Chiamatelo super Aprilia

Chiamatelo come volete ma questo Aprilia targato Castellucci è un’autentica schiacciasassi. Undici gol in tre partite senza subire gol è un cambiamento di rotta davvero incredibile per la formazione biancazzurra. L’ennesimo dato che porta in evidenza degli errori evidenti della passata gestione ma più che altro sottolinea come questa squadra si sia sbloccata a livello 

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Chiamatelo come volete ma questo Aprilia targato Castellucci è un’autentica schiacciasassi. Undici gol in tre partite senza subire gol è un cambiamento di rotta davvero incredibile per la formazione biancazzurra. L’ennesimo dato che porta in evidenza degli errori evidenti della passata gestione ma più che altro sottolinea come questa squadra si sia sbloccata a livello mentale. Solo questa può essere la soluzione all’improvvisa evoluzione di Branicki e compagni nelle ultime tre giornate di campionato. La cura Castellucci quindi sta funzionando più nella testa che nelle gambe anche se il 4-4-2 sembra ideale per questa squadra. L’ultimo 4-0 in casa dell’Astrea poi ha rilanciato ufficialmente le quotazioni di questa squadra anche per la vetta della classifica, obiettivo di inizio stagione della società. La vetta del Monterotondo e del Bacoli dista solo cinque lunghezze e proprio domenica in casa della squadra campana il divario può ancora diminuire. La squadra lo sente anche perchè con una vittoria domenica in casa del Bacoli si cancellerebbe di colpo il pessimo inizio di stagione. Dietro a questo tris spettacolare dell’Aprilia oltre alla mano da “psicologo” del tecnico c’è anche il vero valore di questa squadra. La doppietta di Branicki è solo l’inizio perchè solo ora le avversarie si stanno rendendo conto di quanto può essere letale la coppia d’attacco formata dal polacco e Foderaro. Tanti i nomi per una squadra rigenerata che ha ancora tutto il tempo per poter scalare la classifica e magari riprendere una suggestiva lotta al vertice proprio contro il Monterotondo.

Stefano Scala

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