Terremoto Vallemarina: Stefanini esonerato tra le polemiche

Caos in casa Real Vallemarina. La società ha comunicato di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Ubaldo Stefanini. La dirigenza ha voluto ringraziare l’allenatore per il lavoro svolto fino ad oggi, augurandogli le migliori fortune. Una decisione, questa, dovuta per invertire il trend esterno negativo. “E’ stata una decisione difficile da prendere – esordisce il co-presidente Franco Contestabile 

Leggi tutto

Caos in casa Real Vallemarina. La società ha comunicato di aver sollevato dall’incarico l’allenatore Ubaldo Stefanini. La dirigenza ha voluto ringraziare l’allenatore per il lavoro svolto fino ad oggi, augurandogli le migliori fortune. Una decisione, questa, dovuta per invertire il trend esterno negativo. “E’ stata una decisione difficile da prendere – esordisce il co-presidente Franco Contestabile – ma è stato un atto dovuto in vista di uno scontro così importante. In questi casi – continua – ognuno deve prendersi le proprie responsabilità, io per primo”.

BRACCIALE TRAGHETTATORE? – Una scossa, quella che ha voluto dare il co-presidente a tutto l’ambiente rossoblu in vista del big match della decima giornata. La squadra sarà affidata ad interim al preparatore Giovanni Bracciale, alla sua prima esperienza da allenatore: «La panchina sarà in mano – conclude Contestabile – al preparatore Giovanni Bracciale. Un uomo di campo e molto preparato. E’ una soluzione interna ponderata, visto che il neo mister conosce molto bene tutti i ragazzi”.

IL “J’ACCUSE” DI STEFANINI – Per Ubaldo Stefanini, invece, la notizia dell’esonero è stato un vero fulmine a ciel sereno. “All’inizio ho pensato ad uno scherzo – esordisce il tecnico di Roccagorga – Quando le cose non vanno, a pagare è sempre l’allenatore. Ma tengo a precisare che tutta questa situazione è merito del signor Fabio Di Vezza, visto che dalla prima giornata si è messo in moto per creare una spaccatura all’interno dello spogliatoio. Anche dopo le sei vittorie consecutive, infatti, è riuscito a mettermi contro diversi giocatori. Quello che è successo non ha nulla a che vedere con il calcio, mi ha fatto la guerra già dal primo giorno di preparazione. Ringrazio di cuore tutto quel gruppo di ragazzi che mi hanno seguito fino all’ultimo. Un gruppo di giocatori fantastici, ma prima di tutto uomini veri. Sono deluso – conclude – anche per il comportamento del preparatore Giovanni Bracciale; quando viene esonerato un tecnico ci si aspetta che lo staff lo segua. Lui, invece, ha preso subito la palla al balzo, mi ha remato contro. In questo calcio non mi riconosco”.

Gabriele Mancini

Lascia un commento