Coppa, primo round del Cisterna

Ancora Vigor Cisterna. I biancoazzurri battono la Lupa Frascati come nella finale del 6 gennaio che regalò il titolo ai cisternesi nella scorsa eidizione e mettono un piede in semifinale. Decide un gol di Garat al 90’, gol che non fa certo dormire sonni tranquilli in vista della gara di ritorno in programma tra una 

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Ancora Vigor Cisterna. I biancoazzurri battono la Lupa Frascati come nella finale del 6 gennaio che regalò il titolo ai cisternesi nella scorsa eidizione e mettono un piede in semifinale. Decide un gol di Garat al 90’, gol che non fa certo dormire sonni tranquilli in vista della gara di ritorno in programma tra una settimana, ma che regala a mister Promutico la seconda vittoria in quattro giorni. Successo che assume ancora più valore se si pensa che il Frascati, quest’anno, non aveva ancora mai perso in gare ufficiali. Una vittoria meritata per quel che si è visto nei 90’ giocati sul campo in pozzolana di borgo Santa Maria e sotto una pioggia che a tratti ha reso difficile la circolazione di palla. A proposito. Anche domenica per il derby contro il Formia il «Bartolani» non sarà disponibile. E’ tutto pronto, tranne l’allaccio del gas ed alcuni impedimenti burocratici che prolungano l’odissea della formazione di Capitani. Probabilmente si giocherà di nuovo a Santa Maria a porte chiuse. Stornando ai fatti del campo, Promutico propone una Vigor leggermente diversa dal solito. Un 4-2-3-1 che ha messo in difficoltà una Lupa Frascati incapace di adattarsi al fondo terroso e, soprattutto, alle dimensioni ridotte del campo. In difesa, davanti a Campagna, linea a 4 formatata da Arduini e Iommazzo sui lati e la coppia Arena-Morasca (Borrino era infortunato) al centro. A centro campo Frasca ed il giovane Frattarelli a sostegno dei tre trequartisti: Marseglia, a destra, Garat, a sinistra, Fiorillo nell’inedità veste di mezzapunta centrale. Davanti, a sostenere il peso dell’attacco, il solo Venerelli. Ed è proprio la Vigor a fare la partita e ad aggredire i portatori di palla del Frascati.

SUBITO GARAT – Al 5’ subito una grande occasione con Garat (che ha fatto letteralmente impazzire l’inerme Corrias), che ruba palla ad un avversario, arriva al limite dell’area di rigore e, invece di tirare, apre per Fiorillo che viene però anticipato dal ritorno di un avversario. Il Cisterna prova a sfondare e al 20’ ci va ancora vicino. Buona azione manovrata che sfocia sulla sinistra. Arduini riceve palla e mette al centro un buon cross che sfugge dalle mani di Paoletti. La palla rimane lì, Venerelli ci si avventa ma viene steso dal portiere ospite. Tutti gridano al rigore, ma il signor Vona di Frosinone (non impeccabile la sua direzione) lascia continuare. E’ un buon momento per i padroni di casa che si ripetono al 23’. Il pericolo arriva ancora sulla sinistra: Marseglia taglia il campo per Garat che stoppa al volo e spara in porta, con la palla che sibila di un soffio a lato. Due buone ripartenze non sfruttate che fanno pensare al peggio. Ma il Frascati di ieri, più che una Lupa, è sembrato poco più di un cucciolo bagnato. Ecco che allora la Vigor continua a crederci e ad attaccare. Al 33’ Garat soffia la palla a Corrias, entra in area e guadagna il fondo per poi servire al centro Venerelli che ci mette troppo a stoppare e tirare, con il suo fendente «murato» da un avversario. Prima di andare a riposo, però, c’è una tegola per Ulderico Campagna. Il capitano del Cisterna si ferma (probabilmente il solito ginocchio che ha fatto crac) e lascia il campo a Marino (Leone era assente).
RIPRESA, STESSO COPIONE – Il secondo tempo parte più o meno con lo stesso copione del primo, anche se la Lupa Frascati sembra in grado di poter alzare il baricentro. Ma è il campo il peggior nemico della Vigor, che, al 6’, deve rinunciare anche a Venerelli, costretto al cambio in seguito a una brutta botta rimediata dopo un tentativo di sforbiciata. Al suo posto il giovane Sagramola. Suo il gesto tecnico più bello di un secondo tempo davvero brutto e avaro di emozioni. Alla mezzora Fiorillo (spostato sulla fascia al posto di Garat, posizionato come seconda punta) affonda sulla sinistra e mette al centro un cross teso su cui Sagramola si avventa sparando al volo di sinistro: palla di un millimetro fuori. Ma le note positive per Promutico arrivano dalla panchina. Al 28’ il tecnico di Tecchiena spedisce nella mischia Chiarucci, che prende il posto di Marseglia sull’out di destra. Scelta che si rivela azzeccata, proprio allo scoccare del 90’. Frasca pesca taglia il campo verso destre, dove l’ex Aprilia stoppa, semina un uomo e poi pennella un cross teso e preciso su cui Garat si avventa come un falco depositando in fondo al sacco in mezzo alle maglie degli immobili difensori ospiti. E’ il gol che decide il match e che dà alla Vigor una mossa di vantaggio rispetto agli avversari nell’intricata gara di ritorno.

Gianpiero Terenzi

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