Il Neapolis strappa un punto al Francioni. Online le pagelle dei nerazzurri

Un punto conquistato con il Neapolis ma tanta amarezza per aver più volte sfiorato la vittoria. Il Latina che esce dal big-match del Francioni acquista ancor più credibilità nei propri mezzi anche se ora il Trapani è a -1 in classifica. Al girone di ritorno si decidono i campionati e questo Sanderra lo sa tanto 

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Un punto conquistato con il Neapolis ma tanta amarezza per aver più volte sfiorato la vittoria. Il Latina che esce dal big-match del Francioni acquista ancor più credibilità nei propri mezzi anche se ora il Trapani è a -1 in classifica.

Al girone di ritorno si decidono i campionati e questo Sanderra lo sa tanto che i nerazzurri hanno tutti gli scontri diretti in trasferta. Questa squadra però ha fatto vedere di aver carattere da vendere ma anche qualità propositiva che non guasta mai nelle grandi squadre. L’ha dimostrato con tutti ed anche con il Neapolis sfiorando più volte il gol. Che in Latina è il solito Latina lo si vede già dal 3′ quando un Giannusa ispiratissimo imbecca Tortolano che va subito vicino al vantaggio mandando il pallone sull’esterno della rete. Proprio l’idolo del Francioni si scatena nei minuti seguenti con due progressioni assolutamente spettacolari. I giocatori campani però usano le maniere forti per frenare i nerazzurri ma il direttore di gara tarda ad usare i cartellini. Tutto questo facilita il Neapolis che ad inizio gara pensa più a spezzettare il gioco che a proporre.

GOL ANNULLATO A MARTINEZ – In realtà il Latina un gol lo fa pure ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Si tratta di una bomba di Farina da 25 metri che Napoli respinge con i pugni, sulla ribattuta arriva Martinez e palla sotto la traversa. Con il campo così pesante tutte le palle alte sono di Polani che nella metà campo avversaria lotta e conquista tantissimi metri. Proprio da un suo grande movimento nasce l’occasionissima per Martinez che sbaglia lo stop e chiude troppo il suo diagonale non centrando lo specchio della porta da ottima posizione. Polani nel frattempo continua ad essere il re delle palle alte ed ancora da una sua spizzata nasce un’opportunità per Tortolano che, servito da Martinez, manda a lato di destro. Il Neapolis è rintanato nella sua metà campo ma fa soffrire il Latina, al 42′ rischia addirittura il colpaccio con la sua unica sortita offensiva dei primi 45 minuti ma Martinuzzi si fa trovare attento.

RIPRESA NERAZZURRA – Se nel primo tempo va vicino al gol il Latina nella ripresa ne divora uno colossale dopo soli due minuti. Stavolta Polani crea scompiglio nella retroguardia campagna palla al piede. Con un’azione di forza l’ariete arriva a tu per tu con Napoli con Martinez solissimo vicino al lui, forse la stanchezza per la cavalcata causa un passaggio troppo corto per l’argentino che conclude come può ma la retroguardia ospiter riesce a salvare. Poteva essere l’azione che sbloccava la partita ma invece il Neapolis tenta una timida risposta con un tiro andato fuori di Fontanella. Il Latina però è in palla e reagisce ancora. Al 10′ spettacolare punizione di Giannusa che Napoli manda sull’incrocio dei pali, al 14′ invece ci prova Tortolano sempre su calcio da fermo ma il suo destro deviato viene smanacciato in angolo ancora da Napoli. Due interventi prodigiosi dell’estremo campano salvano la squadra di D’Arrigo dal tracollo mentre i nerazzurri calano di intensità dopo un’ora abbondante di occasioni create. Tortolano ci prova da fuori ma il pallone va alle stelle mentre più tardi è Ricciardi che si crea da solo una buona palla ma il tocco di Polani fa alzare la bandierina del guardialinee e fischiare il fuorigioco. Ormai non c’è più niente da fare perchè il Latina ha dato tutto sul campo e comincia a calare. Il Neapolis strappa un punto importantissimo per la classifica, il Latina strappa la convizione di essere grande.

LATINA-NEAPOLIS 0-0
Latina: Martinuzzi, Gasperini, Toscano, Tortolano (41’ st Cinelli), Mariniello, Farina, Ruiz (19’ st Ricciardi), Berardi, Polani, Giannusa, Martinez (16’ st Mancosu). A disp.: Gaudino, Chiavaro, Koné, Merito. All.: Sanderra
Neapolis: Napoli, Esposito, Mannone (35’ st Bruzzese), Daleno, Bianchi, Monticelli, Bonanno, Marinucci Palermo, Longobardi, Moxedano, Fontanella (11’ st Civita). A disp.: Abbondante, Fiore, Barone, Attanasio, Torcivia. All.: D’Arrigo
Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Volpe di Venosa e Scarano di Taranto
Note – Ammoniti: Bianchi, Mannone, Esposito, Mariniello, Berardi

LE PAGELLE

GIANNUSA RE DEL CENTROCAMPO, MARTINEZ SPRECA TROPPO

Martinuzzi 6 – La tattica difensivista del Neapolis lo costringe a fare da spettatore per larghi tratti del match. Una tempestiva uscita bassa su un contropiede campano nel primo tempo e una parata a terra su conclusione dalla distanza nella ripresa sono le uniche occasioni per mettersi in mostra. Qualche incertezza nelle uscite alte ma nel complesso dà sicurezza alla retroguardia nerazzurra.

