L’Ucraina vince il “Pierro”

Il Memorial Pierro lo vince l’Ucraina che batte l’Italia nell’ultima gara in programma al Francioni. Una squadra azzurra che inizia bene la sua gara con un buon possesso palla, l’Ucraina invece parte con un atteggiamento attendista cercando di sfruttare le ripartenze. Proprio in occasione di una azione in velocità i gialloblu vanno vicini al gol: colpo di 

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Il Memorial Pierro lo vince l’Ucraina che batte l’Italia nell’ultima gara in programma al Francioni. Una squadra azzurra che inizia bene la sua gara con un buon possesso palla, l’Ucraina invece parte con un atteggiamento attendista cercando di sfruttare le ripartenze. Proprio in occasione di una azione in velocità i gialloblu vanno vicini al gol: colpo di testa in tuffo di Gabelok e grande risposta di Lazzerini che si salva in angolo. Al 16’ Italia pericolosa con Petagna: piatto destro che il portiere ucraino respinge fortunosamente. Proprio Stavickyy è miracoloso, invece, al 21’ quando in uscita bassa neutralizza il sinistro di Petagna. Non può nulla, invece, Lazzerini sul pallonetto di Gabelok al 24’: il numero 8 gialloblu sorprende il portiere azzurro con una palombella beffarda che si infila sotto la traversa. Pronta reazione azzurra ancora con Petagna: l’attaccante si coordina in modo perfetto e dal limite lascia partire un sinistro al volo che passa di un soffio sopra la traversa. L’Italia trova il pareggio con una bella azione di Mattiello che dalla destra converge al centro e col sinistro firma l’1-1. Nel finale del tempo (39’) l’Ucraina si riporta in vantaggio con un gol di Bilonog: assolo sulla sinistra e destro a giro sul palo lungo. Si va al riposo con gli ucraini avanti 2-1. La ripresa comincia come peggio non si poteva per gli azzurri: al primo affondo i gialloblu trovano la terza rete con Vetrov, che infila Lazzerini con diagonale dalla sinistra. L’Italia accusa il colpo e pur cercando di riordinare le idee, non riesce a rendersi pericolosa dalle parti di Stavickyy: gli azzurri, complice anche un campo reso pesante dalla pioggia, non creano pericoli dalla difesa gialloblu. L’Ucraina, forte del doppio vantaggio, si limita a controllare e ripartire: al 24’ Bilonog, il migliore in campo, spara addosso a Lazzerini dopo una progressione di 20 metri. Il primo tiro in porta degli azzurri nella ripresa è del neo entrato Rocco giordano al 20’: sinistro centrale e facile preda del portiere ucraino. Al 32’ Frugoli si fa respingere il sinistro da Stavickyy.
Dopo 5 di recupero l’Ucraina festeggia tre punti e vittoria del torneo. Seconda classificata l’Eire, terza l’Italia e quarta la Danimarca. Premio fair play vinto dall’Eire. Il miglior giocatore della manifestazione è stato Morten Knudsen della Danimarca. Il miglior portiere Yaroslav Stavickyy dell’Ucraina.

ITALIA-UCRAINA 1-3
Italia: Lazzerini, Rondanini, Del Fabro, Somma (1’ st Cretella – 16’ st Giordano), Mattiello, Rosa Gastaldo, Cannataro (1’ st Mira), Penna, Perrone (33’ st Frugoli), Petagna, Velocci. A disp.: Perilli, Paramatti, Cristante, Frugoli, Giordano. All.: Rocca
Ucraina: Stavickyy, Kacharaba, Burda, Vetrov, Kuzik, Tichschenko (22’ st Shchichka), Lazarovich, Sahaydak, Yastrub (12’ st Karetnik), Gabelok, Bilonog 40’ st Sytenkyy). A disp.: Sarnavskyy, Sheyka, Rusyn. All.: Annekov
Arbitro: Cafari panico di Cassino. Assistenti: Cipolloni Belmonte di Frosinone. Quarto uomo: Soricaro di Barletta
Marcatori: 24’ Gabelok, 34’ Mattiello, 40’ Bilonog, 6’ st Vetrov
Note – Ammoniti: Penna, Burda

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