Castellucci si conferma, l’Aprilia cala il poker

Mezzo passo falso per il Gaeta di mister Felice Melchionna che al «Riciniello» non va oltre l’1-1 contro un ottimo Fortis Murgia. Un Gaeta lento e a tratti senza idee si è infranto contro l’ottima difesa eretta dal tecnico Squicciarini che ha di fatto stoppato sul nascere qualsiasi occasione per i locali che spesso hanno 

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Mezzo passo falso per il Gaeta di mister Felice Melchionna che al «Riciniello» non va oltre l’1-1 contro un ottimo Fortis Murgia. Un Gaeta lento e a tratti senza idee si è infranto contro l’ottima difesa eretta dal tecnico Squicciarini che ha di fatto stoppato sul nascere qualsiasi occasione per i locali che spesso hanno preferito l’azione solitaria piuttosto che la solima manovra compassata. Un occasione non sfruttata quindi per i biancorossi che potevano approfittare dei pareggi di Arzanese e Pomigliano e invece rimangono a -6 dalla vetta in quarta posizione. In apertura di gara, il Gaeta si fa vedere dalle parti di Errichiello nonostante l’assenza di bomber Nicolars Di Rito per squalifica. All’8’ bel traversone dalla sinistra di Iozzi che filtra in area di rigore, Di Maggio da due passi è pronto all’appuntamento col gol ma è anticipato dal colpo di testa di Chessa che mette in corner. Il primo tentativo degli ospiti porta la firma di Gnisci che prova il gol dell’anno da casa sua ma il pallone termina lontanissimo dalla porta difesa da De Filippis. Al 28’ torna a farsi sentire il Gaeta con il bolide rasoterra di D’Agostino che Errichillo blocca senza problemi ma al 31’, l’estremo pugliese non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di D’Avanzo che mette dentro l’assist di Amendola portando in vantaggio il Gaeta. Nel finale di primo tempo Vitale e compagni provano a gestire il vantaggio fino al duplice fischio finale che manda le squadra negli spogliatoi. Al rientro si ripresenta un Fortis Murgia decisamente più convinto rispetto ad un Gaeta sceso in campo con un preoccupante calo di concentrazione. Al 7’, infatti, alla prima occasione utile della contesa, il Murgia ottiene il pari con il gol di Lupacchio. Sul calcio di punizione dalla destra di De Santis, Lupacchio anticipa tutti e con il destro buca De Filippis (1-1). I padroni di casa provano subito a reagire e sfiorano il vantaggio al 22’ con Speranza, che si vede ribattere sulla linea il suo tentativo, e poco dopo con Amendola, bravo a staccare di testa sul palo lontano ma Errichiello con un balzo dice di no. Queste, di fatto, sono le uniche due azioni degne di nota della ripresa che si chiude con il punteggio di 1-1, un punteggio giusto per quanto si è visto in campo tra Gaeta e Fortis Murgia ma che lascia l’amaro in bocca ai tirrenici, rei di non aver approfittato dei passi falsi delle dirette avversarie.

APRILIA BELLO ED INCONTENIBILE GRAZIE A CASTELLUCCI – Castellucci è la cura di questo Aprilia (ex) malato immaginario. Le rondinelle si scoprono belle ed incontenibili completando, davanti al pubblico amico del Quinto Ricci, quella metamorfosi iniziata una settimana prima con il 3-0 rifilato al Sanluri e completata ieri, con un perentorio poker di reti rifilato al malcapitato Castiadas. Cinici e spietati i biancoazzurri si librano in volo lasciandosi alle spalle i grigiori della gestione Pirozzi, che, ormai, sembra solo un lontano ricordo. Il solido 4-42 scelto da Castellucci gira già a meraviglia. Come a girare a meraviglia è la neo coppia d’attacco formata da Branicki e Foderaro. Proprio da una veloce combinazione tra i due nasce la prima occasione da gol che Siclari fallisce da buona posizione. Al quarto d’ora, comunque, la pressione dell’Aprilia porta i frutti sperati. Angolo di Foderaro, Gentile viene trattenuto e l’arbitro concede il rigore. Dagli undici metri Branicki non sbaglia e spiana, di fatto, la strada ai suoi. Sì, perchè prima del riposo l’Aprilia dilaga. Al 21’ l’attaccante campano sfrutta un assist del collega polacco e supera di piatto Puddu. Al 40’ Foderaro concede il bis con una rete da cineteca, insaccando la sfera sotto l’incrocio dei pali da posizione defilata e resistendo al ritorno veemente del difensore Loris.
Sul 3-0 il secondo tempo diventa una pura formalità. C’è spazio comunque per il quarto gol (il primo stagionale) di Gentile, bravo a sfruttare una palla vagante in area di rigore dopo una bella azione di squadra dei biancoazzurri.
E domenica prossima sotto con la trasferta in casa dell’Astrea.

Gianpiero Terenzi e Marco Iannotta

I TABELLINI

GAETA – FORTIS MURGIA 1-1
Gaeta: De Filippis, Bruno, D’Agostino, Vitale, Calabuig, Speranza, Iozzi (18’ st Bigatti), Coppola, D’Avanzo, Di Maggio (28’ st Morelli), Amendola (35’ st Finocchiaro). A disp.: Tomeo, Ciminari, Leccese, Vitale D.. All.: Melchionna.
Fortis Murgia:Errichiello, Aiello, Di Girolamo, Maurelli, Falanca, Chessa, Castoro, De Santis, Lupacchio (18’ st Margiotta), Martinucci (29’ st Cannito), Gnisci. A disp.: Napolitano, Delle Foglie, Pastore, Petruzzella, Matera Marcosano. All.: Squicciarini.
Arbitro: Lucchesi di Lucca. Assistenti: Argentieri di Viterbo e Devanna di Ciampino.
Marcatori: 31’ D’Avanzo (G) e 7’ st Lupacchio (F).
Note: Ammoniti Vitale e Maurelli.

APRILIA – CASTIADAS 4-0
Aprilia: Pergamena, Esposito, Avagliano, Pietrucci, Galluzzo, Gentile (36’st Salese), Siclari, Giacalone (25’st Fratangeli), Foderaro (15’st Sias), Branicki, Miccichè.
A disp.: Di Mario, Franzese, Bianchi, Palma. All.: Castellucci.
Castiadas: Puddu, Loris, Atzeni Mirko, Peana, Piccarreta A., Brandi (1’st Sirigu), Atzeni Matteo, Maccioni (28’st Onano Mirko), Dessena, Lorusso, Mastromarino (12’st Mergia). A disp.: Stocchi, Onano Massimo, Orrù, Cossu. All.: Piccarreta.
Arbitro: Scarpini di Arezzo.
Marcatori: 15’pt Branicki (Rig.), 21’ e 40’ pt Foderaro, 12’st Gentile.
Note – Ammoniti Brandi, Lorusso, Loris, Salese

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