Sogno nerazzurro, il Latina batte l’Avellino

Sanderra aveva ragione, con qualche buon risultato e la dimostrazione che questa squadra voglia conquistare la città ed il Francioni tornerà nerazzurro. Questo è accaduto contro l’Avellino. Circa tremila gli spettatori per assistere al big match della quarta giornata con un’avversaria di blasone come l’Avellino. Il Latina ha confermato tutto quello che di buono aveva 

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Sanderra aveva ragione, con qualche buon risultato e la dimostrazione che questa squadra voglia conquistare la città ed il Francioni tornerà nerazzurro. Questo è accaduto contro l’Avellino. Circa tremila gli spettatori per assistere al big match della quarta giornata con un’avversaria di blasone come l’Avellino. Il Latina ha confermato tutto quello che di buono aveva mostrato fino ad ora a partire da Emiliano Tortolano, ancora una volta travolgente e decisivo. Nel primo tempo tutto di marca locale l’esterno di sinistra fa a fettine le difesa dell’Avellino mettendoli in continua difficoltà. Inizia bene anche Polani con qualche grandissima sponda per mandare in porta i suoi compagni. L’approccio alla gara è dei migliori, al 7′ angolo di Tortolano e Mariniello cerca di spizzare in porta senza avere fortuna. Cinque minuti più tardi è Polani a servire Tortolano ma il sinistro del numero quattro nerazzurro termina alto. E’ solo il preludio al gol perchè un minuto dopo ancora Tortolano esegue una serpentina da applausi conclusa con un preciso destro che non lascia scampo a Marruocco.

L’URLO DEL FRANCIONI – L’urlo del Francioni è più carico che mai, rabbioso ma di orgoglio per chi non sentiva queste emozioni da ormai qualche anno. L’Avellino è in difficoltà, prova a servire le sue punte ma dietro Cafiero, Mariniello (insuperabile di testa) e Farina non fanno sconti così i nerazzurri possono respirare. Al 16′ però grandissimo richio dell’area di Martinuzzi con un batti e ribatti che esalta i riflessi dell’estremo argentino miracoloso in due occasioni, nella stessa azione contatto Cafiero-D’Angelo che l’arbitro condanna per il secondo giallo al biancoverde e la conseguente espulsione. Che la direzione di gara fosse molto severa lo si era già capito quando dopo un minuto Giannusa rimedia un giallo per un fallo veniale. L’Avellino in dieci barcolla ancora di più ma un minuto più tardi Martinez grazia in contropiede Marruocco. Il Latina però è in palla e gli gira tutto a meraviglia. Sulla sinistra ogni pallone toccato da Tortolano è un pericolo così come al 27′ quando l’esterno di Sanderra dalla stessa posizione dell’1-0 manda di pochissimo a lato.

POLANI NON SBAGLIA – Il Latina controlla ma al 44′ altra azione chiave dell’incontro. Su una palla servita per Polani Puleo colpisce il pallone con la mano. I due si trovano nei pressi del limite dell’area di rigore ma l’arbitro è sicuro: rigore e cartellino rosso per il capitano irpino. Dal dischetto Polani non sbaglia così si va negli spogliatoi con il risultato di 2-0 per il Latina. Nel secondo tempo Tortolano sfrutta ancora un’ottima sponda di Polani ma la palla finisce fuori. E’ all’ottavo minuto che la partita si riapre improvvisamente. Merito commette un fallo abbastanza ingenuo e guadagna anticipatamente gli spogliatoi per il secondo giallo (ingenuo anche il primo) lasciando i propri compagni in dieci. Il Latina comincia a calare anche se l’Avellino non crea troppi grattacapi a Martinuzzi. Sulle fasce si comincia ad aprire qualche varco ma alla fine gli ospiti non riescono mai a sfondare. Ci vuole una prodezza di Fanelli da più di 30 metri a riaprire ufficialmente l’incontro. A dieci dal termine Sanderra ha terminato le sue sostituzioni ed  il Latina prova ad affidarsi alle giocate di Cinelli. Non è la giornata del fantasista di Sabaudia che spesso non riesce nel dribbling decisivo. C’è comunque il suo zampino nel finale quando scatta in un contropiede solitario costringendo Nocerino al fallo da ultimo uomo. E’ il rosso che sancisce i tre punti del Latina, di nuovo sopra di due uomini infatti il Latina chiude l’incontro senza affanni andandosi a prendere il calore della curva dopo il triplice fischio.

Stefano Scala


LATINA-AVELLINO 2-1

Latina: Martinuzzi, Cafiero, Toscano, Tortolano (25’ st Tirelli), Mariniello, Farina, Merito, Berardi, Polani (27’ st Mancosu), Giannusa, Martinez (11’ st Cinelli). A disp.Gaudino, Chiavaro, Koné, Gasperini. All. Sanderra
Avellino: Marruocco, Meola, Ricci, Licciardi (12’ st Viscido), Nocerino, Puleo, Rega, D’Angelo, Scandurra (25’ st Varriale), Panatteri, Vianello (22’ Fanelli). A disp.Cascella, Caso, Balzano, Vicentin. All.Marra
Arbitro: Mirko Olivieri di Palermo. Assistenti: Cinquemani di Palermo e Balzano di Cagliari
Marcatori: 15’ Tortolano, 44’ Polani (rig.), 35’ st Fanelli
Note – Ammoniti: Giannusa, Puleo, Merito, Tortolano, Ricci, Panatteri, Berardi. Espulsi: 18’ D’Angelo per doppia ammonizione, 42’ Puleo per doppia ammonizione, 5’ st Merito per doppia ammonizione, 47’ st Nocerino per fallo da ultimo uomo

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