L’R11 che sa sorprendere

Dopo la chiusura dell’era Giovannelli e l’addio di parecchi elementi in molti davano per l’R11 Latina già spacciata nel campionato di Prima categoria. L’inizio di stagione invece ha portato la squadra del tecnico Maurizio Pinti ad ottenere risultati importanti. Due pareggi e la vittoria con il Lido dei Pini. Mister Pinti ci scherza su:«Spero che 

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Dopo la chiusura dell’era Giovannelli e l’addio di parecchi elementi in molti davano per l’R11 Latina già spacciata nel campionato di Prima categoria. L’inizio di stagione invece ha portato la squadra del tecnico Maurizio Pinti ad ottenere risultati importanti. Due pareggi e la vittoria con il Lido dei Pini. Mister Pinti ci scherza su:«Spero che tutti continuino a pensare che siamo una squadra già retrocessa – esordisce un sorridente Maurizio Pinti – siamo andati oltre le nostre aspettative. Abbiamo messo su un bel gruppo, forse non è all’altezza delle più attrezzate ma in campo si sta facendo valere. Mi auguro che non sia solo un momento di forma, credo che sia una squadra “tosta” che ha già dimostrato tanto carattere. Su questa strada possiamo raggiungere la salvezza anche se sarà lunga e difficile. Noi affrontiamo ogni gara come se fossimo già in svantaggio, dobbiamo entrare in campo sempre con la grinta di una squadra che deve rimontare. Con i ragazzi sono stato chiaro e loro hanno capito subito il mio modo di giocare. Gli equilibri li abbiamo trovati da subito ed infatti a chi ora sta giocando poco gli ho dato questa spiegazione ma ci sarà bisogno di loro in futuro. Quanto durerà? Non lo so, sappiamo che ci saranno momenti difficili».

CAPITOLO SANTA RITA – Un’avventura che ha preso il tecnico in tutto e per tutto anche perchè forse la delusione dopo l’esonero della passata stagione con l’Agora Santa Rita era tanta. L’allenatore però non ha intenzione di polemizzare: «Rivincite? Non è nel mio dna, alla mia età non devo dimostrare niente a nessuno. So come funziona nel calcio, ci sono momenti di esaltazione e altri di abbattimento anche se a oggi ancora non ho capito le motivazioni. La società fece la sua scelta e sono in questo mondo da troppi anni per cercare di capirla. Non cerco rivalse o rivincite, ho trovato ora una società che ha puntato su di me e cerco di ripagarla con il massimo impegno come ho sempre fatto. Devo comunque ringraziare il Santa Rita che, dopo qualche anno di inattività, mi ha dato la possiblità di tornare ad allenare ed in un certo senso è merito< loro se ora sto sulla panchina dell’R11 Latina».

Stefano Scala

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