Un convegno per i giovani

E’ stato un Convegno per i giovani e con i giovani quello andato in scena stamane nell’aula magna del Liceo Classico Dante Alighieri e intitolato “Intorno ad un pallone… per un calcio alla noia, alla violenza, alla droga”. La riunione, inserita nell’ambito del I Torneo Internazionale Città di Latina “Avv. Michele Pierro” è stata organizzata 

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E’ stato un Convegno per i giovani e con i giovani quello andato in scena stamane nell’aula magna del Liceo Classico Dante Alighieri e intitolato “Intorno ad un pallone… per un calcio alla noia, alla violenza, alla droga”. La riunione, inserita nell’ambito del I Torneo Internazionale Città di Latina “Avv. Michele Pierro” è stata organizzata grazie alla volontà dell’avvocato Claudia Salvador, segretario della Latina Entertainment Sport, e di Angela Lusena Sciarretta, presidente del Comitato provinciale Unicef Latina, con la collaborazione di Piera Maciucca, segretario del comitato provinciale Unicef Latina. Al Convegno sono intervenuti Angelo Pagotto, ex portiere professionista di serie A con convocazioni in Nazionale che è stato costretto ad interrompere la sua carriera per una squalifica per doping arrivata in seguito alla sua positività alla cocaina. “Un errore al quale penso ogni giorno – ha detto Pagotto – Avevo avuto la fortuna di poter vivere di calcio e fare il lavoro che avevo sempre sognato, ma per dei momenti di debolezza mi sono lasciato andare e sono punito a livello sportivo con una squalifica di 8 anni. Invito tutti i ragazzi a non fare mai errori del genere e frequentare sempre e comunque persone al di fuori dello sport che siano positive e non negative”. A seguire è stato il turno del Dottor Damiano Coletta, cardiologo e esperto di medicina sportiva, che ha trattato il delicato tema dei danni alla salute causati dall’utilizzo di sostanze dopanti: Coletta ha esposto in modo chiaro e preciso tutti gli effetti sul fisico umano derivanti dall’assunzione di prodotti dopanti, dai meno gravi fino ai più pericolosi, portando esempi del mondo dello sport e di campioni rovinati dal doping. Poi è intervenuta la dottoressa Daniela Sepio, Psicologo sportivo FIGC Settore giovanile e scolastico che ha illustrato la figura e l’opera professionale dello psicologo sportivo al’interno delle squadre di calcio e, soprattutto, in relazione ai giovani. La dottoressa Sepio ha parlato di come ogni singola persona riesca ad affrontare competizioni sportive in modo diverso, e il modo come tutti possano emergere contando esclusivamente sulle proprie forze e sulle singole capacità di trovare la giusta concentrazione per prepararsi alla gara. Dopo l’intervento della dottoressa Daniela Siepo, è stato il turno del dottor Alessandro Pinto, responsabile del settore sport dell’Unicef nazionale, che ha illustrato il ruolo dello sport per i ragazzi e i vari diritti che hanno i ragazzi nella loro fase adolescenziale. A chiudere saluti e ringraziamenti della dottoressa Angela Lusena Sciarretta e dell’avvocato Claudia Salvador, che ha ringrziato tra gli altri il consigliere regionale Stefano Galetto: “E’ stato parte attiva per la realizzazione dell’intero progetto, molto disponibile e il suo apporto è risultato fondamentale non solo per la realizzazione del Convegno, ma dell’intera manifestazione”.

LATINA ENTERTAINMENT SPORT ANCORA PROTAGONISTA – La Latina Entertainment Sport diventa veicolo di una nuova iniziativa a scopo sociale che è stata presentata stamane durante il convegno “Intorno ad un pallone… per un calcio alla noia, alla violenza, alla droga “. L’iniziativa è nata da un’ idea del Dott. Damiano Coletta cardiologo dell’UTIC dell’Ospedale “S.M. Goretti” con il patrocinio della L.N.D. Comitato Regionale Lazio, con il supporto della Fondazione Castelli e dell’Ares 118, e grazie al sostegno degli sponsor “Sama Ricambi “ e “ Latina Trattori” rappresentati dal sig. Maurizio Cavaricci, è stata organizzata una giornata di addestramento alle manovre di rianimazione ed all’uso del defibrillatore rivolta agli “addetti ai lavori” delle realtà calcistiche locali. “Occorre diffondere la cultura dell’emergenza – dice il dott. Coletta – Va ricordato che ogni minuto di ritardo nel prestare i soccorsi ad una persona vittima di un arresto cardiaco determina una riduzione del 10 percento delle possibilità di sopravvivenza. Visto che la presenza di un medico su ogni campo di calcio è un’utopia sarebbe opportuno prevedere la figura di un addetto al campo ( il fisioterapista o il magazziniere o un dirigente) che abbia svolto un corso per le manovre di rianimazione con uso del defibrillatore in caso di arresto cardiaco. In questa maniera verrebbe garantita una maggiore sicurezza sanitaria su tutti i campi di calcio. Ringrazio la FIGC -Comitato Regionale Lazio ed in particolare il Presidente dott. Melchiorre Zarelli per la sensibilità dimostrata nel patrocinare l’evento, nonchè il Signor Giancarlo Bersanetti Delegato Provinciale FIGC per l’Attività di base per la sua collaborazione“.

AIC SU OGNI CAMPO – Si vuole sottolineare che anche l’Associazione Italiana Calciatori, attraverso anche il Fiduciario Dott. Matteo Sperduti, si è fatta già portavoce della tutela sanitaria in particolar modo nel mondo dilettantistico con un’ampia attività mirata all’informazione in primis dei calciatori i quali sono i principali artefici e protagonisti nonché delle stesse società. Infatti, si ritiene che siano proprio i calciatori a dover essere sensibilizzati sulla materia e sono proprio loro che devono richiedere alle società maggior tutela verso la loro persona. Nella scorsa stagione sportiva l’A.I.C. ha fatto proprie le richieste della presenza su ogni campo di un medico e di un adeguato equipaggiamento in particolar modo del defibrillatore. La parte organizzativa sarà curata da Emiliano Coletta, studente in Medicina. Il corso si effettuerà sabato mattina 20 novembre alle ore 8.30 a Latina nei locali dell’Oratorio Salesiano Don Bosco ed avrà la durata di 5 ore. Sarà tenuto da istruttori abilitati facenti parte dello staff della Fondazione Castelli ( www.gc6.org ) e coordinati da un medico dell’Ares 118. Il corso è totalmente gratuito ed è riservato ad un massimo di 25 persone. Potranno iscriversi addetti delle società di calcio della zona che intendono dotarsi o che sono già in possesso di un defibrillatore. Per l’iscrizione è sufficiente telefonare al 3394055811 e dare il nominativo con i relativi dati.

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