Gasperini 6 – Il giovane sostituto di Cafiero offre una prova piu’ che solida. Dalle sue parti i pericoli sono limitati e lui chiude bene su ogni timido tentativo ospite. Non sfrutta però la relativa libertà di cui gode per  proporsi in fase offensiva.

Toscano 6,5 – Vale il discorso fatto per Gasperini. Tanta solidità in fase difensiva ma piu’ iniziativa in fase di spinta per il giovane esterno basso classe ’89 che dimostra una buona personalità e una discreta intesa con Tortolano.

Tortolano 6,5 – Parte fortissimo il baby-meraviglia nerazzurro. Dopo sette minuti anticipa il portiere campano in uscita facendo gridare al gol. Le sue discese palla al piede nel primo tempo sono devastanti, poi però si perde un pò. Riemerge a metà ripresa chiamando Napoli al miracolo con una punizione deviata. Non è nella sua giornata migliore ma alla fine da solo fa ammonire i due centrali ospiti (dal 41’st Cinelli s.v.).

Mariniello 6,5 – Il gladiatore nerazzurro non molla un centimetro. I duelli aerei sono tutti suoi ed anche le rare sortite offensive campane lo trovano sempre pronto in chiusura. L’ammonizione rimediata nel finale non macchia una prova di grande solidità. Trentacinque anni e non sentirli.

Farina 6,5 – Meno strapotere fisico rispetto a Mariniello ma piu’ senso della posizione. Anche per il difensore sardo match con pochissime sbavature. Vero è che gli attaccanti ospiti fanno il solletico ma lui non si distrae mai. Se i campionati si vincono con la difesa il Latina, con questa coppia centrale, può essere inserito a buon diritto tra le favorite.

Ruiz 6 – Parte forte l’esterno destro di Sanderra puntando sempre il diretto marcatore e creando spesso la superiorità. Con il passare dei minuti però si spegne, non aiutato nemmeno dal clima della partita, che si svolge soprattutto in mezzo al campo (dal 19’st Ricciardi 6 – Il talento di Cellole entra bene in partita e dà maggiore verticalità alle offensive nerazzurre. Ma nel frattempo è tutto il Latina ad essere calato e non basterà.)

Berardi 6 – Gara sottotono per il capitano nerazzurro. La grinta non manca e comunque il Latina tiene il pallino del gioco a centrocampo, ma è la precisione in fase di impostazione a difettare al numero otto di casa. Una sanguinosa palla persa nel finale gli costerà il cartellino giallo.

Polani 6,5 – Il campo pesante e la pioggia favoriscono il ricorso ai lanci lunghi e l’ariete nerazzurro risponde presente. Vince la maggior parte dei duelli aerei, spizzando una quantità innumerevole di palle per gli inserimenti dei compagni. Impossibile chiedergli di essere presente anche in fase di finalizzazione, ma lui per due volte manda Martinez in porta a cavallo dei due tempi. Sulla prima sbaglia la conclusione l’argentino, sulla seconda è lui che dosa male i tempi di un passaggio tutt’altro che impossibile.

Giannusa 7 – Su un campo pesante ti aspetti che il numero dieci nerazzurro si nasconda un pò ed invece è il migliore in campo. Manda in porta Tortolano in avvio e per tutta la partita tocca e recupera un’infinita di palloni dando al match i ritmi che predilige. Nella ripresa dal suo sinistro fatato parte una punizione che Napoli devierà miracolosamente sulla traversa. Quando nel finale cala lui scende la notte sul Latina.

Martinez 5,5 – Tanto movimento ma poco killer istinct per il folletto argentino. E’ lui il terminale del lavoro sporco di Polani ma la sua intensità si spegne nei pressi della porta avversaria. A dire la verità, un gol lo segnerebbe anche (tap-in su punizione di Farina) ma in fuorigioco. Nel finale del primo tempo ha un’ottima chance ma strozza il diagonale a tu per tu con Napoli. Clamorosa l’occasione ad inizio ripresa ma il passaggio corto di Polani e l’uscita tempestiva di Napoli gli chiudono lo specchio (dal 16’st Mancosu 5,5 – Sanderra lo sceglie per avere piu peso specifico in avanti ma anche lui dimostra di vedere poco la porta).

Allenatore: Stefano Sanderra 6,5 – Il pareggio sta piu’ che stretto al Latina. I nerazzurri sono ben messi in campo e dimostrano, oltre al carattere, di avere un’impostazione di gioco ben definita. Manca il colpo del ko ma non si può chiedere a Sanderra di fare anche gol. Forse però Cinelli poteva essere inserito prima…

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi 6,5 – Il match è spigoloso in avvio, soprattutto a causa dei numerosi falli dei campani che tendono ad interrompere in maniera irregolare ogni iniziativa pontina. Il fischietto pugliese però tiene bene il match in pugno ed alla fine la gara si rivela tranquilla. Dubbi solo su un fuorigioco di Polani, servito da Ricciardi, nel finale.

Servizio a cura di Stefano Scala e Davide Di Cesare

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