Pirozzi al palo

La trasferta di Somma Vesuviana doveva essere un po’ come quella con l’Astrea l’anno scorso. Momento difficile per Pirozzi ma tre punti per uscirne fuori e cominciare a credere nelle proprie potenzialità. Il risultato però non è stato lo stesso anzi, l’Aprilia torna nuovamente con le ossa rotte. Certo rilanciare una squadra verso la salvezza 

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La trasferta di Somma Vesuviana doveva essere un po’ come quella con l’Astrea l’anno scorso. Momento difficile per Pirozzi ma tre punti per uscirne fuori e cominciare a credere nelle proprie potenzialità. Il risultato però non è stato lo stesso anzi, l’Aprilia torna nuovamente con le ossa rotte. Certo rilanciare una squadra verso la salvezza e puntare senza mezzi termini alla vittoria del campionato sono due cose diverse e l’Aprilia lo sta capendo da queste prime partite. I fatti parlano chiaro, sono solo due i punti ottenuti dalla squadra di Pirozzi e la vetta della classifica è già distante 8 punti. La situazione però è delicata, molto di più rispetto a domenica scorsa quando in molti davano la panchina di Pirozzi traballante. In società però sembra regnare ancora l’ottimismo perché se le gambe non girano gli episodi non aiutano i ragazzi di Pirozzi. Infatti su quattro partite altrettanti i pali colpiti dai biancazzurri e tutti dall’esterno Foderaro. È scontato ammetterlo, con un po’ di fortuna in più sicuramente la classifica dell’Aprilia sarebbe diversa ed anche il morale. Il calcio però lo conosciamo tutti e ricordando anche l’esonero di Bindi l’anno scorso con una classifica tutt’altro che deficitaria allora è obbligatorio pensare che Pirozzi ha l’obbligo di dare una svolta domenica prossima. Questo è il momento in cui il gioco conta poco ma conta solo la vittoria, quella che l’anno scorso, dopo Astrea, arrivava con facilità, merito di equilibri ben definiti.
Stefano Scala

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