Bella Farnia-Vallemarina, un duello atteso

Che sarebbe stato un lungo assolo a due squadre lo si era capito già in estate. Real Vallemarina e Bella Farnia stanno letteralmente «uccidendo» il campionato di Seconda categoria girone «N» sbaragliando gli avversari che di volta in volta si propongono lungo il loro cammino. Tempo di bilanci in questo 2010 per due formazioni che 

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Che sarebbe stato un lungo assolo a due squadre lo si era capito già in estate. Real Vallemarina e Bella Farnia stanno letteralmente «uccidendo» il campionato di Seconda categoria girone «N» sbaragliando gli avversari che di volta in volta si propongono lungo il loro cammino. Tempo di bilanci in questo 2010 per due formazioni che hanno trovato nuova linfa nel corso della preparazione alla stagione grazie soprattutto ad alcune fondamentali novità a livello societario.

L’AVVENTO DI MORBIDELLI E CONTESTABILE – L’avvento del presidente Alessandro Morbidelli al Bella Farnia ha fatto sì che la formazione biancoverde potesse completare la metamorfosi decisiva e puntare a quella promozione sfumata per qualche punto nel campionato precedente. Insieme al patron è arrivato mister Iannarilli e tanti, tanti giocatori di categoria superiore come Conti, Di Raimo e Bovolenta, asse portante del Pontinia in Promozione. Nell’estate calda non è stato da meno l’impatto di Franco Contestabile al Vallemarina. Il patron, principale artefice della cavalcata vincente dell’anno prima della Virtus Lenola, ha deciso di tornare a casa, ovvero a Monte San Biagio. Panchina a mister Stefanini e molti volti nuovi presi proprio dal Lenola, primi fra tutti Oliva, Di Giorgio e Di Vito: un potenziale offensivo degno di categorie superiori. Da quei giorni d’estate è iniziato un appassionante testa a testa che in campionato si è tramutato in un continuo inseguimento senza sosta. La prima tappa significativa della corsa al primato arriva alla settima giornata. Con Vallemarina e Bella Farnia appaiate a quota 18 e a punteggio pieno, i monticelliani vanno incontro alla sconfitta in casa di un sorprendente Sporting Terracina. Nel frattempo i ragazzi di Iannarilli non sbagliano davanti al pubblico amico del Nalli e, al termine di una partita più dura del previsto, battono 3-1 il Norma e volano a +3. La storia si ripete due domeniche dopo. Il Vallemarina non gira a dovere e in trasferta in casa del Sezze viene punito 1-0. Il Faiti blocca sul 2-2 la capolista Bella Farnia che, comunque, festeggia il +4 proprio alla vigilia della super sfida.

L’ESONERO DI STEFANINI – La sconfitta di Sezze lascia strascichi all’interno del sodalizio di Monte San Biagio. Strascichi che portano all’esonero di mister Ubaldo Stefanini, sostituito da mister Giovanni Bracciale. Tutto sembra pendere dalla parte del Bella Farnia che sul campo del Vallemarina ha la possibilità di andare a +7 e dare una spallata significativa alla classifica. Invece, la cura Bracciale dà i suoi frutti e, a tempo scaduto, è Carnevale a regalare il 2-1 al Vallemarina e a riaprire di fatto le sorti di un campionato che per come si era messa era sembrato virtualmente chiuso. Uno scossone che, comunque, non sembra far tremare il Bella Farnia che già nella domenica successiva ricomincia la propria corsa in campionato, forte anche della qualificazione ai quarti di finale di Coppa Lazio arrivata al termine di un cammino praticamente perfetto. Al Nalli il Santa Rita viene battuto con un pirotecnico 3-2, mentre a borgo Montenero il gol del solito Di Vito basta per regolare i sanfeliciani. Succede lo stesso nella dodicesima tornata di incontri. Il Bella Farnia batte il San Donato mentre a Vallemarina il Norma viene annientato con un perentorio 5-2. Tutto, comunque, sembrerebbe dover rimanere intatto anche nella tredicesima ed ultima tornata di incontri del 2010. All’Adolfo Nalli, però, un Aurora Vodice mai domo riesce a rimontare lo svantaggio con un rigore contestatissimo dal Bella Farnia che, comunque, deve inchinarsi e accontentarsi dell’1-1. Nel frattempo, sul campo della «Fulgor Cavi», il Vallemarina soffre ma vince 3-2 contro l’Atletico Littoria. Sono i tre punti più pesanti di questo 2010. La quarta vittoria su altrettante partite con Bracciale in panchina vale, infatti, il primato in classifica. Ma la super sfida che ha appassionato questo 2010 è tutt’altro che terminata. Occhi fissi, dunque, su questa appassionante corsa a due che solo nel 2011 ci dirà chi la spunterà per il primo posto in classifica.

