Gaeta inarrestabile, crisi Aprilia

UN gran bel Gaeta continua la cavalcata trionfale battendo al «Riciniello» la Capriatese di mister Cimmino con il punteggio di 3-1. Sesto successo consecutivo per i biancorossi capitanati da Gennaro Vitale tra campionato e coppa al momento in testa alla classifica nel girone «H» a punteggio pieno insieme con l’Arzanese. Partenza lanciata quella dei biancorossi, 

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UN gran bel Gaeta continua la cavalcata trionfale battendo al «Riciniello» la Capriatese di mister Cimmino con il punteggio di 3-1. Sesto successo consecutivo per i biancorossi capitanati da Gennaro Vitale tra campionato e coppa al momento in testa alla classifica nel girone «H» a punteggio pieno insieme con l’Arzanese. Partenza lanciata quella dei biancorossi, in questa giornata in casacca totalmente nera, che al 2′ si divorano la prima importante occasione da gol. Coppola viene steso in area di rigore e per l’arbitro non ci sono dubbi, penalty per i biancorossi. Sul dischetto si presenta Vitale che però angola troppo il suo sinistro ad incrociare e mette incredibilmente a lato. La Capriatese quindi si salva ma rischia di capitolare pochi minuti più tardi, al 10′ quando ancora capitan Vitale dai 25 metri scarica in porta un sinistro velenoso che però Roncone blocca senza problemi. La formazione di mister Melchionna è in grande condizione psicofisica e lo dimostra nuovamente al 18′ quando Amendola si beve un paio di uomini, entra in area di rigore, diagonale destro in porta e Roncone si salva grazie anche all’intervento de sei colleghi di reparto che liberano in corner. Gli ospiti sono davvero poca roba grazie alla buona guardia della coppia centrale formata da Calabuig e Speranza e al 29′ dopo una lunga fase di possesso palla il Gaeta passa in vantaggio. Sul corner di Amendola, incertezza della difesa ospite e Nicolas Di Rito finalmente si sblocca con un facile tocco di testa battendo Roncone da due passi. Nei restanti minuti il Gaeta amministra con grande sapienza tattica il vantaggio e chiude in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa al 2′ ci prova ancora Di Rito a siglare la sua prima doppietta in maglia biancorossa con un gran tiro di prima intenzione dal limite palla che però sfiora la traversa e termina sul fondo.

PRIMA OCCASIONE OSPITE – Al 12′ arriva la prima occasione importante per la Capriatese con Mallardo che lancia in porta Antignani, Speranza in scivolata salva De Filippis. Sul seguente calcio d’angolo dalla destra, Troisi di testa anticipa tutti, difesa e portiere, e sigla la rete del pari, 1-1 al Riciniello, di fatto al primo tiro in porta. Il Gaeta ci mette poco a riorganizzare le idee e al 18′ D’Agostino si inventa un assist perfetto tra le linee per Di Rito che entra in area di rigore e con un delizioso tocco di destro supera Roncone in uscita per il gol del 2-1, prima doppietta in biancorosso. Al 26′ il Gaeta sfiora la terza marcatura con la punizione di Vitale dalla destra prolungata sul secondo palo da Coppola che sfiora il palo della porta difesa da Roncone e termina sul fondo. Il pallino del gioco rimane sempre in mano ai padroni di casa che al 34′ triplicano le marcature con Bigatti, appena entrato, lanciato da Vitale che a tu per tu non sbaglia l’appuntamento con la prima marcatura in maglia gaetana. Normale amministrazione nei minuti finali per i padroni di casa che conquistano tre punti d’oro.

BUIO PESTO PER L’APRILIA – E’ notte fonda per l’Aprilia. La squadra di Pirozzi, dopo due pareggi, viene sconfitta a domicilio dal Selargius ultimo in classifica e ancora a secco di gol… almeno fino a ieri. I sardi, infarciti di under (ben 6 in campo) hanno ragione delle rondinelle che steccano così la prima assoluta davanti ad un Quinto Ricci finalmente a porte aperte e gremito in ogni ordine di posto. Insomma, non poteva esserci una domenica peggiore i biancoazzurri che, adesso sì, possono dirsi in crisi assoluta in termini di gioco ma soprattutto di risultati. Doveva essere la gara del rilancio, invece il Selargius ha solo evidenziato i limiti di un Aprilia non più attribuibili solamente allo scarso stato di forma dei principali interpreti. Ci saranno dei provvedimenti? Difficile da dire, anche se le zero nel conto delle vittorie tra Coppa, campionato e amichevoli estive, potrebbe cominciare a far storcere il naso alla dirigenza.

