Aprilia di nuovo nel buio, pareggia il Gaeta

Ritorno nel baratro. L’Aprilia fa di nuovo i conti con l’amaro della sconfitta ed esce con le ossa rotte dalla trasferta sarda in casa del Budoni. Finisce 2-0 in favore dei nuragici che archiviano la pratica già nel primo tempo, facendo riscivolare le rondinelle in quell’abisso che, dopo la gara vinta una settimana contro l’Arzachena, 

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Ritorno nel baratro. L’Aprilia fa di nuovo i conti con l’amaro della sconfitta ed esce con le ossa rotte dalla trasferta sarda in casa del Budoni. Finisce 2-0 in favore dei nuragici che archiviano la pratica già nel primo tempo, facendo riscivolare le rondinelle in quell’abisso che, dopo la gara vinta una settimana contro l’Arzachena, sembrava ormai superato. La situazione è difficile, anche se dalla società non trapela nulla di ufficiale. A parlare sono, più che i risultati, la lista dei convocati, solo 17 invece che 18, sbarcati in terra sarda per la prima lunga trasferta stagionale. Dopo Miccichè, rispuntato fuori solo sette giorni fa dopo un esilio forzato per motivi disciplinari, a scontare qualche comportamento non digerito dal tecnico di Amatrice sono stati, ieri, Branicki e Siclari (pare ci sia un problema di forma fisica alla base di queste clamorose esclusioni), nemmeno presenti in panchina. Due pedine apparentemente insostituibili, soprattutto il polacco, lì davanti e rimpiazzati con Foderaro, Sias e Miccichè. Oltre a loro due rimangono a riposo anche Palma, Massimo Esposito, Salese e lo squalificato Galluzzo, con Pirozzi costretto ad attingere dalla Juniores ben due giocatori. Insomma, qualche interrogativo sorge spontaneo, ovvero se qualche giocatore, di quelli considerati imprescindibili per l’Aprilia, stia remando in direzione contraria. Passando ai fatti del campo, a partire meglio è l’Aprilia. Al 26’ la prima vera occasione arriva sui piedi di Foderaro che, tutto solo davanti al portiere sardo, sbaglia tutto con un diagonale che termina a lato. Un errore pagato a caro prezzo quando il Budoni passa al primo vero affondo. Angolo di Calabrese e ottimo inserimento di Pau che anticipa tutti e batte Pergamena. L’Aprilia accusa il colpo e capitola al 45’, quando Zichi «uccella» il portiere ospiti con un velenoso pallonetto. Nella ripresa l’Aprilia macina gioco e colleziona palle gol su palle gol, mancando però di precisione e trovando sulla propria strada un super Picca.

PARI PER IL GAETA – Termina 1-1 l’anticipo della sesta giornata di campionato tra il Francavilla e il Gaeta di mister Felice Melchionna. I biancorossi guadagnano un punto raggiungendo momentaneamente in testa alla classifica l’Arzanese ma perdono la possibilità di balzare da soli al comando del girone H. Tra francavillesi e tirrenici è stata sicuramente una partita maschia e combattuta per tutto l’arco dei 90’ anche se è il Gaeta a rimanere con l’amaro in bocca per le due ghiotte occasioni non sfruttate nei minuti finali con Di Rito e D’Avanzo. Prima del match è stato osservato 1’ minuto di raccoglimento per i 4 alpini scomparsi in Afghanistan dopodiché è iniziato lo spettacolo al «Fittipaldi». Nella prima frazione di gioco è Di Maggio il più attivo per la formazione di Melchionna. Al 10’ e al 21’ l’esterno biancoro mette in seria difficoltà la retroguardia locale ma Di Giorgio prima e un miracolo di Di Vincenzo successivamente negano il gol al n. 10 del Gaeta. Al 27’ altra occasione gol per gli ospiti con Calabuig che di testa indirizza il pallone in rete ma Di Vincenzo vola e dice di no. Il Francavilla stenta a decollare ma al 45’ rischia seriamente di passare in vantaggio sul colpo di testa di Del Prete ma è bravo De Filippis a deviare in corner. Nei primi secondi della ripresa sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con Chisena che costringe al miracolo De Filippis su un gran sinistro al volo ma al 14’ il Gaeta trova la chiave per scardinare la difesa ospite. Lancio lungo di Vitale per Di Maggio che entra in area e serve a Di Rito l’assist per il gol dell’1-0, quinta rete in campionato per il bomber argentino. Al 24’, l’azione è la fotocopia della precedente, D’Avanzo innesca Di Rito che da due passi incespica sul pallone e si divora letteralmente il gol che avrebbe chiuso la gara. L’episodio carica ancora di più il Francavilla che al 31’, sul corner di Chisena, trova il gol del pari con Del Prete, lasciato colpevolmente solo all’interno dell’area di rigore. Il match di colpo si accende ma è il Gaeta ad avere le occasioni migliori nei minuti finale con D’Avanzo che però spreca malamente.

Gianpiero Terenzi  e Marco Iannotta

I TABELLINI

F.C. FRANCAVILLA – GAETA 1-1
Francavilla: Di Vincenzo, Marziale (26’ st D’Ascia), Fusco (17’ st Fanelli), Bocconi, Gioia, Di Giorgio, Malagnino, D’Ambrosio, Del Prete, Chisena, D’Onghia (26’ st La Neve). A disp.: Ziembanski, Marra, Mele, Gesualdi. All.: Rasko Lazic.
Gaeta: De Filippis, Bruno, D’Agostino, Vitale, Calabuig, Speranza, Finocchiaro, Coppola, Di Rito, Di Maggio (28’ st Amendola), Bigatti (10’ st D’Avanzo). A disp.: Licciardello, Loria, Zaza, Recchia, Morelli. All.: Felice Melchionna.
Arbitro: Urselli di Taranto.
Marcatori: 14’ st Di Rito e 31’ st Del Prete.
Note: Ammoniti Malagnino, Marziale, D’Ambrosio, Vitale, Di Rito, Gioia.

BUDONI-APRILIA 2-0
Budoni: Picca, Farris (47’st Giordano), Olmetto, Biancardi, Seye Mame, Scugugia, Meloni (47’st Secchi), Calabrese, Zichi, Pau (34’st Depalmas), Morello. A disp.: Capello, Congiu, Saba, Porcu. All.: Cerbone
Aprilia: Pergamena, Oliva, Avagliano, Giacalone, Sorgi, Bianchi, Miccichè, Franzese, Foderaro, Sias, Fratangeli (36’st Esposito Maverik). A disp.: Di Mario, Toto, Seccafien, Zara, Pietrucci. All. Pirozzi
Arbitro: Longo di Bergamo
Marcatori: 26’Pau, 45’Zichi
Note – Ammoniti del Budoni, Calabrese e Pau, per i laziali, Avagliano, Giacalone, Sorgi, Sias e Fratangeli

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