Gli esperimenti di Sanderra non sono finiti

Novanta minuti di esperimenti per Stefano Sanderra perchè ancora non quadra tutto. Bisogna risolvere la questione terzini, zona del campo dove il tecnico nerazzurro ha provato più giocatori. Partiti con Gasperini e l’argentino in prova Alex Muller Sanderra ha poi mandato in campo Farina, mettendolo sulla destra. Con l’esperto centrale spostato sulla fascia c’è stato più 

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Novanta minuti di esperimenti per Stefano Sanderra perchè ancora non quadra tutto. Bisogna risolvere la questione terzini, zona del campo dove il tecnico nerazzurro ha provato più giocatori. Partiti con Gasperini e l’argentino in prova Alex Muller Sanderra ha poi mandato in campo Farina, mettendolo sulla destra. Con l’esperto centrale spostato sulla fascia c’è stato più spazio per il sudamericano in prova che però non sembra aver convinto e difficilmente verrà ingaggiato dalla formazione nerazzurra. Dieci minuti è durato l’esperimento di Farina, poi dentro Cafiero per Muller e il ritorno alla normalità con Toscano (una manciata di minuti come centrale difensivo) e lo stesso Farina tornati ai loro ruoli naturali. La verità è che le corsie laterali ancora non danno ampie garanzie ma allo stesso tempo il tecnico non vuole dare la certezza di una maglia da titolare a nessuno: «Siamo ancora in crescita – afferma il tecnico nerazzurro – per come la vedo io non c’è un undici titolare da mandare in campo la domenica, sono tutti in ballo. Siamo comunque in crescita anche se ci vogliono almeno 15 minuti prima di entrare in partita, nel finale invece cresciamo sempre».

MARTINUZZI CONVOCATO – Importante l’arrivo del transfer di Martinuzzi, tra i convocati per domenica (non ci sarà Bonacquisti). «Poter contare su Martinuzzi è sicuramente importante, è un giocatore di esperienza che può dare sicurezza al reparto, devo dire però che Gaudino è in continua crescita». Pensando proprio a Milazzo il tecnico appare molto deciso, consapevole del fatto che sarà tutt’altra partita rispetto a quella con il Catanzaro: «Ho messo in guardia i ragazzi, nonostante le porte chiuse secondo me sarà un ambiente caldo. Una squadra di lottatori, molto motivati e noi dovremo essere agonisticamente preparati come loro. Non escludo dei cambi anche a livello di schema. Potremo partire con il 3-5-2 come domenica e poi, in corsa, tornare al 4-4-2. Si tratta comunque di piccoli spostamenti, posizioni che cambiano di una quindicina di metri, comunque a seconda degli avversari abbiamo i giocatori per potercela gestire. è una trasferta importante anche perchè dopo ci saranno due casalinghe consecutive, se facciamo bene sono convinto che ci sarà una cornice di pubblico di quelle da ricordare». Se Martinuzzi è stato convocato ed è quasi certo il suo esordio nella trasferta sicula non è sicuro di poter scendere in campo Ricciardi che ha preso un pestone alla caviglia nel secondo tempo ed ha dovuto lasciare il campo a De Santis dopo venti minuti. Assente sicuro Moretto invece per uno stiramento. Ci saranno Cinelli e Berardi che ieri non sono scesi in campo per motivi precauzionali.

I TIFOSI NON DIMENTICANO – Erano presenti anche una manciata di tifosi per l’amichevole con il Gaeta. I supporters nerazzurri infatti hanno deciso di non lasciare mai sola la formazione pontina e così ha accompagnato con gli applausi le reti di Farina e Tirelli e qualche buona giocata. Gli avversari poi avevano in rosa un giocatore molto speciale per la tifoseria nerazzurra. Quel Fabio Zaza che la scorsa stagione, sceso dalla serie D, ha deciso di trascinare l’Atletico Littoria in Seconda categoria a suon di gol. Scelte di cuore che la tifoseria non dimenticherà mai, così ieri in curva l’unico striscione era dedicato a Zaza, ingaggiato dal Gaeta proprio in estate.

Stefano Scala

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