Aprilia cambia, via Pirozzi. Il Gaeta è inarrestabile

Non poteva che costare caro l’ennesimo scivolone dell’Aprilia al Quinto Ricci. Il 2-1 di rimonta dell’Anziolavinio ha portato al divorzio tra la società biancazzurra e l’allenatore di Amatrice. Troppo pesanti i risultati di questo campionato e troppo difficile la situazione stagionale per continuare ancora insieme. Via Pirozzi parte subito il conto alla rovescia per il 

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Non poteva che costare caro l’ennesimo scivolone dell’Aprilia al Quinto Ricci. Il 2-1 di rimonta dell’Anziolavinio ha portato al divorzio tra la società biancazzurra e l’allenatore di Amatrice. Troppo pesanti i risultati di questo campionato e troppo difficile la situazione stagionale per continuare ancora insieme. Via Pirozzi parte subito il conto alla rovescia per il nuovo nome che porterà questo Aprilia alla fine del campionato. Bisognerà vedere se sarà un traghettatore o altro ma la società non è decisa a ridimensionare i propri obiettivi e perciò si aspetta una forte scossa. Spesso e volentieri ad Aprilia si è sempre optato per delle decisioni interne ed è per questo che il nome del momento potrebbe essere quello di Francesco Vallone, attuale tecnico della juniores. Insieme a lui non è da escludere un possibile ritorno di Massimo Bindi, un mister che conosce sicuramente l’ambiente e la piazza e che l’anno scorso stava facendo bene alla guida dei biancazzurri. Assieme a Bindi cavallo di ritorno anche Michele Bilotta. Per entrambi il passato ha parlato chiaro, promozioni interne dal settore giovanile che hanno aperto poi le porte alla prima squadra. Questi tre potrebbero essere i candidati per la panchina a meno che non ci siano novità dell’ultim’ora che portino un nome nuovo ad allenare la formazione biancazzurra. Una cosa è certa, questo Aprilia ha tanta qualità e può ancora rialzarsi in campionato.

GAETA IRRESISTIBILE – Ennesimo successo casalingo per il Gaeta di mister Felice Melchionna che al «Riciniello» supera il Grottaglie 3-0. Una gara mai in salita per i
tirrenici che in classifica rimangono così in scia dell’Arzanese capolista mentre si fa sempre più complicata la situazione dei pugliesi inchiodati in quartultima posizione a quota 6 punti. In apertura di gara sono gli ospiti in maglia biancoblu ad impensierire la retroguardia del Gaeta. Al 3′ Malagnino, assistito direttamente da calciod’angolo, mette i brividi a De Filippis con un sinistro preciso che sfiora l’incrocio dei pali e termina sul fondo. Capitan Vitale e compagni fanno però fatica a scardinare la difesa pugliese e al 21′ rischiano nuovamente di passare in svantaggio. Il contropiede parte sempre dai piedi di Malagnino che allunga per Piumetto bravo ad eludere l’intervento di Calabuig ma De Filippis dice di no al diagonale destro dell’attaccante ospite. Come spesso accade, al primo tentativo verso la porta ospite il Gaeta mette la freccia e passa in
vantaggio. Al 26′ Vitale innesca in area di rigore D’Avanzo con uno splendido assist di sinistro e il numero 8 del Gaeta, sempre con il sinistro, piazza  la palla sul secondo palo dove Piccinini non può arrivare ed è 1-0 Gaeta. Il Grottaglie accusa il colpo e al 32′ capitola per la seconda volta grazie al gol fantastico di Nicolas Di Rito, su cross di  D’Agostino, che di testa indirizza la sfera sul secondo palo per il sesto gol in campionato con la casacca biancorossa. Il primo tempo si chiude così 2-0. La ripresa inizia con due brividi, uno per parte. Comincia il Gaeta al 6′ provando ad arrotondare il punteggio con il sinistro al volo dal limite di Di Maggio che sfiora l’incrocio dei pali mentre, sul
capovolgimento di fronte, è il Grottaglie a rendersi pericoloso con Piumetto che approfitta dell’uscita errata di De Filippis ma il suo tiro si stampa sul palo. I biancorossi salgono in cattedra e dopo diverse occasioni da gol fallite, al 22′ capitan Vitale tira fuori dal cilindro la perla della giornata. Il numero  4 del Gaeta, da circa 30 metri, lascia partire una sassata terrificante che si infila all’incrocio facendo esplodere il «Riciniello». Nel finale i tirrenici amministrano il vantaggio senza alcun rischio.
Marco Iannotta

GAETA – GROTTAGLIE 3-0
Gaeta: De Filippis, Bruno (29’st Vitale D.), D’Agostino, Vitale G. (33’st Bennardo), Calabuig, Coppola, Iozzi (19’st Zaza), D’Avanzo, Di Rito, Di Maggio, Finocchiaro. A disp.: Tomeo, Amendola, Bigatti, Morelli. All.: Melchionna.
Grottaglie: Piccinini, Catalucci, Pinto (31’st Pellicoro), Luzzi, Mastronardi, Colangione, Meuli (2’st Cuoccio), Quaranta (18’st Pizzini), Pimetto, Malagnino, Fraschini. A disp.: Larghezza, Cuoccio, D’Angelo, Di Cecca, Cristofaro. All.: Danza.
Arbitro: Di Martino di Teramo. Assistenti: Di Carlo di Teramo e Capoccitti di Avezzano.
Marcatori: 26′ D’Avanzo, 32′ Di Rito, 22’st Vitale.
Note: Ammoniti Di Rito, Quaranta, Malagnino,
Pellicoro, Cuoccio.

APRILIA-ANZIOLAVINIO 1-2
Aprilia : Pergamena, Oliva, Avagliano, Pietrucci, Sorgi, Bianchi, Gentile, Giacalone, Branicki (45’st Franzese), Foderaro (25’st Siclari), Miccichè (14’st Fratangeli). A disp: Di Mario, Zara, Esposito, Sias. All : Pirozzi.
A n zi o l avi n i o : Papagna,Giordani, Casaldi, Lupi, Piccheri,  Fioravanti, Gamboni, Guida, Antonelli (46’st Viviano), Gagliardini, Triola (25’st Zanni). A disp: Rizzaro, Trippa,Rubino, Macciocca, Cardone.  All: Caputo.
Arbitro : Tresarti di Teramo. Assistenti: Urbano di Lanciano
e Berini di Chieti.
Marcatori : 35’pt Branicki, 21’st e 43’st Antonelli.
Note – Ammoniti: Gentile, Avagliano, Giacalone, Miccichè, Bianchi, Piccheri. Espulsi: 10’st Sorgi per fallo di gioco, 46’st Bianchi per doppia ammonizione
entrambe per proteste, 37’st Pirozzi per proteste.

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