Il Terracina che soffre a Roma e dintorni

Ancora una trasferta in provincia di Roma a punire il Terracina. E’ già, c’è una brutta statistica (da sfatare) nei match capitolini per la squadra di Mauro Pernarella. Fino ad ora c’è stata la sconfitta con il San Cesareo, quella (doppia) con il Città di Marino ed infine l’ultima con il Torbellamonaca che sembrava sulla 

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Ancora una trasferta in provincia di Roma a punire il Terracina. E’ già, c’è una brutta statistica (da sfatare) nei match capitolini per la squadra di Mauro Pernarella. Fino ad ora c’è stata la sconfitta con il San Cesareo, quella (doppia) con il Città di Marino ed infine l’ultima con il Torbellamonaca che sembrava sulla carta la più abbordabile. Un campo caldo che ha condannato per la terza volta stagionale il Terracina e che ha dato una brutta battuta d’arresto alla squadra biancazzurra. Si potevano staccare ulteriormente i cugini della Vigor e restare ai margini del podio per altre settimane ed invece ora il vertice dista qualche punto di troppo. Dietro queste sconfitte sicuramente ci sono solo combinazioni statistiche ma l’allenatore biancazzurro in qualche modo sta cercando una svolta anche a livello  caratteriale per non andare a soffrire troppo lontano dal Colavolpe. Domenica infatti ci si è messa anche l’imprecisione di Rosi che dal dischetto poteva sicuramente cambiare le sorti della sfida con il Torbellamonaca.

Stefano Scala

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