Il Sermoneta non si nasconde

IL Sermoneta c’è. Sei punti in due gare di campionato e qualificazione al secondo turno di Coppa Lazio. In quattro gare ufficiali 10 gol fatti e 3 subiti, un ruolino di marcia da grande protagonista. Il direttore generale, però, Dante De Santis vola basso. «Siamo solo alla seconda giornata di un campionato che si annuncia 

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IL Sermoneta c’è. Sei punti in due gare di campionato e qualificazione al secondo turno di Coppa Lazio. In quattro gare ufficiali 10 gol fatti e 3 subiti, un ruolino di marcia da grande protagonista. Il direttore generale, però, Dante De Santis vola basso. «Siamo solo alla seconda giornata di un campionato che si annuncia come uno dei più difficili degli ultimi anni – dice il diggì lepino – Sappiamo bene che c’è un gruppo di cinque – sei squadre che possono ambire a disputare un
campionato da vertice, e tra queste c’è anche il Sonnino, una formazione che domenica mi ha fatto una buona impressione: per stilare un primo bilancioè ancora presto». C’è anche il Sermoneta per un posto al sole? «Non ci siamo mai nascosti, il presidente Antonio Aprile in sede di presentazione è stato chiaro, puntiamo  al salto di categoria, ma sappiamo che vincere non è mai semplice. L’importante è essere partiti bene, le vittorie sono sempre la migliore medicina per poi lavorare con la giusta tranquillità durante la settimana». La qualità e la solidità del gruppo, sommato alle capacità del tecnico Marco campagna sotto ognipunto di vista sembrano essere i segreti di questo Sermoneta.

PARLA PINTI – «Prima di tutto alle spalle abbiamo una grande società – afferma il capitano Franco Pinti – Non ci fa mancare nulla e ci fa lavorare serenamente. Posso affermare che c’è un gruppo unito per un solo obiettivo. Completo in tutti i reparti che deve solo credere nelle proprie potenzialità. La vittoria ottenuta contro il Sonnino è un segnale importante, sono stati tre punti meritati contro una squadra di valore. Non vogliamo
nasconderci, la squadra è stata costruita per provare a fare il salto di categoria. Ora dobbiamo continuare come stiamo facendo, lavorare duro, sodo, così raggiungeremo l ’obiettivo che ci siamo prefissati ». Alla ripresa degli allenamenti il pens i e r o a n d r à subito alla trasferta di Pomezia, una squadra che ha ottenuto due pareggi senza fare e subire gol. «E’ una squadra scomoda che in casa concede poco – chiude Pinti – Per noi questo è un ulteriore stimolo a fare bene e ad affrontare questa trasferta con il giusto piglio».
Paolo Annunziata

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