Latina, un girone d’andata da urlo (NON PERDERE LE PAGELLE)

E’ finito nel migliore dei modi il girone d’andata del Latina. Un Latina da record, un Latina battagliero ma anche un Latina spietato. La creatura di Stefano Sanderra per il momento è andata oltre le più rosee aspettative ma l’ha fatto con umiltà, concretezza e compattezza. Il tecnico nerazzurro infatti ha saputo mettere ogni giocatore 

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E’ finito nel migliore dei modi il girone d’andata del Latina. Un Latina da record, un Latina battagliero ma anche un Latina spietato. La creatura di Stefano Sanderra per il momento è andata oltre le più rosee aspettative ma l’ha fatto con umiltà, concretezza e compattezza. Il tecnico nerazzurro infatti ha saputo mettere ogni giocatore al suo posto senza strafare ma usando solo competenza e saggezza. Il Latina che chiude questo 2010 è sicuramente la gioia più grande che ha questa città con il primato strameritato in Lega Pro e un futuro ancora da scrivere. Il merito principale non può che essere dell’allenatore perchè nel calcio è così: se vai male il tecnico è il primo a pagare ma quando vai bene è giusto che si prenda gran parte dei meriti. In campo poi ci vanno i giocatori che fin qui stanno dando una grande dimostrazione di gruppo. La vittoria senza bomber Tortolano di domenica l’ha solo dimostrato ed il girone di ritorno dovrà confermarlo.

Stefano Scala

LE PAGELLE DEI NERAZZURRI

Emiliano Tortolano 9 Fernando Martinuzzi 8
È lui il re della città. Arrivato in silenzio a Latina l’esterno di Sanderra è uno dei gioielli dell’intera categoria. Tecnica, vivacità e senso del gol fanno di Tortolano uno dei giocatori più temuti del campionato. Riesce sempre a strappare applausi nel suo Francioni Dopo anni di giovani di Lega nei campionati inferiori l’argentino ha dato quella sicurezza che forse l’intera città cercava. In questo girone d’andata è stato superlativo in più occasioni mettendo le mani su parecchie vittorie

Vincenzo Giannusa 8,5 Simone Berardi 8
Vicini anche nelle pagelle Giannusa e Berardi meritano di andare in coppia anche qui. Se questo Latina cuce o crea a seconda delle situazioni il merito è solamente di questi due centrocampisti che sono la vera anima della squadra. Incredibile la loro importanza per Sanderra.

Enrico Polani 7,5 Alessandro Farina 8
Un centravanti da pochi gol solitamente non ha tanto futuro ma dietro le quattro reti siglate da Enrico Polani c’è un lavoro assurdo che sta mantenendo in vetta il Latina. L’ariete nerazzurro è un colosso per le difese avversarie e quando può lascia il segno. Insomma se in città si dice che il Latina cerca una punta non sarà certo per rimpiazzare il numero nove In molti lo chiamano “il signore della difesa” e lui, in ogni situazione, riesce sempre a mantenere alto l’onore del suo nomignolo. Oltre a saper ringhiare come tutti gli ottimi difensori, fino ad ora ha deliziato la platea del Francioni con finte e lanci sapienti, senza mai sprecare un pallone. Nei momenti di crisi sa anche spazzare, il suo punto di forza è sapere quando è il momento giusto

Horacio Martinez 6,5 Pietro Mariniello 7,5
In estate già tutti sognavano per le sue triplette soprattutto dopo il suo primo sigillo all’esordio con il Catanzaro. L’argentino però ha avuto una flessione che lo ha portato a parecchie panchine. Ora però è in netta crescita e lo confermano le sue ultime tre reti. Sembra il partner ideale per Polani ma è da lui che ci si aspettano più gol Da sempre un punto fermo del Latina ma in pochi si sarebbero aspettati un Mariniello formato super anche in Lega Pro. Da subito si è messo al fianco di Farina lasciando sempre pochi commenti e molti applausi a chi l’ha visto. Di testa raramente ha perso qualche duello, ha siglato un gol decisivo ed ha carisma da vendere. Il primato del Latina è anche merito suo

Claudio Cafiero 6,5 Giuseppe Toscano 6,5
Anche qui un voto di coppia per due esterni che hanno messo più tempo ad integrarsi nel nuovo Latina di Sanderra. L’allenatore nerazzurro in estate ne ha provati molti di terzini ma ha sempre creduto in loro due e loro stanno ripagando la fiducia del tecnico. La saggezza di Toscano e l’euforia di Cafiero stanno dando a Sanderra grandi garanzie

Jaime Merito 6 Gasperino Cinelli 5,5
Forse troppo caricato dal suo ruolo di “esterno sudamericano” non ha entusiasmato da subito anche se l’impegno è stato grande. Il gol di Aversa potrebbe averlo rilanciato perché se a sinistra Tortolano è una garanzia a destra i giocatori ruotano di più Dopo una stagione da “salvatore della patria” in serie D ci si aspettava un pizzico in più anche subentrando dalla panchina. In parecchi suoi ingressi non ha avuto lo smalto dei bei tempi soprattutto in fase di dribbling. Ha tempo per tornare “Cinelli”

Agatino Chiavaro 6,5 Pier Paolo Ruiz 6,5
Nei programmi forse era stato ingaggiato per fare coppia con Farina perché ha le qualità per essere titolare inamovibile. Il super Mariniello di questi mesi però non lascia scampo a nessuno. Quando è stato chiamato in causa però ha sempre fatto grandi prestazioni (vedi gol decisivo contro Isola Liri) E’ entrato nella ruota degli esterni di destra. È un mancino puro che quindi tende ad accentrarsi ma la qualità c’è ed anche l’impegno. Ha bisogno di altro tempo per poter ricoprire al meglio il ruolo di esterno destro

Luca Ricciardi 6,5 Matteo Mancosu 5,5
Il jolly di Sanderra in tutti i sensi. Sia perché viene impiegato in tutti i ruoli di centrocampo sia perché dopo l’opaca stagione in D il tecnico gli sta dando le sue possibilità di rilancio. Decisivo ad Aversa ma sempre sopra la sufficienza anche in altre occasioni. La società ha cercato di difenderlo in ogni modo perché il ragazzo si è impegnato tanto. I risultati in campo però parlano di un centravanti che si crea milioni di palle gol ma non riesce a concretizzarne una. Sarà una stagione sfortunata ma è l’amara verità

Gaudino, Di Emma, Moretto, Tirelli, Konè, Radio
Alcuni sono arrivati a Latina sapendo di trovare poco spazio (vedi Gaudino, Di Emma o Radio) gente come Konè invece non si aspettava di certo un girone d’andata in panchina. All’inizio problemi fisici e poi un Giannusa inamovibile hanno confermato la scelta di Sanderra. Poche invece le occasioni per Tirelli (uno dei pochi positivi della passata stagione) e Moretto. La domanda è: ma quando hai in mano una squadra così come fai a sostituire anche un solo giocatore?

Stefano Scala

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