IL SILENZIO DI PIROZZI – Ed il fatto che Pirozzi, al termine della gara e dopo un lungo conciliabolo con i giocatori, non abbia voluto rilasciare dichiarazioni deve far riflettere e, perchè no, far pensare a qualche clamoroso colpo di scena. Difficile, comunque, vista la fiducia che lega la dirigenza al tecnico di Amatrice (espulso nel corso della gara), anche se il match di domenica prossima in casa della Viribus Unitis potrebbe rappresentare la prova d’appello. Ma passiamo ai fatti del campo. Pirozzi cambia molto rispetto al match di Fidene. Fiducia dal primo minuto, quindi, a Siclari (a segno contro i romani) e al giovane Palma sulla fascia. Fuori, invece, il giovane Fratangeli, Foderaro ed il portiere Pergamena, sostituito da Di Mario. Parte meglio la squadra di casa pericolosa con Branicki, che manca di un soffio la porta su un tiro piazzato battuto da Siclari. E’ proprio l’attaccante classe ‘86 ad avere una buona occasione poco dopo. Le parti si invertono e stavolta ad inventare è Branicki che lo lancia nello spazio. Siclari è a tu per tu con Mancini ma viene contrastato al momento del tiro da un difensore: il suo tiro risulta così lento e sterile. L’Aprilia, dopo due sussulti, comincia a involversi nella manovra. Poche le idee e ancora meno le occasioni. Al Selargius non sembra vero e amministra con calma, andando anche vicino al gol con lo specialista Emiliano Melis, che su punizione mette i brividi a Di Mario al 35’.

MELIS DECISIVO – E’ il preludio all’incubo del gol ospite, che arriva puntuale poco prima del riposo. A propiziarlo è il più ispirato dei nuragici, ovvero Emiliano Melis. Sua la punizione che Di Mario respinge sui piedi di Nurchi che senza difficoltà sigla l’1-0. Nella ripresa l’Aprilia scende in campo con il chiaro intento di attaccare alla ricerca del gol del pareggio. Costretto ad inseguire, così come era successo nei due precedenti contro Monterotondo e Fidene, l’Aprilia stavolta non trova la giusta reazione, anzi, subisce il raddoppio ospite con il solito Emiliano Melis che, scattato sul filo dell’off-side trafigge Di Mario in disperata uscita. I minuti passano e Pirozzi cambia tutto al 35’, forse un po’ troppo tardi. Dentro Foderaro (uno dei migliori contro il Monterotondo), Avagliano e Pietrucci. La reazione c’è, ma il gol arriva troppo tardi per sperare in una miracolosa rimonta. E’il 42’, infatti, quando lo stesso Foderaro ne semina due sulla destra e poi mette al centro per Branicki che non sbaglia. Finisce con l’espulsione di Pirozzi (qualcosa in effetti c’è da ridire per una dubbia conduzione arbitrale) e con l’Aprilia assolutamente da rivedere.
Marco Iannotta  e Gianpiero Terenzi

I TABELLINI

GAETA – CAPRIATESE 3-1
Gaeta: De Filippis, Bruno, D’Agostino, Vitale, Calabuig, Speranza, Iozzi (34′ st Finocchiaro), Coppola (39′ st Romeo), Di Rito, Di Maggio (20′ st Bigatti), Amendola. A disp.: Tomeo, Mannino, Bennardo, Morelli. All.: Felice Melchionna.
Capriatese: Roncone, Volpicelli, Verruti, Avallone, Bassano, Troisi, Truglio (10′ st D’Elena), Formidabile (1′ st Mastroianni), Liccardi, Mallardo, Antignani. A disp.: Vitale, Fonzeca, Galardi, Nuzzo, Sisti. All.: Michele Cimmino.
Arbitro: Costantini di Pescara. Assistenti: Renzini di Città di Castello e Apruzzese di Foligno.
Marcatori: 29′ Di Rito, 12′ st Troisi, 18′ st. Di Rito, 34′ st Bigatti.
Note: Ammoniti Iozzi, Bassano, Volpicelli. Al 3′ rigore fallito da Gennaro Vitale.

APRILIA – SELARGIUS 1-2
Aprilia : Di Mario, Esposito, Oliva, Giacalone, Galluzzo, Bianchi, Siclari (35’st Avagliano), Franzese (35’st Pietrucci), Palma (35’st Foderaro), Branicki, Sias. A disp : Pergamena, Sorgi, Fratangeli, Miccichè. All : Pirozzi
Selargius : Mancini, Boi, Garau, Farci, Piselli, Mancusi (42’st Sanna), Melis Federico, Palmisano, Puddu, Melis Emiliano, Nurchi (37’st Sedda). A disp : Crobeddu, Sarritzu, Ruggeri. All : Perra
Arbitro: De Pasquale di Marsala
Marcatori: 40’pt Nurchi, 25’st Melis Federico, 42’st Branicki.
Note: Ammoniti : Esposito, Giacalone (A), Garau, Mancini (S). Espulsi : Pirozzi per proteste.

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