Un derby con la “D” maiuscola

Quattro gol, tante emozioni, tanto agonismo e anche una cospicua dose di nervosismo affiorata nel corso del secondo tempo, come testimoniano i due cartellini rossi (uno per parte) e gli otto gialli estratti dal direttore di gara. In un Adriollo gremito come nelle migliori occasioni, Atletico Sabotino e Borgo Podgora 1950 hanno pareggiato per 2-2 

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Quattro gol, tante emozioni, tanto agonismo e anche una cospicua dose di nervosismo affiorata nel corso del secondo tempo, come testimoniano i due cartellini rossi (uno per parte) e gli otto gialli estratti dal direttore di gara. In un Adriollo gremito come nelle migliori occasioni, Atletico Sabotino e Borgo Podgora 1950 hanno pareggiato per 2-2 al termine di un match che si è rivelato acceso e vibrante proprio come in molti aveva pronostico alla vigilia.

MEGLIO IL PODGORA – Pronti via e il Borgo Podgora si riversa nella metà campo avversaria nel tentativo di assumere subito il comando delle operazioni. Ma la prima vera occasione è dell’Atletico Sabotino: al 6’ Tomei si invola sulla sinistra, arriva al lato corto dell’area di rigore e lascia partire un insidioso cross rasoterra che attraversa tutta l’area e viene raccolto da Spogliatoio, il cui tiro finisce solo sull’esterno della rete. Centottanta secondi più tardi, sugli sviluppi di un corner battuto dallo stesso Spogliatoio, Santoni non trova lo specchio di testa nonostante la posizione favorevole.

IL GOL CHE APRE LE DANZE – Al 16’ gli ospiti sbloccano il risultato: Armeni si incarica della battuta di un calcio di punizione dalla trequarti e piazza il pallone proprio sulla testa di Rossetti che salta più in alto di tutti e batte Tarricone, il quale non può far altro che guardare la sfera finire in fondo al sacco dopo aver toccato il palo. La risposta dell’undici di Gemsundo, però, non si fa attendere e nel giro di undici minuti il Sabotino agguanta il pari con il solito Spogliatoio, che trasforma il penalty concesso dall’arbitro per un intervento falloso ai suoi danni da parte di Badini. A questo punto l’inerzia della partita è tutta per i padroni di casa che vanno vicini al vantaggio al 33’, quando Mangili, servito in prossimità del vertice destro dell’area di rigore, si libera di Tenaglia, si accentra, ma non trova lo specchio della porta difesa da Carbone.

SALE L’AGONISMO – Nella prima metà del secondo tempo, nessuna delle due squadre riesce a creare chiare occasioni da gol, ma la gara rimane piacevole e il tono agonistico sale progressivamente fino a sfociare in vero e proprio nervosismo, che il direttore di gara, a dire il vero, non sempre punisce con lo stesso metro di giudizio. Come nel caso dell’espulsione di Cannariato al 54’, apparsa davvero troppo severa, mentre qualche minuto più tardi Montano è graziato dopo un intervento pericoloso ai danni di un avversario nei pressi della linea mediana. Da regolamento, invece, il cartellino rosso estratto all’indirizzo di Veglia, che al 70’ atterra Armeni a pochi passi da Tarricone. Proprio come domenica scorsa sul dischetto si è presentato Bassani, il quale sigla il momentaneo 2-1 con un botta centrale.

SCHERMAGLIE FINALI – Ma la gioia del gol dura solo tre minuti perchè al 73’, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Tomei, la palla arriva sui piedi di Gazzi, che trova l’angolo alla destra di Carbone e fissa il punteggio sul 2-2 con un preciso esterno destro. Riacciuffati gli avversari per la seconda volta, la compagine di Gesmundo sfiora il 3-2 al 78’ con Spogliatoio, che giunto all’altezza del dischetto, viene contrastato da un difensore avversario al momento del tiro. All’80’ Armeni vede Tarricone fuori dai pali e prova a soprenderlo con un delizioso pallonetto dalla trequarti di campo che però si stampa sulla traversa. Dopo due minuti è Bassani a provarci con un bolide dai venti metri che Tarricone devia in angolo. Ma prima del triplice fischio è l’Atletico Sabotino ad avere il match-ball con Tomei: l’esterno biancoverde riceve palla al vertice destro dell’area di rigore, salta due avversari ma non trova lo porta col sinistro con quasi tutto lo specchio a sua disposizione.

IL TABELLINO

ATLETICO SABOTINO – BORGO PODGORA 1950 2-2
Atletico Sabotino: Tarricone, Veglia, Ponso, Fasulo, Gazzi, Pennacchia (36’st Proia), Tomei, Micheletti (21’st De Luca), Santoni, Spogliatoio G., Mangili (27’st Sangermano). A disp.: Raucci, Cappelletti, Criscuolo, Rigon. All.: Gesmundo.
Borgo Podgora 1950: Carbone, Badini, Tenaglia, Casaburi, Rossetti, Montano (17’st Salaro), Cifra, Cannariato, Bassani, Armeni (42’st Rieti), Lubirati (47’st Guerra). A disp.: Rustic, All.: Mancini.
Arbitro: Saccoccio di Formia.
Marcatori: 16’pt Rossetti, 27’pt Spogliatoio (rig.), 26’st Bassani (rig.), 29’st Gazzi.
Note: Espulsi: Cannariato (BP) al 9’st per doppia ammonizione e Veglia (AS) al 24’st per fallo in chiara occasione da gol; Ammoniti: Ponso (AS), Fasulo (AS), Spogliatoio G. (AS), Badini (BP), Rossetti (BP), Montano (BP), Armeni (BP), Rieti (BP); angoli: 4-5; recupero: pt 1’, st 5’.

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