I tesseramenti dei giovani stranieri

Questa settimana ci occupiamo della nuova normativa in tema di tesseramento di giovani stranieri. Le disposizioni sono state leggermente semplificate per dare la possibilità alle società di non trovare troppi ostacoli nell’iter procedurale da seguire ed, infatti, per i minori stranieri compresi tra gli otto ed i diciassette anni la Federazione calcio ha confermato le 

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Questa settimana ci occupiamo della nuova normativa in tema di tesseramento di giovani stranieri. Le disposizioni sono state leggermente semplificate per dare la possibilità alle società di non trovare troppi ostacoli nell’iter procedurale da seguire ed, infatti, per i minori stranieri compresi tra gli otto ed i diciassette anni la Federazione calcio ha confermato le procedure che regolano il primo tesseramento. Tutto è nato dalla richiesta della LND rivolta alla FIGC di adottare dei provvedimenti che consentano il tesseramento dei calciatori extracomunitari che siano in possesso di un permesso di soggiorno in Italia valido fino al 31 gennaio 2011. Ricordiamo, infatti, che la normativa NOIF (art. 40 comma 11 e 11 bis) prevede che possono essere tesserati i calciatori dilettanti extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno valido per un anno. In considerazione che la stagione sportiva inizia il 1 luglio di ogni anno, la LND ha chiesto ed ottenuto al deroga anche per la stagione sportiva attuale al fine di eliminare le tante difficoltà che le squadre incontrano per il tesseramento. Ulteriore specificazione concerne il tesseramento dei calciatori che si trovano in affidamento o tutela o che siano provenienti da federazione estera per i quali la documentazione deve essere inoltrata direttamente alla Commissione FIGC e non passare direttamente per la Commissione del Comitato Regionale.

Inoltre, la LND ha specificato che non è indispensabile l’autentica per le dichiarazioni del calciatore e dei soggetti esercenti la potestà genitoriale riguardanti eventuali precedenti tesseramenti all’estero da parte degli stessi minori stranieri. Infatti, sarà sufficiente un attestato in carta semplice. I calciatori, invece, che hanno già ottenuto in Italia il primo tesseramento nella decorsa stagione sportiva sono esentati dal ripercorrere la strada sopra indicata e devono, invece, seguire la normativa dettata annualmente dal settore Giovanile e scolastico. Il tesseramento dei minori stranieri extracomunitari deve, quindi, essere supportato dai seguenti documenti:

1. Modulo federale compilato in ogni sua parte;
2. Dichiarazione in carta semplice del calciatore e dei soggetti esercenti la potestà genitoriale;
3. Certificato di iscrizione presso istituto scolastico;
4. Certificato di nascita rilasciato dal comune di residenza o documento equipollente che comprovi la data di nascita;
5. Fotocopia del passaporto;
6. Fotocopia del passaporto dei genitori o documento equipollente identificativo;
7. Certificato di residenza e stato di famiglia;
8. Permesso di soggiorno in Italia del minore e dei genitori.

Nel caso di permesso di soggiorno scaduto è possibile presentare la copia di quest’ultimo unitamente alla richiesta di rinnovo.

Ad ogni buon conto la normativa non è semplice, quindi, alle stesse società consiglio di farsi assistere da un legale che conosca adeguatamente la materia.

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