Abete: “Qui per sostenere i giovani”

Ospiti di spessore per le partite giocate al Memorial Pierro. In tribuna erano presenti anche il presidente FIGC, Giancarlo Abete, il vice presidente FIGC, Demetrio Albertini, il tecnico dell’Under 19, Massimo Piscedda, il responsabile tecnico delle giovanili dell’Eire, Liam Brady, e Bruno Giordano, accorso per vedere all’opera il figlio Rocco. “Ci tenevo ad essere qui 

Leggi tutto

Ospiti di spessore per le partite giocate al Memorial Pierro. In tribuna erano presenti anche il presidente FIGC, Giancarlo Abete, il vice presidente FIGC, Demetrio Albertini, il tecnico dell’Under 19, Massimo Piscedda, il responsabile tecnico delle giovanili dell’Eire, Liam Brady, e Bruno Giordano, accorso per vedere all’opera il figlio Rocco. “Ci tenevo ad essere qui per vedere questi ragazzi – ha detto il presidente FIGC, Giancarlo Abete – Con Albertini abbiamo voluto esserci per far sentire ai giovani dell’Under 16 come la Federazione creda in loro. Il nostro progetto prevede proprio di curare in modo particolare le nazionali minori, che sono la base per creare grandi formazioni a livello di prima squadra. Nel complesso i ragazzi mi sono piaciuti, anche perché come lo stesso tecnico Antonio Rocca ha sottolineato, erano alla loro seconda uscita gara insieme. Inoltre ci tenevo ad essere presente perché questo torneo è intitolato ad un grande amico, Michele Pierro”. Poi sull’eliminazione dell’Under 21 e sul futuro di Casiraghi: “La gara persa in Bielorussia ancora brucia – continua Giancarlo Abete – Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma sinceramente non mi aspettavo l’eliminazione. La gara si è messa subito male con due gol presi in pochi minuti e poi è stato tutto molto più difficile. Dopo aver effettuato una grande rimonta nel girone credevamo nella qualificazione, invece siamo rimasti con l’amaro in bocca. Casiraghi? Si è chiusa una fase, ora dovremo valutare bene la situazione: ci riuniremo con tutto lo staff e prenderemo una decisione insieme ad Arrigo Sacchi, lui saprà scegliere la soluzione migliore. L’importante sarà lavorare in modo razionale per costruire un futuro partendo proprio dalle squadre minori. Il nostro intento è iniziare un percorso diverso”.

Lascia un commento