Castellucci:”Abbiamo i mezzi per restare lì”. Via Sias e Giacalone

Le sconfitte sono sempre dure da digerire ma fanno anche bene per poter crescere ancora. Contro lo Zagarolo l’Aprilia poteva fare un altro passettino in avanti in questa incredibile rincorsa alla vetta ma invece si è dovuta arrendere ad Amassokà. Tre punti persi ma non il morale perchè in casa biancazzurra c’è grande pazienza: «Le 

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Le sconfitte sono sempre dure da digerire ma fanno anche bene per poter crescere ancora. Contro lo Zagarolo l’Aprilia poteva fare un altro passettino in avanti in questa incredibile rincorsa alla vetta ma invece si è dovuta arrendere ad Amassokà. Tre punti persi ma non il morale perchè in casa biancazzurra c’è grande pazienza: «Le sconfitte vanno lette come arrivano – dichiara il tecnico dell’Aprilia Ezio Castellucci – ma soprattutto vanno accettate. Bisogna avere anche la cultura della sconfitta in certi casi perchè sono cose che possono succedere. La nostra rincorsa ha subito un rallentamento ma c’è un intero girone di ritorno per ottenere ancora tanti punti. Siamo partiti dal basso ed è normale che ogni sconfitta è pesante ma abiamo i mezzi per recuperare. Noi dobbiamo cercare di essere sempre propositivi come fatto anche a Zagarolo. Anche domenica abbiamo fatto una buona gara ma ci è mancato il gol. Forse un pari ci poteva stare ma a volte non sempre tutto può andare per il verso giusto. Abbiamo fatto tutto per bene anche se abbiamo sbagliato qualcosa nell’azione da dove è nato il gol. L’unico tiro che ci hanno fatto in tutta la partita. Non ci voleva ma resta una sconfitta contro un avversario valido come lo Zagarolo».

DIETRO IL MONTEROTONDO CLASSIFICA CORTA – In una classifica troppo corta dove bisogna guardarsi le spalle anche se l’obiettivo resta il vertice l’Aprilia si sente davvero a proprio agio. All’appello però sono mancati domenica ed hanno abbandonato il Quinto Ricci Giacalone e Sias, tra i colpi più importanti dell’estate biancazzurra. Il primo era arrivato dopo l’improvviso addio di Mariniello mentre il secondo è stato il primo annuncio della stagione targata Pirozzi. Entrambi dovevano dare una svolta alla squadra e non l’hanno data e così si è arrivati a questa scelta. Una scelta importante perchè per il momento non ci sono nomi in entrata o in sostituzione. Dietro tutto questo c’è un motivo però perchè: «La società ha fatto delle mosse inteligenti – prosegue il tecnico – abbiamo un ottimo settore giovanile e l’esordio positivo di Della Santa domenica l’ha dimostrato. Io penso che la società sta guardando al futuro e lo sta facendo bene». In attesa di movimenti in entrata però ci sono le feste e il meritato riposo per una squadra che ha riaperto il suo campionato nel momento in cui nessuno ci credeva e che ora si appresterà a disputare un 2011 completamente all’arrembaggio. Di avversarie ce ne sono tante e pericolose, comprese quelle che non sono davanti l’Aprilia: «Sembrerà strano – conclude il tecnico ma io posso dire che squadre come Tavolara, Sanluri o Porto Torres mi hanno fatto davvero un’ottima impressione. Posso dire che si tratta di un girone molto valido con squadre molto attrezzate per questa categoria.

Stefano Scala

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