Il potenziamento degli arti inferiori: il metodo Cometti

Uno dei metodi di allenamento più utilizzati, non solo nel calcio, per il potenziamento specifico degli arti inferiori è il metodo proposto dal prof. Cometti. Spesso si sente parlare di sedute di potenziamento con il metodo Cometti, anche se in molti casi esso viene interpretato dai preparatori atletici, da me in primis, in base alla 

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Uno dei metodi di allenamento più utilizzati, non solo nel calcio, per il potenziamento specifico degli arti inferiori è il metodo proposto dal prof. Cometti. Spesso si sente parlare di sedute di potenziamento con il metodo Cometti, anche se in molti casi esso viene interpretato dai preparatori atletici, da me in primis, in base alla realtà in cui si opera ed ai mezzi a disposizione.

L’ALTERNANZA DEI REGIMI DI CONTRAZIONE – Il “Cometti” si basa essenzialmente sull’ alternanza dei regimi di contrazione muscolare. Vediamo insieme brevemente cosa si intende per regimi di contrazione:
– Isometrico, è una contrazione statica, non si ha movimento ma solo contrazione muscolare.
– Concentrico, si ha un accorciamento delle fibre muscolari durante la contrazione.
– Eccentrico, in questo caso le fibre muscolari si allungano. Spesso per aumentare l’ effetto dell’ allenamento eccentrico vengono utilizzati carichi di lavoro molto elevati ed il lavoro viene effettuato nella fase di allungamento del muscolo interessato dall’ esercizio.
– Pliometrico, il muscolo effettua un pre-stiramento che, se eseguito in un tempo brevissimo da una contrazione, si ha una restituzione di energia elastica che permette di sfruttare al meglio le qualità del muscolo, praticamente una combinazione tra contrazione eccentrica e concentrica(es. balzi tra gli ostacoli).

ESEMPI DI SEDUTE CON IL METODO COMETTI – 1° esempio; forza specifica coscia e polpaccio.
Coscia: in appoggio al muro angolo coscia-gamba 90° x 15” + 6 ostacoli 40cm + tiro in porta. X 4-5 ripetizioni.
Polpaccio: posizione isometrica gambe tese in appoggio sull’ avampiede x 15” + 6 ostacoli 20cm eseguite a gambe tese + colpo di testa.
– 2° esempio;
Coscia: stacchi da seduto su panca x 8 ripetizioni + 6 ostacoli 40cm + balzi su nastro con raccolta gambe x 6 ripetizioni. X 4-5 riprtizioni.
Polpaccio: estensioni polpaccio con sovraccarico(giubbotto zavorrato) x 10 rip. + 6 ostacoli 20cm + balzi su nastro a gambe tese x 6 rip. X 4-5 ripetizioni.

QUANDO POTENZIARE – E’ importante organizzare questi “lavori” con criterio, rispettando i momenti della stagione agonistica.
Durante la settimana tipo di campionato il lavoro di potenziamento degli arti inferiori viene eseguito nella seduta del martedì o del mercoledì ( a seconda della categoria), ritengo comunque, che l’ alternanza dei regimi di contrazione deve essere proposta con cautela e se possibile, dopo un opportuno lavoro di costruzione muscolare, per evitare possibili risentimenti muscolari. Il lavoro può essere proposto alla squadra formando due gruppi che si alternano nel lavoro alla coscia e al polpaccio.
Questo metodo ha bisogno di un periodo di lavoro prolungato nel tempo per essere efficace. Questa intende essere soltanto una mia proposta di lavoro che ho utilizzato nel corso di questi pochi anni di esperienza, quindi ancor di più discutibile e soggettiva.

Andrea Pellicciotta

(per maggiori chiarimenti contattare Andrea Pellicciotta al numero 3476853642 o all’indirizzo e-mail pellicciottaandrea@hotmail.com)

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