Coppa, in campo le pontine

«Sarà una battaglia». Mauro Pernarella ne è sicuro e oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle 16) al Colavolpe il Terracina venderà cara la pelle. C’è da ribaltare il 2-0 dell’andata con il Città Marino per passare il turno di Coppa ma anche da continuare a lavorare per arrivare in condizione. Potrebbero esserci novità in formazione ma 

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«Sarà una battaglia». Mauro Pernarella ne è sicuro e oggi pomeriggio (fischio d’inizio alle 16) al Colavolpe il Terracina venderà cara la pelle. C’è da ribaltare il 2-0 dell’andata con il Città Marino per passare il turno di Coppa ma anche da continuare a lavorare per arrivare in condizione. Potrebbero esserci novità in formazione ma l’allenatore biancazzurro ci tiene a precisare: «Se ci saranno dei cambi sarà solo per non rischiare qualche nostro giocatore non in perfette condizioni e non perchè non crediamo nel passaggio del turno. Abbiamo una rosa ampia, chi scenderà in campo lo farà per battagliare». In effetti qualche problema di formazione l’ex allenatore del Formia ce l’ha. Rosi, D’Amico e Di Franco hanno qualche problemino fisico ma ancora non c’è niente di sicuro. Si deciderà direttamente questa mattina se poter rischiare i tre senior o se mandarli addirittura in tribuna e farli riposare. In caso di forfati nella retroguardia è pronto Ayari mentre in mediana potrebbe essere proposta la coppia Romero-Sansò a meno che all’ultimo non ci sia la novità under con uno tra Trillò e Macchiusi. Davanti invece out lo squalificato Alvarez (espulso nella gara d’andata) Ci sarà sicuramente spazio per Medoro con il probabile spostamento di Ballerino in avanti con Reppucci titolare. Sarà un Terracina combattivo, soprattutto dopo la prima vittoria stagionale proprio davanti ai propri tifosi. I biancazzurri stanno crescendo, la condizione anche, una possibile vittoria sicuramente darebbe la serenità giusta per affrontare questo inizio di campionato.

ANCHE IN PROMOZIONE SI GIOCA – Esordio casalingo per il S.S. Pietro e Paolo. La matricola biancorossa è partita veramente bene e si sa che i risultati danno sempre più morale. Al «Comunale» di Via Londra arriva la Sanpolese. All’andata la gara è terminata 2-2 con più di qualche rammarico per Viscido e compagni. «Anche domenica a Bellegra se c’era una squadra che doveva vincere quella era la nostra – afferma il diesse Marco Pupatello – Lo spirito di gruppo c’è e questo è importante. In campo si aiutano, gli «anziani» sono i primi a sostenere gli under. Abbiamo giovani di lega alla loro prima esperienza e quindi è difficile pretendere subito delle ottime prestazioni. Qualche errore è da mettere in conto. Ai ragazzi ho detto che dovranno scendere in campo pensando che la partita è sullo 0-0. Guai a pensare al risultato dell’andata, che sicuramente ci favorisce, ma ancora non ci da alcuna garanzia di passaggio del turno. E’ chiaro che a questo punto ci crediamo. Entrare nel tabellone della Coppa Italia sarebbe veramente un risultato storico per il nostro sodalizio. Un mese fa stavamo parlando di Prima categoria, in tre settimane siamo riusciti quanto meno a mettere su un gruppo pronto per questa nuova avventura». Dopo il 2-2 dell’andata sono diversi i risultati a favore dei biancorossi, chiaramente la vittoria, altrimenti anche il pareggio per 0-0 e 1-1 porterebbe il S.S. Pietro e Paolo a disputare la Coppa Italia, impensabile un mese fa.
Paolo Annunziata

TOUR DE FORCE PODGORA – Per il Podgora è un vero tour di force. Non c’è un attimo di respiro per Lubirati e compagni chiamati in questo periodo a scendere in campo tre volte alla settimana. La truppa di Moreno Mancini si reca a Montecelio forte del 3-1 dell’andata. Ci sono tre risultati a favore e sono vittoria, pareggio e anche una sconfitta per 1-0. Il 2-0 invece porterebbe le due squadre ai tempi supplementari ed eventuali calci di rigore, ipotesi che il tecnico Moreno Mancini non vuole minimamente pensare. «Guai a fare questi tipi di calcoli – dice il tecnico del Podgora – Adesso ci dobbiamo concentrare solo su questa gara, mettendo da parte il campionato. Scenderemo in campo per dare il massimo perché ci teniamo tanto a questa manifestazione. La Coppa Italia rimane una vetrina importante, nella quale alla fine tutti vogliono arrivare alla finale. Il Podgora invece a questa manifestazione ci tiene. Ci aspetta una battaglia, mi dicono che il Montecelio soprattutto in casa si trasforma. Sarà importante la prima mezz’ora di gara, bisognerà essere concentrati, forse al momento questa è l’unica pecca della squadra. Dobbiamo ancora crescere a livello caratteriale. Nonostante le fatiche di questo periodo la squadra sta bene, la preparazione è stata mirata proprio per questo inizio di stagione dove non abbiamo un attimo di pausa. Giocare tre partite a settimana soprattutto adesso vi assicuro che non è il massimo. L’entusiasmo è quello giusto per sopperire a queste fatiche».

Stefano Scala e Paolo Annunziata

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