Le iscrizioni delle società sportive

Questa settimana ci occupiamo degli aspetti primari che riguardano le iscrizioni delle società sportive e delle Associzioni Sportive Dilettantistiche al registro del CONI con conseguenti agevolazioni a livello tributario. Tracciamo, quindi, quelle che sono le linee guida generali. Con la delibera n. 1394/2009 si è indicata la “strada maestra” per le società sportive e le 

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Questa settimana ci occupiamo degli aspetti primari che riguardano le iscrizioni delle società sportive e delle Associzioni Sportive Dilettantistiche al registro del CONI con conseguenti agevolazioni a livello tributario. Tracciamo, quindi, quelle che sono le linee guida generali. Con la delibera n. 1394/2009 si è indicata la “strada maestra” per le società sportive e le ASD in relazione alla loro iscrizione presso il Registro Nazionale del CONI avente lo scopo del riconoscimento alle stesse di quanto previsto dall’art. 5 comma 5 lett. c) del D.Lgs. 1999 n. 242. Infatti, il Registro in oggetto distingue tre sezioni:

1. ASD senza personalità giuridica;
2. ASD con personalità giuridica;
3. società sportive dilettantistiche costituite nella forma di società di capitali e società cooperative.

Inoltre, il medesimo Registro si distingue in due parti:

1. GENERALE: consultabile da chiunque si connetta al sito internet del CONI e contenente tutte gli elementi riguardanti l’iscrizione delle stesse società al Registro;
2. ANALITICA: la cui consultazione è riservata ad utenti selezionati e dotati di accesso provato.

L’iscrizione a tale Registro è annuale e si basa sul versamento di una quota la cui entità e destinazione è determinata dal Segretario generale del CONI. L’iter per l’iscrizione è il seguente. Possono procedere con l’iscrizione esclusivamente quelle ASD e quelle società sportive che svolgono attività sportiva dilettantistica compresa l’attività didattica del settore giovanile e scolastico. Questo avviene attraverso la modulistica scaricabile sul web. Una volta proceduto all’invio della modulistica debitamente compilata il Comitato provinciale del CONI procede alla verifica ed all’accertamento dell’identità del legale rappresentante nonché alla sussistenza dei requisiti richiesti ed il quale dovrà rilasciare una dichiarazione attestante la costituzione della società nonché il possesso dei requisiti come richiesti. La procedura si conclude con il provvedimento del Segretario Generale del CONI che convalida l’iscrizione presso il Registro Nazionale. La revoca dell’iscrizione avviene nel momento in cui viene accertata la non veridicità dei requisiti come richiesti attraverso comunicato del provvedimento inviato direttamente alla ASD ed alla società sportiva dilettantistica. Quest’ultima, entro 30 gg dalla notifica del provvedimento, può presentare ricorso alla Giunta Nazionale del CONI ed allegando tutta la documentazione probatoria idonea ad attestare la veridicità richiesta. Inoltre, sono cancellate dal Registro quelle ASD e quelle società sportive che:

1. ne facciano esplicita richiesta;
2. perdano i requisiti idonei per l’iscrizione;
3. non comunichino le variazioni dei loro dati;

Per di più, l’errato inserimento del codice fiscale e della P.IVA determina la nullità dell’iscrizione. Le società e le ASD possono richiedere la modifica dei loro dati entro 30 gg dal verificarsi dell’evento ed attraverso comunicazione scritta agli organi competenti. Sotto l’aspetto fiscale ed in particolar modo riguardo la deducibilità dal reddito di impresa dei corrispettivi erogati per le sponsorizzazioni e pubblicità, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i corrispettivi erogati a titolo di spese di pubblicità e propaganda sono interamente deducibili dal reddito d’impresa nell’esercizio in cui sono state devolute purchè siano, attraverso contratto, previsti:

1. la promozione dell’immagine;
2. una specifica attività riguardante la promozione dell’immagine e dei prodotti.

In relazione al calcolo ed al versamento dell’IVA, le società sportive dilettantistiche e le ASD non hanno obblighi di fatturare, di registrazione né di dichiarazione della stessa salvo per prestazione di pubblicità e sponsorizzazione nonché per la concessione e cessione dei diritti televisivi. Ecco di seguito alcune condizioni da conoscere:

1. L’IVA va forfettizzata nella misura del 50% dell’imposta calcolata;
2. Per le sponsorizzazioni la detrazione è pari al 10% mentre per i diritti televisivi e radiofonici è pari ad un terzo;
3. Il versamento avviene con cadenza trimestrale entro il giorno 16 del mese successivo al trimestre e con la possibilità di utilizzare lo strumento della compensazione;
4. Tale operazione viene effettuata attraverso il Mod. F24 telematico senza possibilità di rateizzazione;
5. In caso di superamento del limite di 250.000 euro si applica il regime ordinario dell’IVA con inizio del mese successivo a quello del superamento;

Questo, naturalmente, è un regime speciale previsto dalla L. 398/1991 ed è costituito da una serie di sfaccettature che sarebbe lungo da indicare in questa sede. In ragione di questo, nel caso si volesse avere una conoscenza maggiore di tutta la materia si può contattare un legale che conosca la questione e sappia risolvere le difficoltà che si possono incontrare nell’analisi della stessa.

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