Ancora un super Aprilia, si rialza il Gaeta

Cosa dire di questo Aprilia. Non fa più notizia il terzo successo di fila ottenuto in cassa dell’Astrea grazie ad un 4-0 che vale il nono posto e l’avanzamento nella prima metà della classifica del girone. Undici gol nelle ultime tre partite e zero subiti. Questo il biglietto da visita di Ezio Castellucci, ma l’impressione, 

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Cosa dire di questo Aprilia. Non fa più notizia il terzo successo di fila ottenuto in cassa dell’Astrea grazie ad un 4-0 che vale il nono posto e l’avanzamento nella prima metà della classifica del girone. Undici gol nelle ultime tre partite e zero subiti. Questo il biglietto da visita di Ezio Castellucci, ma l’impressione, netta, è che questa squadra, insieme ad un nuovo mister, abbia trovato improvvisamente una spropositata fiducia nei propri mezzi, divenendo una vera e propria macchina da guerra. Il risultato ottenuto in casa dei ministeriali non lascia spazio ad ulteriori commenti. Le rondinelle hanno dominato in lungo e in largo, schiantando gli avversari già nel primo tempo. Apre le danze Pietrucci (scelto a sorpresa dal primo minuto al posto di Giacalone). Il primo pericolo arriva già al 7’, quando Branicki riceve palla da Miccichè e non prende la porta per un soffio. Lo stesso laterale ex Pescatori Ostia è scatenato e poco dopo entra in area e viene atterrato. Sembra rigore, ma non per l’arbitro. Ma il gol arriva puntuale poco dopo. Pietrucci tira una punizione senza prese da metà campo, con la palla che si insacca con la grande complicità del portiere di casa. Un gol fortunoso che serve comunque a spianare la strada per la goleada apriliana. Prima del riposo Piotr Branicki manda in fondo al sacco un bel cross di Siclari, autore di un bell’affondo sulla fascia. Tutto facile nella ripresa. Ci vogliono però 25’ per rivedere un altro gol. A metterlo a segno è ancora Branicki su calcio di rigore che lo stesso ariete polacco si era procurato qualche istante prima eludendo la marcatura di Ripa. Nel finale di gara c’è spazio per il poker. Foderaro se ne beve quattro e poi serve l’accorrente Siclari che, a due passi dalla porta, non deve far altro che spingerla in fondo al sacco.

IL GAETA TORNA A SORRIDERE – Rialza la testa il Gaeta di mister Felice Melchionna. I biancorossi cari al patron Damiano Magliozzi espugnano il difficile campo di Ostuni con D’Avanzo e riconquistano una vittoria che mancava ormai da tre settimane. Dopo il ko di Arzano e il pari casalingo contro il Murgia, la truppa gaetana torna al successo e di conseguenza al terzo posto in classifica in coabitazione con il Trani ad una lunghezza dal Casarano e sei dalla capolista Arzanese. Sull’infuocato campo del fanalino di coda di questo campionato, i tirrenici giocano una partita molto accorta e concreta sin dalle prime battute dell’incontro. Il possesso palla è subito in favore dei biancorossi che devono fare però i conti con la fisicità, alcune volte troppo aggressiva, dei pugliesi. All’11’ prima occasione da gol in favore della formazione ospite che sfiora il vantaggio con Giacomo Iozzi. L’ex Boville stampa la sfera sulla traversa e l’Ostuni si salva.
I locali rispondono poco dopo con una punizione dal limite ben parata da De Filippis ma al 21’ è il Gaeta a passare con il gol di Antonio D’Avanzo che su assist di Iozzi, si libera di un avversario e infila Di Pasquale con un preciso diagonale. Il vantaggio del Gaeta scalda gli animi in campo, iniziano così a fioccare le ammonizioni, fatale quella per capitan Vitale costretto, per squalifica, a saltare il match di domenica prossima in casa del Pomigliano. Al termine della prima frazione di gioco, per proteste nei confronti dell’arbitro, si accende anche una mischia che vede protagoniste tutte e due le squadre che rientrano a fatica negli spogliatoi. La calma apparente torna nella ripresa anche se il gioco rimane molto duro con interventi sempre al limite del regolamento. Si assiste così ad una vera e propria battaglia; il Gaeta tiene bene il campo anche se soffre nei minuti finali dove a farne le spese è Emanuele Morelli, entrato intanto al posto di Di Rito, che per un fallo scomposto abbandona anzitempo il terreno di gioco. L’ultimo forcing dei pugliesi non sortisce alcun effetto e il Gaeta può così esultare per una vittoria estremamente sofferta.

Gianpiero Terenzi e Marco Iannotta

I TABELLINI

ASTREA-APRILIA 0-4

Astrea: Iacomini, Del Francese (23’ st Castaldi) Ripa E. (26’ st Pentassuglia), De Santis, Sereni, Braccani, Narcisi, Muzzachi, Aglitti, Vano (1’ st Pompili) Stirpe. A disp.: Santarpia, Fatello, Kerkeni, Conversano. All.: Ripa L.
Aprilia: Pergamena, Franzese, Pietrucci, Galluzzo, Esposito, Miccichè, Gentile (42’ st Oliva) Salese, Siclari,Branicki (36’ st Giacalone) Foderaro 7 (41’ st Sias). A disp.: Di Mario, Bianchi, Fratangeli, Avagliano. All.: Castellucci.
Arbitro: Del Rosso di Molfetta
Marcatori: 13’ pt Pietrucci, 37’pt e 25’st (rig.) Branicki, 41’st Siclari
Note – Ammoniti Ripa E., Muzzachi, Pompili, Stirpe, Salese, Miccichè, Gentile. Iacomini para un rigore a Sias al 47′ st Spettatori un centinaio.

OSTUNI – GAETA 0-1
Ostuni: Di Pasquale, Milzi, Perez, Salvia (23’st Niccoli), Greco, Ianneo, Rodi, Benvenga, Amodio (35’ Bandera), Colella, Regnani (35’ Gioioso). A disp.: Nacci, Parisi, Carbone, Tropiano. All.: Insanguine.
Gaeta: De Filippis, Bruno, D’Agostino, Vitale, Calabuig (18’st Ciminari), Speranza, Iozzi, Coppola, Di Rito (35’st Morelli), D’Avanzo (24’st Di Maggio), Finocchiaro. A disp.: Tomeo, Vitale D., Amendola, Romeo. All.: Melchionna.
Arbitro: Francesco Catona di Reggio Calabria.
Marcatore: 21’ D’Avanzo (G).
Note: Ammoniti Di Pasquale, Regnani, Ianneo (O), De Filippis, Vitale, Iozzi. Al 46’st espulso Morelli per gioco scorretto.

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