Vince il Gaeta, batosta Aprilia

IL Gaeta vola, ottiene la sua seconda vittoria in trasferta consecutiva e sale al secondo posto in solitaria a tre punti dall’Arzanese sconfitta ad Angri. Una domenica migliore non poteva esserci per la squadra biancorossa che sbanca il «Gobbato» di Pomigliano d’Arco con il punteggio di 2-1 grazie alla doppietta del bomber italo argentino Nicolas 

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IL Gaeta vola, ottiene la sua seconda vittoria in trasferta consecutiva e sale al secondo posto in solitaria a tre punti dall’Arzanese sconfitta ad Angri. Una domenica migliore non poteva esserci per la squadra biancorossa che sbanca il «Gobbato» di Pomigliano d’Arco con il punteggio di 2-1 grazie alla doppietta del bomber italo argentino Nicolas Di Rito. Una partita tatticamente perfetta per l’undici di Melchionna che ha dovuto cambiare atteggiamento e modulo del suo Gaeta vista l’assenza per squalifica di capitan Vitale. Il 3-4-3 (fase offensiva) e il 4-4-2 (fase difensiva) adottati da D’Avanzo e compagni si sono rivelati cruciali a fini del risultato. Gli ospiti rischiano già di passare in vantaggio al 13’ con il destro al volo di Amendola che sfiora il palo della porta difesa da Polizzi. Il Pomigliano per tutto il primo tempo è già alle corde e il Gaeta sfiora più volte il vantaggio fino al 43’ quando i padroni di casa rimangono in 10 per l’espulsione di Maffucci. L’uomo in meno sprona ulteriormente i tirrenici che al rientro dagli spogliatoi, al 4’, siglano il gol dell’1-0 con Di Rito, assist di D’Avanzo, che buca Polizzi con un gran tocco in anticipo. Occasionissima Gaeta al 18’ con Domenico Vitale che semina il panico in area ospite poi serve Amendola che stampa la sfera sul palo. E’ solo il preludio al raddoppio ospite che arriva al 25’ ancora con Di Rito, assistito questa volta da Di Maggio, che da due passi sigla il gol della vittoria. Due minuti più tardi il Pomigliano accorcia le distanze con Ausiello ma i tirrenici controllano da grande squadra il vantaggio concludendo una gara di pregevole fattura.

L’APRILIA TORNA SULLA TERRA – Le rondinelle escono sconfitte pesantemente sul campo della capolista Bacoli Sibilia Flegrea che, grazie al 3-0 di ieri, torna in vetta e, a braccetto con il Monterotondo, supera l’Arzachena battuto a sorpresa in casa dello Zagarolo. Si ferma dopo tre vittorie consecutive, 11 gol fatti e 0 subiti, il momento d’oro dell’Aprilia, che comunque esce dal campo napoletano a testa alta, consapevole che il risultato maturato nel corso dei 90’ è risultato davvero troppo pesante per ciò che si è visto. Le rondinelle, infatti, devono fare i conti con D’Auria. Il portiere dei padroni di casa è stato il migliore in campo, risultando decisivo con svariati interventi che definire miracolosi non sarebbe un’esagerazione. Partenza a spron battuto per l’Aprilia, spedito in campo con il solito 4-4-2 da Ezio Castellucci. E la giornata di grazia di D’Auria si palesa già nelle primissime battute, quando, per due volte, il portiere napoletano si supera con due autentiche prodezze prima su Foderaro, poi su Siclari. Per vedere i padroni di casa bisogna aspettare a cavallo della mezzora, quando Poziello va in cielo deviando verso la porta di Pergamena che smanaccia in calcio d’angolo. Subito dopo è subito Aprilia: lancio lungo per Miccichè che entra in area di rigore e, manco a dirlo, si trova a fare i conti con D’Auria che respinge. Quando tutto lascia presagire un primo tempo a reti bianche, i padroni di casa passano inaspettatamente in vantaggio, grazie anche ad una disattenzione della difesa ospite. Un’innocua punizione del Bacoli spiove in area di rigore. La difesa apriliana è ferma e Dinolfo ringrazie e da pochi bassi punisce Pergamena, costretto a capitolare dopo ben 270’ di imbattibilità. Non cambia il copione nel secondo tempo. Aprilia a fare la partita e Bacoli a rintuzzare gli attacchi e ripartire in contropiede. Branicki si rende pericoloso con un paio di occasioni ravvicinate su cui D’Auria è ancora decisivo. Su una ripartenza il Bacoli raddoppia e chiude, in pratica, la partita. E’ il 22’ quando una bella azione tutta di prima porta Manzo in condizioni di crossare al centro dell’area. Spiovente perfetto che trova Picone pronto a ribadire in fondo al sacco con un bellissimo colpo di testa. Una doccia fredda che pone fine alle velleità di un’Aprilia che comunque non rinuncia ad attaccare. Sias è pericoloso, ma non è davvero giornata. Lo dimostra il fatto che al terzo affondo Manzo fa il 3-0, dopo che Sias aveva colpito la traversa su calcio di punizione.

Marco Iannotta e Gianpiero Terenzi

I TABELLINI

POMIGLIANO – GAETA 1-2
Pomigliano: Polizzi, Tarantino (46’ Millan), Loreto, D’Imporzan, Chiariello, Scognamiglio, Ciotti, Ausiello, Auricchio, Maffucci, Tedesco. A disp.: D’Ambrosio, Lupico, Lomasto, Giriberti, Nettuno, Sorrentino. All.: Ferraro.
Gaeta: De Filippis, Ciminari, D’Agostino, Bruno (16’st Vitale D.), Calabuig, Speranza, Iozzi, Coppola, Di rito, D’Avanzo (24’st Di Maggio), Amendola. A disp.: Tomeo, Loria, Finocchiaro, Romeo, Recchia. All.: Melchionna.
Arbitro: Lorenzo Illuzzi di Molfetta.
Marcatori: 4’st e 25’st Di Rito (G), 27’st Ausiello (P).
Note: Ammoniti Ausiello (P) e D’Avanzo (G). Al 43’ espulso Maffucci per gomitata ai danni di Calabuig.

BACOLI – APRILIA 3-0
Bacoli Sibilia: D’Auria, Rainone, Andreozzi, Carannante (15’st Di Luccio), Di Vicino, C. Poziello, Piccolo, Dinolfo, Mendil (15’st Pirone), Manzo, R. Poziello. A disp.: Salemme, Costagliola, Cafaro, Grillo, Valentino. All.: Carannante.
Aprilia: Pergamena, Franzese (17’st Fratangeli), Esposito, Pietrucci, Galluzzo, Gentile, Miccichè, Salese, Foderaro, Branicki, Siclari (23’st Sias). A disp.: Di Mario, Oliva, Bianchi, Avagliano, Giacalone. All.: Castellucci
Marcatori: 37′ pt Dinolfo, 23’st Pirone, 43’st.Manzo
Note – Ammoniti: Rainone, Manzo e Di Luccio (BSF), Branicki (A)

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