Categoria per amore del suo borgo, proprio come Matteo Lorenzin,  Fioravanti e Vitali. Sono i primi a capire le esigenze del gruppo, sono elementi troppo utili a un allenatore sia dal punto di vista tecnico sia da quello gestionale».

Come ha festeggiato il 2011?
«Con la mia compagna Nancy, che mi è sempre vicina ed è la prima a sostenermi nei momenti particolari: un suo sguardo vale molto più di tante parole. Ma  ovviamente non dimentico la gara di domenica prossima contro il San Michele: per noi è una gara determinante, la giochiamo in casa e quindi invito tutti i nostri tifosi a venire all’Oscar Zonzin per sostenerci».

All’orizzonte c’è lo scontro diretto contro il San Michele, una gara da ultima spiaggia per le posizioni che contano. Il tecnico biancoceleste dovrà fare a meno dello squalificato Della Milia e degli infortunati Marco Alibardi, Matteo Lorenzin e Aurelio Aquilani. Intanto si stanno allenando i difensori De Bonis (ex Nettuno)
e Bragazzi (ex Podgora), due elementi che soddisfano il tecnico del Montello: le trattative sono state avviate, ma i tempi non sono brevi. «Non abbiamo alcuna fretta – chiude Gianluca Campo – sono due ragazzi eccezionali, ma il bilancio in casa Montello è sempre in cima ai nostri pensieri. Se ci saranno i presupposti
per chiudere queste trattative non ci tireremo certamente indietro. Adesso però dobbiamo pensare solo alla gara contro il San Michele».

Paolo Annunziata

Lascia un commento