Il momento “storto” del Sabotino

E’ mancato solo il gol all’Atletico Sabotino contro l’Olimpia. Un punto che comunque tiene Santoni e compagni sempre tra le grandi del girone. «E’ un periodo che ci gira male – afferma il presidente Roberto Moretto – Due domeniche fa abbbiamo preso gol al 91’ dopo che in precedenza avevamo sciupato almeno due nitide occasioni 

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E’ mancato solo il gol all’Atletico Sabotino contro l’Olimpia. Un punto che comunque tiene Santoni e compagni sempre tra le grandi del girone. «E’ un periodo che ci gira male – afferma il presidente Roberto Moretto – Due domeniche fa abbbiamo preso gol al 91’ dopo che in precedenza avevamo sciupato almeno due nitide occasioni da rete. Contro l’Olimpia la squadra ha prodotto una notevole mole di gioco. Poi c’è stato quell’episodio che poteva cambiare la partita, il bellissimo gol di Tomei prima concesso dall’arbitro e dal suo collaboratore visto che si stava già avviando verso il centrocampo, poi le accese proteste degli
avversari che hanno circondato letteralmente l’arbitro, che alla fina ha annullato il gol tra la nostra incredulità. Per quello che la squadra ha espresso in campo ci mancano almeno sei punti, è un vero peccato, perchè per quello che è il nostro obiettivo questi punti lasciati per strada più per fattori esterni che per
merito degli avversari pesano come un macigno. Questo Atletico Sabotino ha sempre giocato delle buone partite, per questo motivo resto fiducioso. La squadra durante la settimana lavora sempre con grande impegno e professionalità. Tutta la dirigenza è soddisfat t a pe r i l comportamento avuto fino a questo momento». C’è ottimismo dalle parti dell’«Andriollo». Un gruppo compatto, unito alle qualità tecniche senza le quali non si andrebbe lontano, sono gli  ingredienti di una squadra che vuole a tutti i costi ritornare alla vittoria. Il calendario vede domenica i biancoverdi ospiti del Canarini Rocca di Papa, squadra che si trova in terza posizione sopra di un punto. «La classifica è cortissima, quindi è ancora presto per fare un primo bilancio – dice il tecnico Francesco Gesmundo – Nel giro di un punto ci sono ben otto squadre e questo conferma il grande equilibrio che regna in questo raggruppamento, In questo momento della stagione è importante muovere sempre la classifica, la sconfitta (l’unica) di due domeniche fa in pieno recupero ancora non mi va giù, ma dobbiamo guardare avanti». Domenica la sfida di Rocca di Papa, utile per ritornare alla vittoria? «Ho visto il Rocca di Papa in televisione, siamo due squadre simili, con giovani di qualità e grande voglia di emergere. Mancherà il capitano Zitelli per squalifica, per loro è un’as – senza importante, visto che è il giocatore più esperto e il più pericoloso sui calci d’angolo e palle inattive. Sarà una partita dura, tra due squadre giovani e in forma». E’ un Atletico Sabotino che ha, comunque, una identità ben precisa. «La forza di questa squadra – sostiene Gesmundo – viene dalla coesione del gruppo. Ognuno è pronto a sostenere gli altri. Quello che stiamo facendo è in gran parte merito di tutti, a cominciare dal custode, ma una menzione speciale la merita il preparatore dei portieri Roberto Passone: stare a stretto contatto con lui è un vero piacere. E’ chiaro che il merito principale è dei ragazzi. Un gruppo formato da 22 capitani e contemporaneamente da gregari. Tutti conoscono i principi che regolano i rapporti e la scelta. La partecipazione al progetto è straordinaria da parte di tutti, a Borgo Sabotino si lavora in un clima familiare senza alcun tipo di pressione e questo aiuta i ragazzi ad esprimersi sempre al meglio delle loro possibilità. Vogliamo ritornare alla vittoria, ci proveremo con tutte le nostre forze». Quello di domenica a Rocca di Papa sarà un vero esame di laurea per un Atletico Sabotino che ha intenzione di restare tra le grandi del raggruppamento.
Paolo Annunziata

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