Primo ko per il Gaeta, l’Aprilia in caduta libera

La tanto attesa reazione c’è stata, ma, come al solito, è mancata la fortuna. Un canovaccio già letto e riletto quello che ha visto l’Aprilia soccombere per la seconda volta in sette giorni in casa della Viribus Unitis. Il gol di Sibilli al 9’ della ripresa vale la prima vittoria per i campani che lasciano 

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La tanto attesa reazione c’è stata, ma, come al solito, è mancata la fortuna. Un canovaccio già letto e riletto quello che ha visto l’Aprilia soccombere per la seconda volta in sette giorni in casa della Viribus Unitis. Il gol di Sibilli al 9’ della ripresa vale la prima vittoria per i campani che lasciano l’Aprilia al penultimo posto della classifica con soli 2 punti ottenuti. E’ buio pesto, insomma, per i biancoazzurri, anche se una luce in fondo al tunnel comincia a vedersi. A differenza di domenica scorsa, infatti, i ragazzi di Pirozzi hanno sciorinato un ottimo calcio, andando però a cozzare contro i legni della porta di Parisi. Partono meglio i pontini. Tra il 19’ ed il 20’ l’Aprilia meriterebbe il vantaggio. Prima Foderaro gira di un soffio a lato dal limite dell’area. Poi Fratangeli riceve palla sulla destra, si accentra, e disegna una perfetta parabola «a giro» su cui il portiere di casa si supera. L’Aprilia gioca meglio e piovono le occasioni. Fratangeli si ripete alla mezzora, ma Parisi si oppone con i pugni. Prima del riposo è l’ispiratissimo Foderaro ad andare vicino al gol. Cross al centro e spettacolare rovesciata del laterale campano che scheggia la traversa. Il gol sembra davvero questioni di attimi per l’Aprilia che nel secondo tempo ricomincia da dove aveva lasciato. E al 4’ è ancora Foderaro a dover fare i conti con la dea bendata, quando, ricevuto un cross da sinistra bucato al centro da Branicki, batte solo davanti la porta trovando l’opposizione del palo.

MALEDIZIONE BIANCAZZURRA – Una vera e propria maledizione quella dei biancoazzurri con il gol. Una maledizione che si alimenta quando, al 9’, arriva tra capo e collo il gol del vantaggio campano. Un cross dalla destra trova Sibilli in mezzo all’area: bella torsione di testa e Pergamena è battuto.
Ottima, però, la reazione dell’Aprilia che si vede ancora con Foderaro. Sua la girata che al 12’ impegna un super Parisi che risponde deviando in angolo. Passano 2’ e gli ospiti vanno in gol con l’ex di turno Piotr Branicki, che, lanciato in porta, batte a rete ma viene fermato per fuorigioco. Pirozzi vuole almeno il pareggio e cambia qualcosa. Dentro Siclari e fuori Sias, ma a rendersi pericoloso è ancora Branicki. L’ariete polacco viene pescato in area di rigore da un bel traversone di Foderaro. Il colpo di testa è forte e ben angolato, ma il Parisi di oggi è davvero insuperabile e riesce a respingere con i pugni. All’Aprilia vanno i complimenti, ma alla Viribus i tre punti. Una sconfitta che, con quella arrivata per mano del Selargius sette giorni fa, relega i biancoazzurri al penultimo posto della classifica, ben lontani da quegli scenari che in parecchi avevano prefigurato per questa squadra ad inizio stagione. Non fa drammi, però, Pirozzi. Il tecnico di Amatrice, dopo aver ricevuto la fiducia della dirigenza che ha respinto le sue dimissioni arrivate al termine della gara contro i sardi di domenica scorsa, guarda lontano: «La sconfitta odierna è certamente diversa di quella rimediata contro il Selargius – spiega Pirozzi – In quella occasione infatti eravamo stati inguardabili, mentre oggi abbiamo avuto solo una grandissima dose di sfortuna. Sono soddisfatto per quello che abbiamo fatto vedere a livello di gioco. Abbiamo lavorato bene in settimana e adesso dobbiamo stare calmi e pensare che questo momento passerà. La strada che abbiamo imboccato è quella giusta. Adesso, però, è arrivato il momento di raccogliere i punti oltre che i complimenti».

