Galassi prepara lo Scalo per il big-match con il Sermoneta

E’ UN Latina Scalo che ha invertito la rotta. La formazione di Stefano Galassi è uscita dal «Paganini» di Borgo Hermada consapevole della sua forza. Un pareggio che sa più di bicchiere mezzo vuoto. «Al 91’ abbiamo avuto l’occasione per vincere la partita, abbiamo avuto una clamorosa palla gol che non siamo riusciti a concretizzare 

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E’ UN Latina Scalo che ha invertito la rotta. La formazione di Stefano Galassi è uscita dal «Paganini» di Borgo Hermada consapevole della sua forza. Un pareggio che sa più di bicchiere mezzo vuoto. «Al 91’ abbiamo avuto l’occasione per vincere la partita, abbiamo avuto una clamorosa palla gol che non siamo riusciti a concretizzare – dice il tecnico Stefano Galassi – Questo è un campionato di grande qualità, e devo dire che gli arbitri non sono all’altezza, questo è un vero peccato». Domenica arriva al «Tiziano Righetti» la capolista Sermoneta. «Mi dicono che questo è un derby molto sentito. Non scopriamo certamente adesso la forza di questa squadra, costruita per la vittoria finale. E’ una partita importante, i derby sono sempre partite particolari, una vittoria vuol dire molto sia sotto l’aspetto morale che della classifica. Domenica hanno battutto la Sa.Ma.Gor e si presentano al «Righetti» al completo, bisognerà quindi scendere in campo con grande attenzione e sacrificio fino al triplice fischio. Non ci possiamo permettere cali di tensione, dobbiamo giocare sempre fino all’ultimo minuto, perché questo Sermoneta è riuscito a ribaltare e pareggiare partite in pieno recupero. Il Latina Scalo darà il massimo, vogliamo regalare questa grande soddisfazione ai nostri dirigenti e simpatizzanti, poi se alla fine il Sermoneta si dimostrerà più forte di noi, sarò il primo a batterle mani».
Un derby è sempre una partita particolare, come sempre non mancano gli ex, uno di questi è Andrea Tammaro, fino allo scorso anno con il Sermoneta. «Ho dei bei ricordi – dice il neo attaccante del Latina Scalo – Con la maglia del Sermoneta. Quest’anno c’è stata qualche piccola incomprensione, ma fa parte del gioco. Dopo diverse stagioni è giusto cambiare aria. Adesso penso solo a fare bene con il Latina Scalo dove ho trovato una dirigenza molto competente a cominciare dal presidente Maurizio Palombo che ringrazio. Insieme ai miei compagni daremo il massimo, l’importante è vincere, non chi segna».
Paolo Annunziata

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