Il momento d’oro del Terracina

E’ un momento d’oro in casa Terracina. La squadra di Mauro Pernarella infatti si sta confermando, giornata dopo giornata, vera sorpresa di questo campionato con il terzo posto in classifica, un solo punto dietro il Tor Sapienza. Un chiaro segnale dell’ottimo lavoro svolto sin qui dal tecnico Pernarella ma anche di un campionato di Eccellenza 

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E’ un momento d’oro in casa Terracina. La squadra di Mauro Pernarella infatti si sta confermando, giornata dopo giornata, vera sorpresa di questo campionato con il terzo posto in classifica, un solo punto dietro il Tor Sapienza. Un chiaro segnale dell’ottimo lavoro svolto sin qui dal tecnico Pernarella ma anche di un campionato di Eccellenza che, dietro la corazzata Frascati, ha visto perdere pezzi pregiati scesi di categoria. Forse un anno di transizione per il massimo campionato regionale ma sicuramente il giusto il trampolino di lancio per la squadra tigrotta. Approfittare dalla latitanza di corazzate per potersi inserire tra la Lupa Frascati e magari il Sora potrebbe essere un obiettivo. La squadra di Luiso è lì, ad un punto ma l’obbligo è restare ottimisti. In casa biancazzurra tutti con i piedi per terra ma si respira nell’aria la voglia di una stagione importante. Dopo tanti anni di delusioni infatti il Terracina ha bisogno di riscoprirsi grande ed un probabile duello con l’attrezzatissima squadra del Sora appassionerebbe tutti, tifosi tigrotti in primis. A proposito di supporters biancazzurri c’è un nuovo idolo in Curva Mare. Dopo l’addio di Caligiuri infatti ora Terracina è pazza di Ciro Reppucci, attaccante partenopeo andato già in gol in due occasioni regalando 6 punti alla squadra di Pernarella. Una punta dai gol pesanti insomma che però ci tiene a precisare: «Questo Terracina non è solo Reppucci – afferma l’attaccante napoletano – secondo me abbiamo una grandissima difesa ed è questa la forza di questa squadra». La cerniera difensiva formata da Balestrieri e Di Franco infatti sta dando ampie garanzie a tutta la squadra e lo dimostrano i soli due gol subiti in questo campionato. Insomma un Terracina che ha cambiato pelle che però non ha intenzione di bloccare il suo volo.

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