LA PRIMA DEBACLE BIANCOROSSA – Lo stadio «Capozza» è il teatro della prima sconfitta stagionale per il Gaeta di mister Felice Melchionna battuto 2-1 dalla Virtus Casarano. La formazione biancorossa cara al patron Damiano Magliozzi perde così la vetta della classifica rimanendo a bocca asciutta dopo sei vittorie consecutive tra campionato e coppa. I tirrenici sono fermi ora a quota 9 punti in compagno proprio del Casarano, del Boville Ernica e della Fortis Murgia mentre a quota 12 punti c’è la fortissima Arzanese che ha vinto 2-1 sul campo del Sant’Antonio Abate. Partita equilibrata che il Gaeta ha perso immeritatamente per quanto visto sul terreno di gioco del «Capozza». Capitan Vitale e compagni hanno perso punti per colpa di due disattenzioni difensive e tante occasioni da gol sciupate soprattutto nella ripresa dove la condizione straripante dei biancorossi si è fatta sentire al contrario dei padroni di casa, fermi sulle gambe, e assolutamente incapaci di reagire se non nei secondi finali. La partita di fatto si decide nel primo quarto d’ora, sconsigliato ai deboli di cuore. In pochi secondi, esattamente al 2’, i padroni di casa si portano in vantaggio. Discesa veloce sulla fascia destra per Guaita che arriva sul fondo, cross al centro innocuo che però De Filippis trasforma in pericoloso perchè perde la sfera e come un falco Di Pasquale mette dentro l’1-0 per la Virtus Casarano. Un inizio del genere non era sicuramente stato preventivato dai gaetani che soffrono maledettamente nei primissimi minuti. All’8’ però si sveglia anche il Gaeta con Di Maggio che ci prova dalla lunga distanza ma il suo tentativo rimane alto sopra la traversa. I biancorossi hanno una reazione da squadra di tutt’altra categoria e sfiorano più volte il pari con Vitale ma l’estremo dei padroni di casa, Leopizzi, si oppone sia all’10’ che al 11’.

L’AUTORETE DI BENNARDO – Che non sia la giornata fortunata del Gaeta lo si capisce però al 13’ quando sul cross dalla sinistra di Chiricò, Bennardo nel tentativo di mettere in corner effettua un grandissimo colpo di testa insaccando però alle spalle di De Filippis portando così il Casarano sul 2-0. Nonostante il doppio rocambolesco vantaggio, i ragazzi di Melchionna non si lasciano scoraggiare a accorciano subito le distanze con Di Maggio che su calcio di punizione inchioda Leopizzi con una grandissima parabola precisa e potente al 14’. Subito dopo è il Gaeta a protestare per atterramento di Di Rito, su cross di Bruno, all’interno dell’area di rigore ma l’arbitro inspiegabilmente lascia correre tra le vibranti proteste della panchina biancorossa. Il primo tempo si chiude così con i pugliesi avanti 2-1. Al rientro dagli spogliatoi subito gol annullato a Nicolas Di Rito per offiside ma i biancorossi ci provano sempre con maggiore insistenza anche al 20’ con la punizione dal limite di Amendola ribattuta. L’undici di Melchionna ci prova in tutti i modi inserendo anche Bigatti e Morelli ma i tentativi sono sempre poco precisi e al 90’ i tirrenici rischiano di incassare la terza marcatura con Da Silva che grazie gli ospiti stampando il suo tiro sulla traversa. Virtus Casarano batte Gaeta 2-1.
Marco Iannotta e Giampiero Terenzi

I TABELLINI

VIRIBUS UNITIS – APRILIA 1-0
Viribus Unitis: Parisi, De Rosa, Barone, Ianniello, Punziano, Terracciano, Sibilli (36’st Sorrentino) Ottobre, Fragiello (42’ st Fontanarosa sv), D’Urso (1’ st Aliano) Palumbo. A disp: Righi, Tartaglia, Esposito, Mascolo. All.: Esposito
Aprilia: Pergamena, Oliva, Avagliano, Bianchi, Galluzzo, Giacalone, Foderaro, Franzese, Fratangeli (38’st Micciche) Branicki (47’st Sias (18’st Siccari) A disp.: Di Mario, Leoni, Sorgi, Toto. All.: Pirozzi 6
Arbitro: Urselli di Taranto
Marcatori: 9’ st Sibilli
Note – Ammoniti Giacalone, Branicki, Punziano

VIRTUS CASARANO – GAETA 2-1
Casarano: Leopizzi, Salvatore, Presicci (13’ st Di Miceli), Calabrò, De Toma, Bonassini, Guaita, Cenciarelli (13’ st Da Silva), Di Pasquale, Mignonia, Chiricò. A disp.: D’Angelo, Aragao, Paglialunga, Caputo, Greco. All.: Toma.
Gaeta: De Filippis, Bruno, Bennardo (32’ Amendola), Vitale, Calabuig, Speranza, Iozzi, Coppola, Di Rito (26’ st Morelli), Di Maggio (20’ st Bigatti), D’Agostino. A disp.: Tomeo, Loria, Finocchiaro, Mannino. All.: Melchionna.
Arbitro: Lorenzo Abbagnara di Nocera. Assistenti: Salvatore Laudonio e Michele Moscato di Nocera.
Marcatori: 2’ Di Pasquale (C), 13’ aut. Bennardo (C) e 14’ Di Maggio (G).
Note: Ammoniti Bruno, Coppola e Bonassini.

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