L’Aprilia torna a risalire la classifica, vince il Gaeta

Al «Quinto Ricci» non si passa. L’Aprilia formato casalingo si conferma macchina da gol fredda e micidiale. Nonostante l’assenza del miglior marcatore stagionale, Piotr Branicki, ne fa tre alla Viterbese, la scavalca in classifica e si porta in piena corsa per i play off a soli otto punti dalla capolista Monterotondo, fermata sul pari dal 

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Al «Quinto Ricci» non si passa. L’Aprilia formato casalingo si conferma macchina da gol fredda e micidiale. Nonostante l’assenza del miglior marcatore stagionale, Piotr Branicki, ne fa tre alla Viterbese, la scavalca in classifica e si porta in piena corsa per i play off a soli otto punti dalla capolista Monterotondo, fermata sul pari dal Selargius. Pronti, via ed è subito Aprilia. Calcio d’angolo di Salese e grande timing di Foderaro, che in mezzo all’area di rigore anticipa tutti e mette a segno il classico gol dell’ex. Il vantaggio dà il «la» alla cavalcata dei pontini che a quel punto premono sull’acceleratore rischiando di dilagare. Solo un ottimo Granclement evita il peggio, anche se il portiere della Viterbese non può nulla quando, al 26’, Siclari, più lesto di tutti a raccogliere una respinta corta su tiro di Sias, sigla il 2-0. Nella ripresa il gol dell’illusine degli ospiti arriva a cavallo della mezzora. Cadeddu prende palla sulla fascia, si accentra e poi spara sul primo palo dove Pergamena non è impeccabile nell’intervento. Poco male, comunque, per l’Aprilia. I padroni di casa, infatti, chiudono il conto nel finale con un sinistro micidiale da 35 metri del neoentrato Bianchi che vale il 3-1 con cui si chiude il match.

IL GAETA TORNA AL SUCCESSO – Tre punti d’oro per il Gaeta di mister Melchionna che al «Riciniello» torna al successo 2-1 sul Pisticci. Dopo due sconfitte consecutive i biancorossi riassaporano il gusto del successo in una domenica praticamente perfetta che vede Arzanese, Casarano e Trani sconfitte. La formazione del patron Damiano Magliozzi sale così al secondo posto in solitaria a sole 4 lunghezze dalla vetta. Nonostante il freddo polare, il «Riciniello» si presenta come al solito gremito di tifosi che assistono ad una partita maschia e divertente. Il Gaeta parte subito forte e al 6’ sfiora già il vantaggio prima con il bolide di Vitale su calcio di punizione che si stampa sulla traversa e poi, sulla ribattuta, D’Avanzo sempre con il sinistro impegna severamente Marino che smanaccia in angolo. Gli sforzi dei padroni di casa sono premiati al 19’ quando sul calcio di punizione teso dalla destra di D’Avanzo, Speranza è il più veloce di tutti e con una zampata vincente batte Marino per la rete del provvisorio 1-0. Il Pisticci accusa il colpo e va in totale confusione perchè dopo soli 120’’ incassa la rete del raddoppio. Nonostante la momentanea inferiorità numerica per l’infortunio di La Cava, Iozzi va via sul settore di sinistra, salta il diretto avversario poi serve Amendola al centro dell’area che non può proprio sbagliare e sigla così il gol del 2-0.A tratti si rivede il Gaeta spumeggiante e spettacolare di qualche settimana fa che oggi schiera dal 1’ i due nuovi arrivi, Di Pietro e La Cava.

GAETA PADRONE DEL GIOCO – Il match prosegue con il Gaeta in totale controllo del match e il primo tempo si chiude quindi sul 2-0 in favore di capitan Vitale e compagni. Nella ripresa il Pisticci è un’altra squadra, meglio messa in campo e più aggressiva, e all’11’ accorcia le distanze. Sul destro velenoso di Selvaggi, De Filippis smanaccia malamente e Di Maria appostato sulla linea ribatte in rete. Da questo punto in poi si susseguono le occasioni da una parte e dall’altra. Gli ospiti sfiorano il raddoppio con Selvaggi pochi minuti più tardi ma questa volta De Filippis si supera in calcio d’angolo sul tentativa da distanza ravvicinata del giocatore ospite poi è il Gaeta ad avere la colossale occasione per chiudere i conti. Al 16’ Amendola semina il panico sulla sinistra, serve La Cava che con la porta totalmente spalancata riesce a scaraventare il tiro su Marino divorandosi il primo gol in maglia biancorossa. Con il passare dei minuti il Pisticci prova a prendere in mano le redini del gioco ma sono i padroni di casa ad avere le occasioni migliore come al 40’ quando Amendola penetra in area di rigore, prova il destro, Marino respinge con i pungi e Morelli non riesce nel tap in vincente spedendo la sfera sul fondo. Dopo 5’ di recupero e una gestione totale della partita, il Gaeta batte il Pisticci salendo al secondo posto in solitaria.
Gianpiero Terenzi e Marco Iannotta

APRILIA – VITERBESE 3-1
Aprilia: Pergamena, Oliva (46’st Avagliano), Pietrucci, Galluzzo, V. Esposito, Franzese (29’st Bianchi), Gentile, Salese, Sias (35’st Giacalone), Foderaro, Siclari. A disp.: Di Mario, Fratangeli, Della Santa, Esposito M. All.: Vallone (Castellucci squalificato).
Viterbese: Grandclement, Scoppetta (23’st Bordacconi), Ciafrei, Corral Pinero; Cadeddu, Bricchetti, Marinelli (1’st Mezzotero), Esposito Mo., Di Matera, Federici, Scerrati. A disp.: Sperduti, Antonini, Verde, Lentini, Marigliano All.: Puccica.
Arbitro: Loiodice di Matera
Marcatori: 1’Foderaro, 26’Siclari, 32’st Cadeddu, 45’st Bianchi.
Note – Ammoniti: Pietrucci, Franzese , Esposito M., Ciafrei, Bricchetti, Scerrati

GAETA – PISTICCI 2-1
Gaeta: De Filippis, Vitale D. (29’st Emma), D’Agostino, Vitale, Ciminari, Speranza, Iozzi, Di Pietro, La Cava (29’st De Simone), D’Avanzo (37’st Morelli), Amendola. A disp.: Pergolizzi, Leccese, Zaza, Cvetkovic. All.: Melchionna.
Pisticci: Marino, Giasi, Florindo, Guarino, Di Maria, D’Aria, Basile (7’st Selvaggi), Masiello, Cirigliano, Platone (7’st Cazzarò), De Cesare (44’ Branda). A disp.: Dimola, Paternoster, Carità, De Oliveira Lima. All.: Fortunato.
Arbitro: Giovani di Grosseto. Assistenti: Tafuro di Grosseto e Celli di Piombino.
Marcatori: 19’ Speranza (G), 21’ Amendola (G), 11’st Di Maria (P).
Note: Ammoniti Ciminari e Di Pietro (G), Guarino, Di Maria, D’Aria (P).

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