Protagoniste cercasi

IL girone «O» di Seconda Categoria latita di protagoniste pontine. Il raggruppamento misto nelle ultime due stagioni agonistiche ha visto sempre le compagini ciociare giocarsi le promozione relegando le formazione della provincia di Latina a posizioni di rincalzo. Le uniche compagini a brindare a questo 2010 in modo positivo sono Campodimele e Pro Formia. La 

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IL girone «O» di Seconda Categoria latita di protagoniste pontine. Il raggruppamento misto nelle ultime due stagioni agonistiche ha visto sempre le compagini ciociare giocarsi le promozione relegando le formazione della provincia di Latina a posizioni di rincalzo. Le uniche compagini a brindare a questo 2010 in modo positivo sono Campodimele e Pro Formia. La squadra di mister De Meo ha chiuso la scorsa stagione con una salvezza raggiunta con un mese e mezzo di anticipo chiudendo il campionato con una gara pirotecnica finita 12 -13 contro il Real Sant’Andrea. Quest’anno la partenza ha lasciato tutti di stucco con i ragazzi di De Meo che si trovano lì al quarto posto in piena corsa per un posto al sole. Arturo Purificato e il suo Pro Formia chiudono alla grande un’annata dove sono stati prima protagonisti in Terza Categoria, conquistando il pass per il salto di categoria e, in questa stagione chiudono l’anno al quinto posto, candidandosi così per il nuovo anno, come una delle protagoniste di questo girone.

SAN RAFFAELE E PONZA LE MATRICOLE – Ponza e San Raffaele sono le altre due matricole del girone entrambe provenienti da un campionato di Terza Categoria, affrontato da prime donne. Tra le due compagini chi ha più difficoltà in questa prima porzione di stagione sono sicuramente i fondani del San Raffaele. La squadra cara al patron Davide Marsella dopo un inizio davvero trilling sta pian piano trovando la propria dimensione e con se i primi risultati che lasciano aperto uno spiraglio per il proseguo del campionato. E’ chiaro che da qui in poi queste squadre dovranno giocare col il coltello tra i denti. Gli isolani sono appena sopra l’asticella della salvezza con undici punti conquistati, solamente due in più del San Lorenzo. I pontini anche quest’anno come nella scorsa stagione dovranno sudare le famose «sette camicie» per ottenere una salvezza che come lo scorso anno si presenta difficile e agguerrita vista la concorrenza nella bagarre salvezza. Il Marina Club continua come nella scorsa stagione al suo campionato in sordina. Nessuno mette in conto le potenzialità di questa squadra arrivata a chiudere il 2010 con quindici punti, gli stessi del Penitro e Sperlonga. La squadra di Minturno dopo la salvezza e l’addio di mister Di Clemente ha optato per una soluzione interna mettendo in mano la guida tecnica a Vincenzo Collalti giocatore-allenatore. L’inizio come da copione è stato a “ motore diesel” ma pian piano Esposito e compagni hanno trovato una quadratura che sta dando i suoi frutti. Il Penitro e lo Sperlonga sono le facce grigie della medaglia pontina. I formiani quest’anno partivano come una delle pretendenti al titolo. Mister Picano invece ha dovuto far fronte ad una serie di infortunui e alla cura di una squadra apparsa abulica e priva di carattere. Pian piano il Penitro ha ritrovato lo smalto che l’ha contraddistinta nella scorsa stagione e, sta tornando a ritmi e prestazioni che sono stati motivo di vanto per la società stessa.

SPERLONGA, UN 2010 DA DIMENTICARE – Enzo Guglietta e il suo Sperlonga non possono certo dire che il 2010 sia un anno facile da dimenticare. Castrafofico il finale della scorsa annata con una salvezza a portata di mano e sfuggita alla penultima giornata con il pari a Bassiano (0-0) contro l’Amatoriale.
Il turno di riposo nell’ultima giornata e il conseguente scontro salvezza al «Purificato» in via dell’Arnale Rosso di Fondi contro lo Sporting Terracina, con la gara decisa all’extra time da una rete di Raffaele Fucci. L’amara retrocessione, il meritato ripescaggio e il cambio di girone, sono l’estate passata da Rocco Fragione e compagni, i quali si sono presentati come un outsider del giorne «O» vista la bontà della rosa ma, allo stesso tempo, la bassa media di età ha fatto si che per strada mister Guglietta ha dovuto lasciare qualche punticino. La Polisportiva Don Bosco Gaeta dopo la buonissima stagione passata ha salutato mister Galiano accogliendo l’ex Nuova Itri Salipante come nuovo timoniere. La partenza li ha visti protagonisti più nei referti del giudice sportivo che nei tabellini. Poi pian piano i senatori come Leboffe, Bartolomeo e Santangelo insieme agli altri hanno risalito la china della classifica con gli oratoriani che hanno chiuso l’anno a quattordici punti.

Gabriele Mancini

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