Bartolani, tutto a rischio

Ore cruciali per la questione «Domenico Bartolani». Lo stadio di Cisterna, che avrebbe dovuto riaprire i battenti proprio domenica prossima per ospitare il match tra Vigor Cisterna e Roccasecca, continua ad essere al centro del tiramolla tra Comune ed il club presieduto da Domenico Capitani. Diversamente da quanto annunciato due settimane fa, infatti, l’apertura per 

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Ore cruciali per la questione «Domenico Bartolani». Lo stadio di Cisterna, che avrebbe dovuto riaprire i battenti proprio domenica prossima per ospitare il match tra Vigor Cisterna e Roccasecca, continua ad essere al centro del tiramolla tra Comune ed il club presieduto da Domenico Capitani. Diversamente da quanto annunciato due settimane fa, infatti, l’apertura per una gara ufficiale dell’impianto dovrebbe slittare ulteriormente a data da destinarsi.

IL NODO DEL PROBLEMA – Al nodo della questione sembra esserci la convenzione che la Giunta Comunale avrebbe dovuto fornire alla società biancoazzurra proprio in queste ore. Una sorta di accordo che stabilisca scadenze e cavilli inerenti la cessione a pieno titolo per la gestione dell’impianto nelle mani del sodalizio di Capitani. Riunitasi ieri pomeriggio, la Giunta, ha stipulato quelle che sono le proposte da fornire al vaglio della dirigenza Vigor. La questione, in particolare, riguarderebbe la durata della convenzione che, se di breve durata, non permetterebbe al club di ammortizzare le spese di breve periodo che potrebbero essere invece spalmate, molto più comodamente, se la gestione fosse protratta negli anni.

A RISCHIO L’INTERA STAGIONE – Senza convenzione, quindi, non ci sarebbero i presupposti per stipulare un’assicurazione che permetta l’apertura al pubblico dell’impianto. Insomma, senza l’accordo, anche se si dovesse giocare contro il Roccasecca, il match sarebbe comunque precluso ai tifosi. Un’eventualità che il presidente Domenico Capitani non ha nemmeno preso in considerazione, minacciando l’ennesima «migrazione» stagionale dei suoi verso il «Paluzzi» di Priverno. E se, in un’eventualità che sembra comunque remota, gli accordi della convenzione non dovessero esaudire le richieste dell’eclettico patron biancoazzurro, l’impianto di Priverno potrebbe a tutti gli effetti divenire la nuova «tana» della Vigor.

AMARO IN BOCCA – Un’ipotesi che lascerebbe con l’amaro in bocca i tantissimi tifosi che da tempo stavano preparando il ritorno in grande stile del calcio che conta a Cisterna. Coreografie, spettacoli pirotecnici e tanto altro ancora erano infatti già in atto per salutare il ritorno a «casa» di capitan Campagna e compagni nel migliore dei modi, dopo dieci lunghissimi anni di digiuno calcistico.

PROBABILITA’ BASSE – Si aspettano, comunque, dei risvolti decisivi nella giornata di oggi, quando la dirigenza della Vigor Cisterna si riunirà per apprendere le condizioni dettate dalla Giunta Comunale. Tra le probabili soluzioni, l’ufficializzazione della cessione dell’impianto tramite un bando ufficiale a cui far partecipare tutte le società sportive del comprensorio; oppure, ipotesi molto più plausibile, dare un permesso temporaneo per l’utilizzio del campo Comunale alla Vigor Cisterna, anche se, in questo caso, bisognerà vedere se Capitani accetterà tali condizioni. Quel che è certo, comunque, è che con il passare delle ore le probabilità di giocare al «Bartolani» questa domenica stanno diminuendo in maniera vertiginosa.

Gianpiero Terenzi

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