IL CAMPONATO DEGLI “UMANI” – E tutte le altre? Per ora ci si accontenta delle briciole. Senza due schiacciasassi Bella Farnia e Vallemarina, infatti, staremmo qui a parlare di un campionato, quello di Seconda categoria girone N, vivo ed equilibrato come non mai. Un salto di livello anche rispetto alla passata stagione si è registrato in questa annata in cui molte formazioni si sono rinforzate con criterio, dando vita ogni domenica a partite di ottima caratura tecnico-tattica, ma, soprattutto, un’andirivieni di sorpassi che renderanno la rincorsa alla zona Coppa Lazio ancora più appassionante.

LE BELLE SORPRESE – Cominciamo dalle belle sorprese. Innanzitutto le tre squadre che, nel corso di questa prima parte del campionato, si sono alternate all’inseguimento del tandem di testa, arrivando, ad un certo punto, anche ad insidiare la seconda posizione. Parliamo di Sporting Terracina (unica squadra che ha battuto il Vallemarina), Borgo Grappa e Borgo Faiti. I terracinesi occupano il terzo gradino del podio e, grazie ad un finale di 2010 positivo, hanno saputo scavalcare sia Faiti che Grappa. La cura Mardegan ha fatto bene al Faiti che, nonostante la perdita di alcune pedine importanti, ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista nella corsa alla Coppa Lazio, anche se le due sconfitte nelle ultime due giornate hanno fatto scivolare al sesto posto i rossoblu. Stesso discorso per il rinnovato Grappa di mister David De Paris, seria candidata per il podio finale. Ma tra le sorprese va annoverata senza ombra di dubbio l’Amatoriale Bassiano di mister Carmine Censorio. Quattro risultati utili di fila e quinto posto agganciato per il team lepino che, dopo un anno di doveroso ambientamento alla categoria, sta tenendo botta in un girone di andata ricco di soddisfazioni. Grazie ai gol di Delle Vedove e ad un cammino casalingo praticamente senza intoppi, il sodalizio del presidente Di Muzio potrebbe davvero riuscire a centrare la qualificazione alla competizione regionale.

SEZZE, GIOIE E DOLORI – Tra le deluse a metà il Calcio Sezze. Una realtà del tutto nuova che ha puntato forte su una linea non certo verde per poter tentare la promozione. Certo, per una società del tutto nuova è difficile muoversi in un campionato così difficile, ma per ora non sono bastati i gol di Salnitro per poter annoverare i setini tra i papabili pretendenti ad un posto per la Coppa Lazio. Anno di mutamenti, e per questo da considerare in prospettiva di crescita, anche in casa dell’Fc Agora che puntando forte sui giovani e sul ritorno di mister Giacomo Bruscagin sta riprendendo lentamente quota dopo un inizio un po’ stentato e portandosi a soli 5 punti dal terzo posto. Stesso risultato per il Calcio Sabaudia, capace di un buon inizio di campionato non accompagnato però da una continuità che gli potesse consentire di rimanere nelle posizioni che contano. Un 2010 dai due volti quello in casa del Montenero. Dall’arrivo di mister Gianni Perotta in poi, infatti, i sanfeliciani hanno dato una svolta ai risultati risollevandosi dalla zona calda della classifica. Un campionato difficile ma ancora in grado di essere cambiato per le matricole San Donato Pontino, Norma e Atletico Littoria. In ripresa, invece, l’Aurora Vodice, che grazie ad un mercato di riparazione lucculliano ha saputo festeggiare la fine del 2010 con un grande punto strappato in casa del Bella Farnia. Male, invece, per Nuovo Latina e Roccagorga. Due squadre esperte ma che devono dare assolutamente un svolta al proprio campionato per poter riuscire a rimanere in Seconda categoria.

Gianpiero Terenzi

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