Aprilia illuso nel finale, il Gaeta va al tappeto

L’illusione di portare a casa tre punti dalla Sardegna dura fino a 10’ dal termine. A rovinare la festa per la seconda vittoria consecutiva all’Aprilia ci pensa un gol di Molino che fa felice il fanalino di coda Tavolara al termine di un match dominato per lunghissimi tratti dal team ospite, con il portiere nuragico 

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L’illusione di portare a casa tre punti dalla Sardegna dura fino a 10’ dal termine. A rovinare la festa per la seconda vittoria consecutiva all’Aprilia ci pensa un gol di Molino che fa felice il fanalino di coda Tavolara al termine di un match dominato per lunghissimi tratti dal team ospite, con il portiere nuragico Pantanelli grande protagonista sin dalle primissime battute. Il meritato vantaggio dei biancoazzurri arriva poco prima del riposo. E’ esattamente il 42’ quando Siclari disegna una parabola imprendibile direttamente su calcio di punizione. Nel secondo tempo comincia immediato l’assalto del Tavolara. A questo punto, però, sale in cattedra l’ottimo Pergamena che consente ai suoi di mantenere il prezioso vantaggio. E proprio a metà del secondo tempo arriva il match point per l’Aprilia, se non fosse che Miccichè si fa ipnotizzare a tu per tu con Pantanelli. Gol mangiato, gol subito. Il vecchio adagio del calcio viene applicato alla perfezione ai danni di un Aprilia punito nel finale. Palla al centro dell’area, Molino stoppa e si gira battendo Pergamena. L’Aprilia è stordito ma, con l’uomo in più in seguito al rosso sventolato in faccia a Varriale, prova il colpo gobbo. Al 90’ Franzese si presenta solo davanti al portiere: pallonetto e palla sulla traversa. Un incubo, quest’anno, per l’attaccante campano.

GAETA SCONFITTO DAL NARDO’ – Un Gaeta spento e con le polveri bagnate ottiene la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Questa volta è il Nardò a fermare i biancorossi di Melchionna che stanno di fatto attraversando il periodo più nero di questa stagione. Doppio ko quindi per i gaetani che si allontanano ulteriormente dalla vetta della classifica (-7) occupata sempre dall’Arzanese. Dal punto di vista psicofisico si è senza dubbio rotto qualcosa nel giocattolo di Melchionna che dovrà trovere al più presto la cura migliore per ritornare al successo già nel prossimo turno casalingo contro il Pisticci. Al «Giovanni Paolo II» si assiste ad un primo tempo estremamemnte complicato per i biancorossi capitanati da Gennaro Vitale. In campo a sorpresa c’è Zaza che prende il posto dello squalificato Iozzi mentre in porta c’è Tomeo al posto di De Filippis. La prima palla gol è comunque di marca gaetana. Al 6′ grande invenzione di Amendola che con un guizzo dei suoi serve D’Avanzo ma l’attaccante tirrenico si lascia ipnotizzare da Sorrentino che compie un vero e proprio miracolo salvando il Nardò. Dopo il brivido iniziale, i pugliesi avanzano il proprio baricentro nonostante il possesso palla sia constamentemente in favore degli ospiti. Al 13′ il direttore di gara annulla un gol ai padroni di casa per un evidente fuorigioco e dopo due minuti è Palmisano a sfiorare il gol del vantaggio con un tiro ravvicinato ottimamente bloccato da Tomeo. Il Nardò gioca un’ottima partita a centrocampo, proprio come il Boville la scorsa settimana, bloccando i palleggiatori gaetani con un grande pressing che non lascia ragionare Vitale e compagni.

BIANCOROSSI PERICOLOSI SOLO DALLA DISTANZA – Un atteggiamento aggressivo che costringe il Gaeta a tirare solo dalla lunga distanza come al 28′ quando D’Avanzo ci prova da fuori ma la sfera termina alta sopra la traversa. Sul capovolgimento di fronte ancora Nardò pericoloso con Puccinelli fermato al momento della conclusione in porta da un fantastico intervento difensivo di Calabuig. Il match prosegue poi senza particolari sussulti fino al 44′ quando la formazione allenata da mister Maiuri sfiora il gol con il colpo di testa su calcio d’angolo di Irace che sfiora il palo con Tomeo completamente battuto. La palla, per fortuna del Gaeta, termina sul fondo e di fatto su questa azione si chiude la prima frazione di gioco. La ripresa comincia con lo stesso ritmo blando del primo tempo grazie all’ottima organizzazione tattica dei locali che bloccano in maniera pulita i tentativi di attacco degli ospiti. Al 16′ Amendola serve un perfetto assist per Di Rito che manca l’appuntamento col gol e mister Melchionna lo sostituisce pochi minuti più tardi in favore di un Morelli in grande crescita di condizione dopo le ultime prestazioni. Il Gaeta si fa vedere al 26′ con la punizione di Vitale che però non è precisa e termina sul fondo poi è solo un monologo del Nardò che ottiene due corner di fila e nel finale colpisce e affonda i biancorossi. Al 42′ ci pensa Irace su calcio di punizione a bucare Tomeo per il gol del momentaneo 1-0 mentre nel finale, al 46′, Pereira arrotonda il risultato chiudendo sul 2-0 la vittoria del Nardò.
Gianpiero Terenzi e Marco Iannotta

I TABELLINI

NARDO’ – GAETA 2-0
Nardò: Sorrentino, Centanni, Masullo, Cornacchia, Diallo, Manzillo, Palmisano, Irace, Uva (15’st Pereira), Montaldi, Puccinelli (24’st Odweng). A disp.: Imbrenda, Simoni, Colletta, Genchi, Galdi. All.: Maiuri.
Gaeta: Tomeo, Bruno, D’Agostino, Vitale, Calabuig, Speranza, Zaza (26’st Cvetkovic), Coppola, Di Rito (20′ Morelli), D’Avanzo, Amendola. A disp.: De Filippis, Emma, Vitale D., Loria, Romeo. All.: Melchionna.
Arbitro: Tardini di Milano.
Marcatori: 42’st Irace, 46’st Pereira.
Note – Ammoniti Irace, Dialla (N), Zaza (G).

TAVOLARA – APRILIA 1-1
Tavolara: Pantanelli, Spano, Palazzo, Varriale, Levrini, (35’pt Molino), Nonne, Demartis (24’st Stocchino), Di Gennaro, Carboni, Borrotzu, Cubeddu, (32’st Sias). A disp.: Murgia, Cau, Arvai, Manzo. All.: Mariani
Aprilia: Pergamena, Franzese, Pietrucci, Galluzzo, Esposito V., Miccichè (39’st Oliva) Gentile, Salese, Foderaro (31’st Sias) Branicki, Siclari. A disp.: Di Mario, Bianchi, Toto, Giacalone, M.Esposito. All.: Castellucci
Arbitro: Baroni di Firenze
Marcatori: 42’ pt Siclari (A) 35’st Molino (T)
Note – Espulso Varriale al 17’ per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Palazzo, Stocchino, Pergamena, Sias C., Branicki

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